Incontro pubblico il 20/01 per illustrare la variante al PUC “che prevede la realizzazione di una DISCARICA di terre e rocce di scavo “

Il M5S Sanremo organizza incontro pubblico il giorno 20 gennaio 2016 alla F.O.S. in Via Corradi 47 a Sanremo alle ore 20.30 per illustrare la variante al PUC “che prevede la realizzazione di una DISCARICA di terre e rocce di scavo” .
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Una discarica che andrebbe letteralmente a seppellire migliaia di olivi e vigneti di aziende in piena attività, distruggerebbe migliaia di metri quadrati di muretti in pietra e solo a 20 metri dalle abitazioni. 

Aziende fiorenti che subirebbero gravi espropri e costrette al fallimento. Una immensa devastazione ambientale che coinvolgerebbe tutti.

Sottolineiamo che la zona è rigogliosa e soprattutto ricca di sorgenti d’acqua che se coperte da una discarica di terre e rocce di scavo potrebbe causare movimenti franosi.

All’incontro sarà presente il giurista ambientale Dottor Marco Grondacci che spiegherà in dettaglio la variante.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

Nuova discarica: risposta al Sindaco

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Il Sindaco ha evidenziato come: “non si tratterebbe eventualmente di una discarica di rifiuti ma di inerti” (intervento del Sindaco Biancheri)

La domanda che sorge spontanea è il Sindaco o chi per lui sa di cosa sta parlando e soprattutto conosce gli atti prodotti dalla sua Giunta?

Intanto occorre ricordare che se si parla di “discarica” si rientra automaticamente nella normativa sui rifiuti. Non a caso il decreto ministeriali 27 Settembre 2010 (modificato dal Decreto 24/6/2015) disciplina proprio le modalità di ammissibilità in discarica dei rifiuti inerti distinguendo tra le tipologie che possono o meno entrare in queste discariche senza accertamento analitico preventivo. Non solo ma tali rifiuti per essere classificati come inerti devono rispondere alla definizione della lettera e) comma 1 articolo 2 del DLgs 36/2003. 

Quindi quando si parla di discariche di inerti si parla comunque di rifiuti, non siamo noi a dirlo ma la legge che il Sindaco o chi per lui dovrebbe conoscere. 

L’affermazione quindi contenuta nel comunicato del Sindaco è totalmente infondata e non va ben sperare sulla capacità di questa Amministrazione di gestire correttamente sotto il profilo della tutela ambientale e sanitaria questa ennesima provocazione al territorio della zona di Collette. 

Infatti dopo aver dimostrato che di rifiuti si tratta vogliamo aggiungere che la superficialità della dichiarazione del Sindaco lascia sgomenti. Infatti quando si parla di discariche di rifiuti inerti occorre sapere che a seconda delle tipologie di materiali che in esse verranno smaltiti ci può essere produzione di eluato  e contaminanti organici come previsto dalla lettera b) comma 1 articolo 5 decreto 27 settembre 2010. 

Non solo ma affermare poi, come fa il Sindaco: “E comunque ho già attivato gli uffici per le verifiche del caso” ci lascia oltremodo sconcertati.  

Infatti il PUC che contiene la ipotesi di discarica  è già stato adottato a maggioranza dal Consiglio Comunale dello scorso 16 Ottobre. 

L’adozione come è noto non è una approvazione definitiva ma deve essere accompagnata dalla documentazione (vedi Rapporto Ambientale di VAS) sugli impatti ambientali potenziali delle nuove destinazioni funzionale delle aree disciplinate dal nuovo PUC, quindi gli uffici avrebbe dovuto già farle “le verifiche del caso” proprio all’interno della documentazione che accompagna il PUC. Anche perché il primo progetto di discarica di inerti nella zona venne predisposto dal 2011 quindi molto prima della avvenuta adozione del nuovo PUC (ottobre 2015).  Risulta incredibile a proposito di verifiche che questo progetto di discarica, ora inserito nelle varianti al PUC adottato, non sia stato valutato all’interno del Rapporto Ambientale di VAS come risulta agli atti fino ad ora pubblicati nel sito del Comune. 

Aggiungiamo infine che anche si trattasse di terre e rocce di scavo da lavorazioni di cantieri vari, questi materiali sono declassificati dalla definizione di rifiuti in base ad una normativa specifica non citata minimamente dal Sindaco e in nessun atto ufficiale. D’altronde se fossero semplice terre e rocce di scavo non classificate come rifiuti non si parlerebbe di discarica ma al massimo di un riempimento o recupero ambientale

Movimento 5 Stelle Sanremo

ATTENZIONE: NELLE VARIANTI DEL PUC C’E’ UNA NUOVA DISCARICA PER SANREMO!

Per 40 anni hanno sbancato intere colline per riempirle di rumenta ed ora scopriamo che sono state inserite delle varianti nel nuovo PUC (attualmente in pubblicazione sul sito del Comune)  che prevedono una NUOVA DISCARICA: questa volta andranno a riempire una vallata ai piedi dell’autostrada. Non era sufficiente aver sbancato intere colline! Ora, sempre nella stessa zona, si vuole continuare con la devastazione ambientale.

La nuova discarica secondo le varianti al PUC  dovrebbe essere a Collette Beulle, in una zona dove esistono abitazioni ed aziende agricole in fiorente attività, con oliveti DOP, vigneti e muretti a secchi che verrebbero totalmente seppelliti dalla nuova discarica.

La zona dove verrebbe fatta la nuova discarica inoltre  è ricca d’acqua e sorgenti e quindi è impensabile ricoprirli con una nuova discarica che potrebbe in caso di forte pioggia franare verso valle ed interessare anche i piloni dell’autostrada.
15936631_1405622549468425_2338177659577489020_oLa signora Franca Prato, residente del luogo, intervistata da noi, ci ha informato che esiste un movimento franoso, nella zona,  che  interessa una sorgente di proprietà del Comune di Sanremo, attualmente ricoperta da terra di risulta forse proveniente dagli scavi effettuati negli anni per gli ampliamenti delle varie discariche di rifiuti. La Signora ha segnalato da tempo agli uffici comunali e anche alla Prefettura di Imperia la situazione che al momento non è ancora stata risolta.

Il M5S Sanremo si è battuto strenuamente contro la realizzazione del Lotto 6, tanto da restare un anno in presidio davanti alla nuova discarica ed ora si prospetta una nuova discarica di terra che andrà a seppellire tutto?

Questo è gravissimo, è una immensa presa in giro per i residenti e per tutta la collettività.

Ma le varianti al nuovo PUC  non sono terminate! Sempre nella stessa zona, 200 metri sopra quella che vogliono far diventare una nuova discarica, vogliono costruire un Tiro a volo e un Tiro a segno.

La zona è soggetta a vincolo ambientale e tutelata e non si comprende come possa essere trasformata e diventare sede di attività a così alto impatto ambientale.

Nel 2008 il Comune di Sanremo, a fronte di un progetto presentato dalla società Blue Investimenti spa sulla  realizzazione di un impianto di Tiro a Volo proprio in quella zona, aveva richiesto al prof. Dott. Ceccarelli dell’università di Pisa uno studio sull’impatto acustico di tale impianto. I risultati di tale studio evidenziavano l’elevato  e grave impatto ambientale ed acustico che si sarebbe creato in un’area tutelata.

Dal momento che è possibile presentare osservazioni al nuovo PUC  fino al 23 gennaio,  il  M5S organizzerà iniziative per informare la cittadinanza di quanto questa amministrazione voglia attuare con le nuove varianti.

Non lasceremo nulla di intentato, basta con le  discariche e con la devastazione ambientale.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

Delibera di Giunta per abolizione controllori del Casino: interrogazione urgente del M5S Sanremo

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Il Movimento Cinque Stelle Sanremo ha presentato interrogazione urgente al Sindaco Alberto Biancheri sul tema dei fondamentali controlli al Casinò di Sanremo da parte del Comune.
La delibera di Giunta n. 261 adottata il giorno 30 dicembre 2016 e diramata agli organi della Casinò Spa (del quale il Comune di Sanremo è socio unico) introduce in modo surrettizio modifiche sostanziali al “Regolamento del Corpo Speciale di controllo del Comune di Sanremo presso il casinò Municipale”: tale soluzione per quanto definita temporale e straordinaria parrebbe in contrasto con quanto stabilito dalla Legge, poiché è competenza esclusiva del Consiglio comunale l’indirizzo e il controllo delle società partecipate,  escludendo altresì il ruolo fondamentale delle opposizioni e non seguendo le direttive imposte dal Consiglio Comunale relative al Regolamento modificato. 
La Giunta ha deliberato di fatto delicate modifiche a un Regolamento in vigore senza riferire precisamente al Consiglio Comunale, e in tale sede confrontarsi.
Dalla delibera succitata andrebbero a sommarsi da parte della Direzione di Casinò Spa funzioni di pubblico controllo sin qui svolte da pubblici ufficiali e dipendenti del Comune di Sanremo, a garanzia di una sicurezza nello svolgersi di tutte le operazioni di apertura, chiusura tavoli e svolgimento di ogni attività connessa al gioco, situazione di garanzia effettiva nel quale sia possibile “controllare i controllori” .
Mancherebbe in questo modo l’efficacia del meccanismo di controllo del Comune su tutti i giochi svolti all’interno dello storico Casinò, con evidenti timori che ne conseguono da parte dei cittadini sanremesi considerata la portata economica del Casinò e i rischi ad esso connessi.
MoVimento 5 Stelle Sanremo

 

Verrà ripristinato il servizio lavanderia delle divise della Polizia Municipale. Una piccola nostra vittoria

M5S aveva presentato  una interrogazione in Consiglio Comunale per il ripristino del servizio di pulizia delle divise della Polizia Municipale che era stato sospeso a gennaio 2016. 
Il M5S faceva riferimento al regolamento tuttora in vigore, ci sono stati  diversi incontri,  a questo link la nostra interrogazione:  
 
L’amministrazione ha chiesto pareri su pareri anche alla Corte dei Conti e poi finalmente ripristinerà il servizio lavanderia che era stato sospeso. Una piccola nostra vittoria che permetterà alla polizia municipale di operare con decoro alle loro mansioni.fullsizerender-2