ll “Question Time on the Road” del M5S fa tappa a Sanremo: incontro con Alessandro Di Battista

unnamed2Il “Question Time on the Road” del M5S, iniziativa politica che, ormai da tempo, porta nelle principali piazze italiane i portavoce pentastellati alla Camera, al Senato, in Europa, nella Regione e nei Comuni, approda anche a Sanremo.

Domenica pomeriggio, alle 21, alla F.O.S in Via Corradi  è atteso Alessandro Di Battista, deputato e vicepresidente della III Commissione Affari Esteri e Comunitari.
Di Battista sarà affiancato nell’occasione da Matteo Mantero, capogruppo alla Camera dei Deputati, Simone Valente, membro della Commissione Cultura e tutti saranno a disposizione dei cittadini per rispondere a domande e curiosità, senza filtri, e senza schemi preimpostati.

Sanremo, la città dove l’artista di strada con l’amplificatore deve essere diplomato al conservatorio

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Lunedì il M5S Sanremo ha presentato un emendamento al comma 4 dell’art. 5 del regolamento artisti di strada che recita:

“Non è consentito l’uso di alcuna tipologia di impianto di amplificazione, ad eccezione degli strumenti musicali a corda suonati da artisti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
a) diploma di conservatorio o aver superato almeno 3 esami

b) essere iscritto presso la SIAE come autore.”

Il M5S Sanremo afferma: “Non cadiamo nell’errore di confondere la qualità della musica, suonata per strada, con degli esami sostenuti al Conservatorio che peraltro possono essere di molteplice indirizzo e non per forza legati allo strumento suonato.

Ci sono giovani artisti di strada che suonano proprio per iscriversi al Conservatorio e a loro cosa dovremmo dire? 

I pentastellati ricordano che per diventare assessore o consigliere non esistono vincoli ‘relativi allo studio’, eppure il lavoro di amministratori se svolto male può creare grave danno alla collettività, un artista di strada invece deve essere diplomato o aver superato 3 esami – di non si sa bene cosa – per suonare con l’amplificazione per la strada?

Il M5S Sanremo è assolutamente favorevole alla regolamentazione delle esibizioni ma non a questo comma che poteva essere tranquillamente emendato l’altra sera ed avrebbe evitato una brutta figura a livello nazionale della città di Sanremo che dovrebbe essere riconosciuta come città della musica.

Dato che il M5S si muove sempre su un orizzonte di critica costruttiva, prendendo spunto dal regolamento online proposto dalla FNAS (Federazione nazionale arte di strada) aveva presentato la seguente sostituzione al comma 4 art. 5 del suddetto regolamento:

“l’esibizione artistica deve essere eseguita senza turbare la quiete pubblica con emissioni sonore troppo forti o comunque non corrispondenti alle eventuali classi acustiche di area individuate. E’ ammesso l’uso di piccoli

impianti di amplificazione purché le emissioni sonore non risultino eccessive in relazione alle caratteristiche dello spazio. In ogni caso non si possono superare i limiti di legge”.

Si dava così la possibilità anche alla creatività ed alla passione di esprimersi, non limitando il numero di artisti con delle richieste legate al titolo di studio, privando la collettività di condivisione di emozioni.

L’emendamento del M5S aveva ottenuto, lunedì, parere positivo della Polizia Municipale e dagli uffici comunali ma è stato bocciato dal consiglio Comunale

Sanremo, al solito, perde un’occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate.

M5S Sanremo

Portiamo il caso della discarica ‘Ciuvin’ in Parlamento a Roma

Chiediamo venga fatta chiarezza sulle leggerezze e sulle eventuali negligenze nell’operato delle passate Amministrazioni Comunali che negli anni hanno permesso ad un privato di sequestrare di fatto una strada pubblica e abbancare (seppellire) potenzialmente 500.000 metri cubi di materiale considerato rifiuto senza alcun permesso, mettendo a rischio la salute degli abitanti di quella zona.

“La salute ma non solo – proseguono Mantero e Valente – anche la sicurezza stessa delle persone è minacciata: infatti da una relazione idraulica del sito, in possesso del Comune di Sanremo, si evince chiaramente che ‘la verifica preliminare delle sezioni esistenti di due rii, la cui forma e dimensioni non soddisfano la normativa vigente, conferma l’insufficienza delle due tombinature a smaltire la massima portata due centennale”.“Chiediamo perciò – concludono i parlamentari – che il Ministero adotti innanzitutto iniziative di tutela volte a garantire un urgente ripristino dei rii nell’area Ciuvin onde prevenire possibili eventi di esondazione e di richiedere l’intervento da parte del Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente avviando un’ispezione straordinaria sul sito per acquisire elementi in merito ad eventuali sostanze inquinanti con campionature dei terreni e delle acque presenti in questa sezione di territorio, anche al fine di valutare eventuali rischi per la salute dei cittadini”

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Scriviamo al Prefetto per le mozioni presentate e bloccate da anni

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Il M5S Sanremo scrive al Prefetto per le mozioni presentate e bloccate da anni da questa amministrazione.
Il M5S Sanremo si è visto costretto a scrivere al Prefetto di Imperia presentando: “Richiesta di intervento per ripetute omissioni da parte dell’Amministrazione della città di Sanremo nella sottoposizione delle mozioni presentate dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, con supposta violazione del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.”
il Movimento 5 Stelle, ha presentato dal giorno dell’insediamento a Palazzo Bellevue, diverse proposte di deliberazione e mozioni. Di queste, soltanto alcune mozioni sono state effettivamente sottoposte alla Commissione permanente per materia affinché esprimesse il proprio parere per poi approdare in Consiglio Comunale.
Tale mancata calendarizzazione delle proposte avviene ormai come prassi e senza che siano fornite spiegazioni plausibili a fronte di questi ritardi cronici che a ben vedere assomigliano a vere e proprie omissioni.
La mancata calendarizzazione delle mozioni è un comportamento lesivo dei diritti di iniziativa dei Consiglieri Comunali di minoranza.
In tal senso è rilevante anche il ruolo del Segretario Comunale del Comune, tenuta ai sensi del medesimo Regolamento (art. 18 commi 1 e 2) a ricevere la trasmissione della formulazione delle proposte e ad acquisire i pareri (se necessari) di cui all’art. 53 della Legge n. 142/1990.
La proposta di deliberazione completata dall’istruttoria amministrativa deve essere trasmessa al Presidente del Consiglio comunale che “provvede ad assegnarla alla Commissione permanente competente per materia, la quale esprime sulla stessa il proprio parere per poi approdare in Consiglio Comunale”
Ne consegue anzitutto uno svilimento dei diritti delle minoranze in Consiglio Comunale, che il Presidente del Consiglio Comunale deve tutelare ai sensi dell’articolo 4 del succitato Regolamento commi 3 e 4, che affermano:
“4.3 Il Presidente in particolare provvede al funzionamento dell’assemblea consiliare, modera la discussione degli argomenti e dispone che i lavori si svolgano osservando il presente regolamento”;
“4.4: nell’esercizio delle sue funzioni, il Presidente si ispira a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri”.
Di queste proposte di deliberazione non esaminate talune rivestono anche importanza cruciale e urgente per la Città dei Fiori e quindi il M5S Sanremo è costretto a chiedere l’intervento dell’IIl.mo Prefetto per intervenire a tutela degli interessi della cittadinanza, affinché siano affrontati in seno al Consiglio Comunale i temi proposti dal Movimento 5 Stelle.
Queste le mozioni presentate dal M5S Sanremo, alcune bloccate da quasi tre anni:
29.12.2014 – prot. 78496
“Albergo diffuso per rivalutare il centro storico di Sanremo”
1.10.2015 – prot 58077
“Istituzione registro bigenitorialità”
24.11.2015 – pec 69798
“Guard rail salva motociclisti”
20.7.2016 – pec 48889
“Disciplina orari esercizio attività di gioco lecito sul territorio comunale”
7.10.2016 – pec 66573
“Pescaturismo Ittiturismo”
17.10.2016 – prot. 68717
 “Sovrindebitamento – Legge salva suicidi”
M5S Sanremo