BEPPE GRILLO TORNA A SANREMO per ribadire NO al Lotto 6

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AGGIORNMENTO: la Idroedil ha confermato la visita in discarica per il 12 Settembre dalle ore 14. Questa volta non alzano le barricate. Grande  Beppe!!!

Grazie a lui il lotto 6 e quello che sta succedendo qui avrà rilevanza nazionale

 

Beppe Grillo e i deputati del M5S hanno chiesto l’accreditamento per una visita conoscitiva alla discarica di Collette Ozotto.
Beppe Grillo, torna a Sanremo e questa volta unicamente per la battaglia storica del M5S contro le discariche a favore del programma Rifiuti Zero e per evitare che venga fatta una nuova discarica provinciale: il famigerato lotto 6.
Beppe Grillo sarà accompagnato dai parlamentari a cui era stata negata la visita in discarica il 17 maggio, dato che la Idroedil aveva risposto adducendo problematiche.
La nuova richiesta è stata inviata con notevole preavviso proponendo ben 3 date  differenti, quindi siamo certi che questa volta la Idroedil permetterà il sopralluogo.
Il M5S Sanremo afferma: “Siamo molto contenti che Beppe Grillo, appena contattato, abbia immediatamente compreso la gravità della situazione e si sia reso disponibile ad intervenire personalmente e lo ringraziamo di cuore. Beppe arriverà con gli stessi parlamentari che il 31 luglio hanno presentato un’interrogazione parlamentare: ”ministero fermi subito il Lotto 6”.

Noi, come MoVimento 5 Stelle Sanremo, da sempre contrari alle discariche e preoccupati per la salute della cittadinanza e il degrado dell’ambiente, avevamo già presentato nel 2010 il programma Rifiuti Zero al Sindaco e nel 2013 il 3 aprile, un primo esposto alla Procura proprio contro il lotto 6.

Il 24 gennaio 2014 abbiamo presentato un secondo esposto alla Polizia, questa volta inerente lo sversamento di percolato nel depuratore da parte della Idroedil.

Il 27 maggio scorso c’è stato un blitz della polizia e dell’antimafia alla discarica di Collette Ozotto che attualmente ha bloccato i lavori per il nuovo Lotto 6.

Insieme a Beppe Grillo ed ai parlamentari siamo pronti a ribadire il nostro no al lotto 6 e l’importanza che la magistratura possa svolgere le indagini in tranquillità, senza pressioni dovute alla mancanza di un piano b che la provincia non ha mai voluto prendere in considerazione. Infatti i dirigenti della Provincia descrivono la “discarica provinciale come un’opera assolutamente necessaria e che corrisponde all’interesse pubblico.”

In realtà l’unico interesse pubblico da condividere è il diritto alla salute e la protezione dell’ambiente, entrambi minacciati da queste scelte scellerate.

Movimento  5 Stelle Sanremo

La Riviera 21 agosto

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L’emergenza non sarà causata da un’improvvisa calamità naturale ma da una lunga e reiterata inefficienza della macchina amministrativa che non ha mai voluto trovare delle vere alternative alle discariche

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Stiamo assistendo a vergognose repliche di una farsa messa in atto da un teatrino della politica che svilisce l’intelligenza dei cittadini.

Di cosa stiamo parlando?

Di quello che sta avvenendo intorno al Lotto 6 (la nuova discarica provinciale).

Si sono nuovamente tutti compattati e parliamo dei Sindaci che si sono riuniti  ieri nella riunione dell’Ato Rifiuti, dove NOI ingenuamente pensavamo avrebbero presentato e discusso un PIANO B alternativo alla discarica provinciale.

Vogliamo ricordare che il Lotto 6 è bloccato dalla Questura che sta svolgendo indagini e al momento non è ipotizzabile la durata di questo fermo. Questo è un dato di fatto e quindi…. la logica vorrebbe che si trovasse immediatamente una soluzione alternativa.

Noi pensavamo, ingenuamente, che questa sarebbe stata la volta buona grazie al  blocco della Questura e che  questa amministrazione e la provincia finalmente mettessero in atto una vera programmazione per un ciclo virtuoso dei rifiuti e finalmente si scrivesse la parole fine a 37 anni di discariche.

Invece, per l’ennesima volta hanno votato tutti a favore della realizzazione del Lotto 6. La domanda sorge spontanea, ma allora perché si sono riuniti? Forse per permettere anche a Sanremo di allinearsi? Ieri, alla riunione, era presente il vice-sindaco Faraldi (PD) che, come aveva fatto in precedenza Riccardo Giordano (sempre PD)  durante il  consiglio provinciale del 31 marzo u.s., ha usato quasi le stesse parole:“Oggi votiamo perché è l’unica possibilità, diciamo chiaramente davanti a tutti che non voteremo mai un eventuale Lotto 7”. 

37 anni di discariche sul ns. territorio, un blocco della Questura ed ancora parlano del Lotto 6 come unica alternativa ma ripetono chiaramente che non voteranno il Lotto 7?

Forse un  un pochino di pudore e rispetto per l’intelligenza dei cittadini sarebbe d’obbligo..

Alla riunione non era presente l’assessore all’ambiente Nocita che in un suo comunicato stampa, solo qualche giorno fa, ribadiva: “La nostra Amministrazione è del tutto contraria, per cultura, all’abbancamento dei rifiuti in discarica ed alla realizzazione in particolare del futuro Lotto 6 …”. Ed è per questo che hanno votato a favore?

 Nota di colore o dolore: non ci è stato permesso assistere alla riunione perché i Sindaci hanno votato democraticamente di lasciarci fuori. Non importa se ci fossero anche 3 Consiglieri comunali in rappresentanza di Sanremo, Imperia e Taggia. Per lo Statuto del Comune di Sanremo ciascun consigliere comunale rappresenta l’intero Comune invece qui ad Imperia diventiamo “spettatori che potevano turbare le delicate tematiche che dovevano essere affrontare con serenità e tranquillità”.

Ovvero  riconfermare per l’ennesima volta l’assoluta necessità della nuova discarica provinciale, nonostante ci siano in atto le indagini della Procura, non aspettando i risultati delle indagini epidemiologiche, con un costo di 41 milioni di euro per una discarica pubblica che verrà gestita da un privato  che durerà un paio di anni e che dovrebbe traghettare ad un impianto di cui non si sa nulla.

Tutto questo nonostante le norme comunitarie e regionali  ci impongano di fare una raccolta differenziata a norma di legge che creerebbe numerosi posti di lavoro oltre a un grande risparmio per i cittadini e soprattutto verrebbe preservata la salute di tutti e l’ambiente.

Si entrerà in emergenza perché, diciamolo chiaro, è mancata una vera programmazione e non è certo colpa della Procura o di chi si oppone alle discariche. L’emergenza non sarà causata da un’improvvisa calamità naturale ma da una lunga e reiterata inefficienza della macchina amministrativa che non ha mai voluto trovare delle vere alternative alle discariche.

Noi, come MoVimento 5 Stelle Sanremo ci dissociamo totalmente da questo modo di agire e continueremo nella ns. battaglia a fianco delle associazioni e dei cittadini. Vogliamo ringraziare la Procura e la Questura  per il grande lavoro che stanno svolgendo e ricordargli che non sono soli ma sono supportati da noi cittadini che abbiamo piena fiducia in loro e ci auguriamo che possano svolgere le loro indagini nella massima tranquillità.

Ricordiamo inoltre che i  deputati del  MoVimento 5 Stelle hanno presentato un’interrogazione parlamentare proprio sul Lotto 6, dove viene richiesto al   Ministero di  intervenire per fermare la discarica perché il futuro di tutti non può essere seppellito, ancora una volta.   Occorre che vengano messe in atto politiche nel pieno rispetto della legge, della salute dei cittadini, della salvaguardia dell’ambiente e il tutto inoltre permetterebbe la creazione di numerosi posti di lavoro.

Quindi ribadiamo forte e chiaro: No al Lotto 6, Sì al programma Rifiuti Zero.

 

AGGIORNAMENTO

Leggiamo oggi 10 Agosto 2014 su La Stampa le affermazioni del vice Sindaco che si contraddice e ci accusa di strumentalizzazione, in quanto venerdì nella riunione ATO ad Imperia non avrebbero votato a favore del Lotto 6.

Primo: è inutile che il dr. Faraldi  affermi che noi sappiamo come sono andate le cose, dal momento che ci hanno lasciato fuori dalla riunione e quindi quello che è successo, in attesa di leggere i verbali, siamo costretti a leggerlo sui giornali. Proprio su Sanremonews ci sono state le affermazioni del Vice Sindaco e questo è il link:

e questo quanto dichiara: “…..Vorrei precisare che, se era per me non avremmo approvato nemmeno il Lotto 5 e tanto meno il 6. OGGI VOTIAMO perché è l’unica possibilità, ma diciamo chiaramente davanti a tutti che non voteremo mai un eventuale Lotto 7”

Complimenti per la coerenza.

Movimento 5 Stelle Sanremo

 la stampa di oggi 10 agosto

Dichiarazione riguardo alla situazione rifiuti

Dichiarazioni del MoVimento 5 Stelle Sanremo: “Cercare di addossare la colpa di una eventuale emergenza rifiuti a chi ha portato alla luce il problema, dopo diversi decenni di assoluto silenzio da parte di tutta la classe politica è quantomeno scandaloso. Noi del M5S sono 7 anni che chiediamo che venga adottato il programma ‘Rifiuti Zero’, ma nessuno ci ha mai voluto ascoltare. O meglio… tutti hanno fatto finta di nulla perché era più semplice, diciamo così, il conferimento in discarica.

Ora i colpevoli di una emergenza sono tutti i politici che hanno votato negli anni a favore delle varie discariche, di chi non ha mai voluto mettere in piedi una seria programmazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti. Di dirigenti della Provincia, pagati profumatamente da tutti noi, che come unica soluzione sono stati capaci di programmare un’ennesima discarica senza rispettare i limiti minimi per la differenziata imposti dalla legge che erano del 35% nel 2006 e sono cresciuti negli anni per arrivare al 65% nel 2012. Tutta qui la loro professionalità? Adesso loro, insieme ai Sindaci che hanno votato a favore del Lotto 6 devono prendersi le proprie responsabilità e trovare immediatamente una soluzione. Domani ci sarà la convocazione dell’Ato Rifiuti ad Imperia, i cittadini  e i lavoratori della Idroedil da loro devono pretendere un’alternativa che venga adottata il prima possibile. Noi come M5S sono 7 anni che ripetiamo come mantra la stessa cosa: programma ‘Rifiuti Zero’ come unica soluzione. E’ inutile la strategia di addossare la colpa a chi ha avuto il coraggio di denunciare. Noi non siamo mai stati complici in nulla e mai lo saremo!”

“Ora ci auguriamo che nell’incontro di domani, Sanremo faccia sentire forte e chiara la propria voce e che non ceda ad alcun compromesso che non sia quello dell’attuazione di una raccolta differenziata porta a porta spinta.

Con una nuova discarica invece ci seppelliamo anche il futuro”.

M5S, Collette Ozotto: “Ministero fermi subito il lotto 6″

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“Dopo anni di battaglie del Comitato Ambiente e Salute, del M5S Sanremo, delle associazioni e dei cittadini, siamo riusciti a portare l’istanza sulla discarica di Collette Ozotto in Parlamento”. Sono dichiarazioni dei deputati M5S Matteo Mantero, Simone Valente e Sergio Battelli, firmatari di un’interrogazione relativa alla discarica sopra Sanremo.
“Sebbene la partita sia quasi totalmente in mano a Provincia, Comuni e Regione, il Ministero deve essere assolutamente tirato in ballo ed anzi intervenire. L’Italia ha già in corso una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, in merito alla gestione di 102 discariche, per la violazione della direttiva 1999/31/CE. Chiaro quindi che il Ministero, per tutelare le finanze pubbliche e la salute dei cittadini, deve intervenire affinché questo scellerato ampliamento venga fermato. Non dimentichiamo che è anche una questione di politiche future: non possiamo più permetterci di interrare o bruciare materiale recuperabile, insistere subito con la differenziata spinta, ne trarrà beneficio l’ambiente e verranno creati parecchi posti di lavoro, cose che con discariche ed inceneritori non sono possibili.”
I consiglieri del M5S Arrigoni e Riello affermano: “Abbiamo letto l’interrogazione e possiamo affermare che è molto accurata, dettagliata e denota uno studio approfondito di tutta la vicenda e delle normative di legge anche a livello europeo. A breve i Deputati torneranno a Sanremo per illustrare l’interrogazione parlamentare in un incontro pubblico.  Vogliamo ringraziare i Deputati Mantero, Valente e Battelli che hanno dimostrato ancora una volta di più che nel M5S esiste condivisione, aiuto reciproco, grande competenza e sensibilità e ci rende, una volta in più, orgogliosi di far parte di questo MoVimento”.

Il Secolo XIX - Interrogazione