Otto per mille all’edilizia scolastica, c’è tempo fino al 30 settembre

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Il  MoVimento 5 Stelle Sanremo scrive, tramite pec, al Sindaco Biancheri dove si chiede che il Sindaco attivi tutte le procedure amministrative per individuare gli interventi da realizzare e presentare, entro il 30 settembre 2014, richiesta al governo di accesso ai fondi destinati all’otto per mille per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di propria competenza.

A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle all’articolo 1, comma 206, alla Legge 27 dicembre 2013, n.147 (Legge di stabilità 2014), in modifica della L. 222/1985 che regolamenta la disciplina della destinazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale, si aggiunge alle quattro tipologie “fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” una quinta tipologia costituita dall’edilizia scolastica includendo “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”.

Nel corso del Consiglio dei Ministri di mercoledì 23 luglio 2014 è stato approvato uno schema di regolamento che modifica ed integra il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 n.76, che specifica criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale aggiungendo come quinta tipologia la destinazione dei fondi per la sicurezza e la manutenzione del patrimonio di edilizia scolastica.

Il MoVimento 5 Stelle Sanremo è certo che il Sindaco farà il possibile per attivare tutte le procedure amministrative per quest’azione concreta, tangibile e completamente a favore della scuola pubblica, entro il 30 settembre.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

Scarica la PEC della richiesta ufficiale

Richiesta di chiarimento all’Ass. Nocita

Attenzione: Il MoVimento 5 Stelle Sanremo chiede all’assessore Nocita di chiarire al più presto la sua dichiarazione rilasciata a La Stampa e pubblicata il 16 settembre. 
Queste le parole dell’assessore:
“I vertici dell’Ata sono venuti per cercare di semplificare l’iter. ESISTONO INFATTI DEI LEGACCI BUROCRATICI CHE COMPLICANO LA PRATICA. BISOGNA OLIARE GLI INGRANAGGI.

 

La Stampa dichiarazione Nocita (1)

Semplicemente Grazie Beppe

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Beppe Grillo: “Sono venti anni che parliamo di queste cose e dopo venti anni torniamo sul luogo del delitto con un cadavere che è già freddo. Se vai a vedere l’agenda verde di Monti sono li’ di nuovo a finanziare con soldi pubblici petrolio e gas ma per energie rinnovabili zero. Non sono venuto a contestare la proprietà della discarica, perché sarebbe  infantile e non metto in dubbio la vostra capacità ma il concetto di prendere una cosa e buttarla non funziona più.  Abbiamo bisogno di persone che abbiano nuovi progetti e bisogna mandare i  politici a casa e usare i soldi della politica per finanziare questi progetti. C’è un’ azione da fare: spostare  il carico fiscale sulle cose che si buttano e agevolare le imprese, aziende che  adottano altre politiche tipo gli imballaggi”. Guardandosi intorno,Beppe  Grillo ha esclamato: “Ma perchè qui non ci sono i 60 sindaci dei comuni interessati? Il problema è  gestire l’emergenza. Ogni comune deve adottare la raccolta differenziata spinta  e porta a porta. Se si chiude la discarica non si può dire “e adesso dove  mettiamo la merda? Sventrare una collina per fare spazio ai rifiuti  perchè i comuni della provincia di Imperia non fanno la raccolta differenziata è un crimine.”

Deputato Simone Valente: “Ogni volta che visito una discarica mi domando se i cittadini siano veramente consapevoli della devastazione ambientale che da decine e decine di anni incombe vicino alle proprie abitazioni…Io penso di no, perché la politica ha sempre sotterrato le proprie responsabilità, proprio come ha fatto con i rifiuti, disinformando la popolazione.
Colline sventrate e riempite con tonnellate di rifiuti creano paesaggi deformi che di naturale non hanno più nulla. Questo a causa di un folle modello di sviluppo dove i cittadini sono portati al consumo sfrenato, gli imprenditori rincorrono il profitto e i politici pensano solo al consenso elettorale; un equilibrio che è perdurato per decenni ma che ora inizia a vacillare. 
La Madre Terra prima o poi presenterà il conto. 
Dobbiamo invertire subito la rotta: la politica per prima ( non quella degli inceneritori e delle discariche fatta da PD e Forza Italia), deve sensibilizzare e costringere il cittadino a una raccolta differenziata spinta mentre i nostri gesti quotidiani, a partire da un acquisto consapevole, devono essere indirizzati a una strategia “rifiuti zero” ( nel 2013 la produzione pro capite di rifiuti urbani in Liguria è stata di 559 Kg! – fonte ISPRA).
Il Vice-Presidente Stefano Vignaroli e Alberto Zolezzi, membri della Commissione Bicamerale d’inchiesta per il ciclo illecito dei rifiuti, ispezionando la discarica di Collette Ozotto, hanno definito l’impianto di Taggia “un modello arcaico di gestione dei rifiuti con progetti per il futuro decisamente fuori dal tempo e dal budget”

 

            
           

 

Arriva Beppe a Sanremo

 

COLLETTE OZOTTO, SOPRALLUOGO M5S ALLA DISCARICA VENERDI’, 12 SETTEMBRE, ORE 14

Una visione diversa della gestione del ciclo dei rifiuti: più differenziata, più riciclo e soprattutto meno discariche.

Il MoVimento 5 Stelle, venerdì 12 settembre, ore 14, effettuerà un sopralluogo all’impianto  di Collette Ozotto.

Saranno presenti Beppe Grillo,  i parlamentari liguri, i membri delle commissioni Ambiente e Attività produttive e una delegazione del gruppo pentastellato. Con loro i consiglieri comunali di Sanremo Paola Arrigoni e Giuseppe Riello.

Dopo che il lotto 6 di Collette Ozotto è finito nel mirino della magistratura, il M5S prosegue, dunque, la sua battaglia contro l’ampliamento della discarica.

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