Semplicemente Grazie Beppe

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Beppe Grillo: “Sono venti anni che parliamo di queste cose e dopo venti anni torniamo sul luogo del delitto con un cadavere che è già freddo. Se vai a vedere l’agenda verde di Monti sono li’ di nuovo a finanziare con soldi pubblici petrolio e gas ma per energie rinnovabili zero. Non sono venuto a contestare la proprietà della discarica, perché sarebbe  infantile e non metto in dubbio la vostra capacità ma il concetto di prendere una cosa e buttarla non funziona più.  Abbiamo bisogno di persone che abbiano nuovi progetti e bisogna mandare i  politici a casa e usare i soldi della politica per finanziare questi progetti. C’è un’ azione da fare: spostare  il carico fiscale sulle cose che si buttano e agevolare le imprese, aziende che  adottano altre politiche tipo gli imballaggi”. Guardandosi intorno,Beppe  Grillo ha esclamato: “Ma perchè qui non ci sono i 60 sindaci dei comuni interessati? Il problema è  gestire l’emergenza. Ogni comune deve adottare la raccolta differenziata spinta  e porta a porta. Se si chiude la discarica non si può dire “e adesso dove  mettiamo la merda? Sventrare una collina per fare spazio ai rifiuti  perchè i comuni della provincia di Imperia non fanno la raccolta differenziata è un crimine.”

Deputato Simone Valente: “Ogni volta che visito una discarica mi domando se i cittadini siano veramente consapevoli della devastazione ambientale che da decine e decine di anni incombe vicino alle proprie abitazioni…Io penso di no, perché la politica ha sempre sotterrato le proprie responsabilità, proprio come ha fatto con i rifiuti, disinformando la popolazione.
Colline sventrate e riempite con tonnellate di rifiuti creano paesaggi deformi che di naturale non hanno più nulla. Questo a causa di un folle modello di sviluppo dove i cittadini sono portati al consumo sfrenato, gli imprenditori rincorrono il profitto e i politici pensano solo al consenso elettorale; un equilibrio che è perdurato per decenni ma che ora inizia a vacillare. 
La Madre Terra prima o poi presenterà il conto. 
Dobbiamo invertire subito la rotta: la politica per prima ( non quella degli inceneritori e delle discariche fatta da PD e Forza Italia), deve sensibilizzare e costringere il cittadino a una raccolta differenziata spinta mentre i nostri gesti quotidiani, a partire da un acquisto consapevole, devono essere indirizzati a una strategia “rifiuti zero” ( nel 2013 la produzione pro capite di rifiuti urbani in Liguria è stata di 559 Kg! – fonte ISPRA).
Il Vice-Presidente Stefano Vignaroli e Alberto Zolezzi, membri della Commissione Bicamerale d’inchiesta per il ciclo illecito dei rifiuti, ispezionando la discarica di Collette Ozotto, hanno definito l’impianto di Taggia “un modello arcaico di gestione dei rifiuti con progetti per il futuro decisamente fuori dal tempo e dal budget”

 

            
           

 

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