Adesso tocca a voi: scegliete come destinare i gettoni di Paola e Pino

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VOTA PER DECIDERE COME VERRANNO IMPIEGATI I SOLDI RESTITUITI ALLA COLLETTIVITA’

I ns. portavoce Paola Arrigoni e Giuseppe Riello come promesso in campagna elettorale  restituiscono i loro gettoni di presenza.

Ora la cittadinanza potrà votare come destinare la cifra di

€ 1.623,86 corrispondente alla somma dei due statini di  PAOLA  e  PINO  relativa ai primi 8 mesi di Consigli Comunali e Commissioni.

Potrete scegliere un’opzione tra  quelle proposte e votarla entro il 31 marzo 2015 alle ore 12.00. Il progetto più votato riceverà l’intera somma.

Aiutateci a scegliere.

PER VOTARE CLICCATE Q U I 

 

 

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Grazie!

Vi ringraziamo per la grande solidarietà che stiamo ricevendo via e.mail, sul meetup, su Fb, sui giornali online.

Questa grandissima vicinanza ci scalda il cuore e ci regala ancora più entusiasmo e determinazione nell’andare avanti ed è per questo che abbiamo preparato un nuovo video dal titolo: M5S Sanremo: “No al Lotto 6, Sì ai Rifiuti Zero, sempre dalla parte della legalità!”

Grazie a tutti!

Il M5S Sanremo risponde alle pesanti insinuazioni del sig. Ghilardi.

Essere a favore dei Rifiuti Zero equivale a: “istigazione alla violenza”.

Ecco la risposta della nostra portavoce Paola Arrigoni alle pesanti insinuazioni mosse nei nostri confronti:

“Sono basita nel leggere le affermazioni fatte dal sig. Massimo Ghilardi amministratore della ditta Idroedil S.r.l. e trascritte negli atti della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti  e relative alla mia persona e al Movimento 5 Stelle.

Capisco che possa ‘odiarci’ dal momento che come M5S Sanremo abbiamo fatto esposti, striscioni, diversi video, manifestazioni pacifiche, interrogazione parlamentare e ci siamo rivolti anche a Beppe Grillo che ha effettuato un sopralluogo a Collette Ozotto e ha portato il caso a livello nazionale.

Tutto questo per cercare di evitare una nuova discarica provinciale che avrebbe sventrato un’altra collina per farcirla di rifiuti, il famoso lotto 6 e per chiedere finalmente l’attuazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti, con il programma Rifiuti Zero.

Noi siamo un movimento pacifico e questo è acclarato, coerenti e quindi siamo per la difesa dell’ambiente, la salvaguardia della salute pubblica ed è ovvio che non potremo MAI essere a favore delle discariche.

Credere fermamente che il rifiuto possa diventare una risorsa, salvare l’ambiente per le generazioni a venire e preservare la salute di tutti significa per il Sig. Ghilardi “istigazione alla violenza”?

Se il sig. Ghilardi ha subito attentati nella sua discarica, continui a rivolgersi agli organi competenti denunciando i fatti, saranno le Forze dell’Ordine e la Magistratura che stanno effettuando un eccellente lavoro a svolgere indagini scrupolose al riguardo. Si affidi a loro con fiducia come facciamo noi del MoVimento 5 Stelle Sanremo.

Noi, in tutti questi anni, abbiamo avuto la costanza, il coraggio, la determinazione di proporre continuamente che venisse attuato un vero ciclo virtuoso dei rifiuti con l’applicazione del programma Rifiuti Zero.

Questo per noi, come movimento 5 Stelle è la normalità, per il Sig. Ghilardi è “istigazione alla violenza”.

Paola Arrigoni
Movimento 5 Stelle Sanremo

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M5S Sanremo: Noi sempre dalla parte della legalità.

Il MoVimento 5 Stelle Sanremo interviene sulle dichiarazioni rilasciate da Massimo Ghilardi (amministratore della ditta Idroedil s.r.l.) durante la commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali ad esso correlati.

Le affermazioni del Sig. Ghilardi sono molto gravi in quanto associano il Movimento 5 Stelle di Sanremo ad una istigazione alla violenza che non c’è mai stata e che mai ci sarà.

Il M5S è per sua natura un movimento pacifico che da sempre ha fatto della legalità la sua bandiera.

Cercare di far passare l’idea che il M5S Sanremo sia in qualche modo implicato o che abbia anche solo istigato un qualsivoglia atto violento  E’ FALSO ED OFFENSIVO! I due Consiglieri eletti Paola Arrigoni e  Giuseppe Riello INSIEME a tutti gli attivisti che in questi anni hanno speso il loro tempo e le loro energie per portare avanti le idee in cui credono, rivendicano di aver agito sempre  e solo nell’ambito della LEGALITA’.

Abbiamo sempre svolto un’azione di contrasto decisa e legale con esposti alla procura, denunce pubbliche e sopralluoghi in discarica insieme ai nostri Parlamentari e allo stesso Beppe Grillo.

IL M5S Sanremo è da sempre contro l’apertura del Lotto 6 della discarica di Collette Ozotto e continua ad esserlo: è un diritto che rivendichiamo.

Le parole offensive del Sig. Ghilardi non ci faranno arretrare di un millimetro rispetto a quelle che sono le nostre idee ovvero l’attuazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti con l’applicazione del programma Rifiuti Zero.

Ricordiamo per altro che riguardo al Lotto 6 c’è un’indagine in corso da parte della magistratura e ciò conferma tutti i dubbi che in questi anni abbiamo avuto e abbiamo denunciato riguardo alla gestione dei rifiuti nella Provincia di Imperia.

Ecco il riferimento delle dichiarazioni rilasciate dal sig. Ghilardi:

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Parte il Microcredito del M5S!

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Il Movimento 5 Stelle Sanremo è orgoglioso di presentare ai cittadini il “Microcredito 5 Stelle” un fondo per le imprese creato dai tagli agli stipendi di tutti i Parlamentari 5 Stelle che in soli due anni di legislatura hanno versato 10 milioni di euro (di cui 235 mila solo dai tre portavoce liguri Battelli, Mantero e Valente) con cui ora si aiutano a partire nuove imprese e a creare posti di lavoro. Si tratta di un’opportunità concreta per tutti i cittadini che vogliono aprire un’impresa. Non sono richieste ipoteche: i cittadini potranno entrare in banca a testa alta.

Non era mai successo nella nostra regione, non era mai successo in Italia: politici che si tagliano lo stipendio e lo restituiscono alla collettività, per aiutare le piccole imprese, vera ricchezza di questo Paese.

Sfidiamo gli altri parlamentari liguri a dimezzarsi lo stipendio come abbiamo fatto noi. Tra tre mesi vi presenteremo i primi cittadini della storia ad aver aperto un’impresa con i soldi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Sono già molte le persone che si chiedono in che cosa consista il “Microcredito 5 Stelle” apparso su alcuni organi di stampa. Quaranta milioni di euro in totale, di cui 10 milioni provenienti dal dimezzamento degli stipendi e dei rimborsi dei parlamentari e senatori 5 Stelle. Di seguito vogliamo fornire le informazioni di base per  tutti coloro che, aziende o giovani professionisti, sono interessati.

  • Il prestito

Il credito arriva fino a 35.000 euro: 25mila, più una possibile integrazione ulteriore di 10mila. Il credito viene erogato a tassi molto bassi, con termine a 7/10 anni. Sarà un fondo di rotazione: verrà alimentato dalle rate che saranno saldate progressivamente dalle imprese, dalle periodiche restituzioni delle eccedenze di stipendi, diarie e rimborsi dei portavoce del Movimento 5 Stelle e dai nuovi stanziamenti che arriveranno dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Come accedere al Microcredito

Per richiedere il microcredito basterà recarsi presso il consulente del lavoro più vicino http://www.consulentidellavoro.it/index.php/home/annuario. Non servono garanzie reali, nessuna ipoteca sui beni. Alle nuove imprese si richiede di predisporre un “business plan”, cioè un piano imprenditoriale e un’idea sostenibile di impresa. Per tutti gli altri sono sufficienti gli ultimi bilanci.

  • Meno burocrazia con l’aiuto dei consulenti

E’ stato creato il sito internet microcredito5stelle.it per garantire la più completa informazione possibile e per aiutarvi a superare il muro delle procedure burocratiche. Basterà rintracciare sul sito dedicato l’indirizzo dello sportello del consulente del lavoro più vicino: saranno loro a fornire all’aspirante imprenditore tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda, senza oneri.

  • Chi può fare domanda per il microcredito

– Lavoratori autonomi (commercialisti, avvocati, medici, notai, geometri, agronomi, consulenti del lavoro, psicologi, giornalisti, architetti, ingegneri, dentisti, consulenti aziendali, tributari, informatici, editoriali, web master, ecc.) titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
– Imprese individuali titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
– Società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti.

  • Quando fare domanda

Nei primi giorni di aprile il Ministero dell’Economia e delle Finanze lancerà il “Click Day” (l’invio della domanda online) per prenotare le risorse che verranno assegnate alle imprese. Per quel giorno chi fosse interessato dovrà avere tutti i documenti pronti. Per rimanere aggiornati in modo costante basterà iscriversi alla mailing list su microcredito5stelle.it.