Altri gettoni che verranno restituiti, altri 544,86 euro da decidere come utilizzare

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Attenzione, ieri sera in Consiglio Comunale, la ns. portavoce è stata attaccata perché ‘ha osato’ chiedere, nel suo intervento, che i GETTONI DI PRESENZA venissero aboliti o RESTITUITI alla collettività per progetti sociali. Ha portato dati concreti su quanto potrebbe essere il reale risparmio per il comune e quindi per TUTTI NOI.
Apriti cielo, il delirio!!!!
Proprio oggi, la vita è strana, a volte…
SONO ARRIVATI DUE NUOVI STATINI PER PAOLA E PINO CON ALTRI GETTONI DI PRESENZA PER UN TOTALE COMPLESSIVO DI EURO 544,86 (da gennaio a maggio).
L’altra volta sono stati restituiti 1.623,86 euro che sono stati versati alla Mensa dei poveri, ora si andranno ad aggiungere questi NUOVI 544,86 euro (da decidere come utilizzarli).

Sino a questo momento Paola e Pino RESTITUIRANNO con entusiasmo alla collettività la cifra totale di euro 2.168,72 euro.
Gli altri Consiglieri?
Chi non si è arrabbiato con il ns. portavoce, è stato silente.

Facile aumentare le tasse e chiedere sacrifici SOLO ai cittadini, quando si tratta di ridurre i costi della politica invece si incazzano.
Non riescono a rinunciare nemmeno ai gettoni di presenza!!!
Complimenti!!

Consiglio Comunale: i gettoni di presenza sono della collettività e vanno restituiti

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La beneficenza la si deve fare con i SOLDI PROPRI, non con quelli della collettività!!!! I GETTONI DI PRESENZA sono infatti della collettività e DEVONO ESSERE RESTITUITI!!!!

O ancora meglio aboliti!!!! Sarebbe un grande risparmio per il ns. comune.

Razionalizzare i costi della politica e quindi anche rinunciare ai gettoni di presenza è un’esigenza imprescindibile, è un’esigenza reale che si rende necessaria in un periodo di crisi come questo.

Non si possono sempre chiedere sacrifici ai CITTADINI tartassandoli di tasse e poi i consiglieri, tranne i nostri del M5S, non rinunciano nemmeno ai gettoni di presenza!!!!!

Intervento integrale del Consigliere Paola Arrigoni del 26 Maggio 2015

Buonasera sig. sindaco, presidente, segretario, assessori, colleghi, pubblico a casa e in aula.
Questa sera parleremo di un argomento che a noi del m5s sta molto a cuore: i costi della politica ma  ci riferiremo solo a questo comune.
Ora, questa amministrazione ha aumentato notevolmente le tasse a tutti i cittadini. E’ un dato di fatto.  Un  vero un bagno di sangue! Vengono chiesti sacrifici a tutti, si vogliono vendere i beni comuni per fare cassa, ma…., tranne noi due (io e Riello), nessuno ha rinunciato ai gettoni di presenza.
Ma…… parliamo di cifre e vediamo di quantificare.
Sono stati versati dal Comune di Sanremo, come indennità funzione degli amministratori  e gettoni di presenza al consiglio e alle commissioni (comprensivi di Irap) nel 2014 la cifra di:
320.721,69 euro (trecentoventimilasettecentoventunoeuro!!!!!)
E’ impressionante la cifra vero?  E si riferisce solo al 2014,  pensate se la volessimo moltiplicare per i 5 anni di amministrazione, la somma ammonterebbe a un milione seicento mila euro.
Ma noi siamo precisi e ci atteniamo alla realtà e alle cifre esatte e quindi…. come abbiamo appena esposto, nel 2014,  la cifra sborsata dal comune è stata di 320.721 euro
Così suddivisi:
– funzione amministratori (si intendono gli assessori, il presidente del consiglio e il sindaco, le cifre sono comprensive  di irap)
per un totale di 280.041,34 euro
Ora, tra gli assessori c’è chi si dedica a tempo pieno e quindi ha lasciato la propria attività ed è giusto che percepisca uno stipendio per vivere ma alcuni non si sono messi in aspettativa e anzi proseguono con le loro attività,  quindi doppi incarichi. Forse, dovrebbero pensare almeno a ridursi quanto percepiscono e ritornarlo alla collettività.
Perchè questi sono soldi della collettività
Ma passiamo ai gettoni di presenza che per noi del M5S dovrebbero essere aboliti con un grande risparmio per l’amministrazione
Quanto sarebbe questo risparmio?
Ecco i dati, e ci riferiamo solo al 2014:
il totale è di euro 31.680 euro  di cui 
18.856,40 per  consiglio comunale
12.823,95  per  le commissioni
Anche qui se facessimo un semplice calcolo approssimativo e moltiplicassimo la cifra di  31.680 euro di gettoni di presenza  per i 5 anni di durata dell’ amministrazione,  la collettività risparmierebbe 158.400 euro.
Queste cifre non sono piccole.
 31.680 euro – solo nel 2014 – di gettoni di presenza  che potrebbero essere utilizzati per il sociale, la crisi che sta attanagliando la ns. città, come il resto d’Italia è gravissima.
Dobbiamo aiutare i cittadini e tutti i consiglieri  dovrebbero dare l’esempio rinunciando almeno ai gettoni di presenza.
Ritorniamo questi soldi alla collettività.
Non si può sempre chiedere sacrifici agli altri.
Questi soldi potrebbero essere  utilizzati in svariati progetti, un esempio su tutti: le borse lavoro per le persone con disabilità o con disagi psichici, molti di questi ragazzi, lavorano tutti i giorni e percepiscono solo 50 euro al mese. Si potrebbe aiutare la mensa dei poveri, le categorie più svantaggiate, le famiglie bisognose, assistenza agli anziani. Le possibilità sono molteplici.
Razionalizzare i costi della politica e quindi anche rinunciare ai gettoni di presenza  è un’esigenza imprescindibile, è un’esigenza reale che si rende necessaria in un periodo di crisi come questo.
Nessuno è stato obbligato a candidarsi, è stata una libera scelta e non credo che nessuno abbia pensato di farlo per ‘il gettone di presenza’ ma per mettersi al servizio della collettività.
E se in questi momenti tutto può essere utile per aiutare la ns. città occorre farlo.
La gioia di restituire i soldi alla collettività è immensa, provatela anche voi.
Grazie

 

Indagini scuola crollata, il “concreto rischio di crollo” era noto da tempo

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Il M5S Sanremo aveva presentato nel Consiglio Comunale del 23 aprile un’interrogazione urgente inerente il crollo del controsoffitto nella scuola di via volta. In quella sede chiedeva  inoltre di poter visionare  immediatamente la relazione sulle indagini effettuate dalla Tecnoindagini e richieste dal Comune nel novembre 2014 sullo stato di conservazione dei controsoffitti ed intradossi dell’edificio di via Volta Ist. Calvino.
Il M5S Sanremo voleva verificare se in quella relazione, consegnata a fine gennaio 2015 ai dirigenti, fosse stato segnalato come pericoloso il controsoffitto che poi è crollato.
Il M5S attraverso i suoi consiglieri ha presentato in data 28 aprile, la richiesta scritta per ottenere la relazione della Tecnoindagini ma tutto taceva e quindi  il  6 maggio è stata sollecitata nuovamente ed urgentemente la relazione e finalmente ora il M5S Sanremo è riuscito ad ottenerla.
I consiglieri Arrigoni e Riello sono rimasti agghiacciati nel visionarla e affermano:
“Abbiamo visto le mappe e il punto dove poi si è verificato il crollo che era stato effettivamente segnalato come pericoloso ma non solo quello, c’erano più di una decina  di casi disseminati dove poteva verificarsi quanto avvenuto.
Guardare quelle mappe con la segnalazione dei punti pericolosi è stato angosciante e terrificante. 
La relazione della Tecno Indagini è del 27 gennaio 2015 e quindi i dirigenti, e di conseguenza anche gli assessori, saranno stati  sicuramente al corrente della situazione di pericolo di alcune zone della scuola di Via volta ma NON HANNO NEMMENO AVVISATO E CONDIVISO CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’ISTITUTO I RISULTATI DI QUESTA INDAGINE.
E questo è di una gravità ASSOLUTA!!!! 
Il Comune è intervenuto SOLO DOPO IL CROLLO che si è verificato  il 15 aprile,  dove si è evitato solo per un caso fortuito una tragedia.”
I consiglieri del M5S  continuano: “Nella relazione redatta dalla Tecno indagini si legge nelle conclusioni, una parte che avevano anche sottolineato ed è la seguente:
“ Relativamente al grado di aderenza dell’intonaco al supporto, le analisi condotte hanno dato la possibilità di constatare che in molte posizioni, delle quali alcune particolarmente estese, è stato ravvisato un fenomeno di distacco che determina in diversi casi UN CONCRETO RISCHIO DI CROLLO.
Le porzioni maggiormente critiche, segnalate nelle planimetrie allegate con una retinatura incrociata di colore rosso ed indicate come “pericolose”, sono quelle in cui si dovrà intervenire TEMPESTIVAMENTE BONIFICANDO le stesse situazioni.
Si ritiene indispensabile intervenire IN TEMPI RISTRETTI anche nelle zone classificate come PESSIME in quanto il DISTACCO è avviato ed una sua evoluzione può AVVENIRE MOLTO RAPIDAMENTE, anche in relazione ai valori dello spessore dello stesso rivestimento.
Inoltre, in un altro punto scrivono: “IN TUTTE LE POSIZIONI INDICATE COME PERICOLOSE, INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA DEL FENOMENO RISCONTRATO, SI DOVRA’ INIBIRE LA FRUIZIONE DA PARTE DELL’UTENZA SINO AL TERMINE DELLE LAVORAZIONI”.
Questa relazione risale al 27 gennaio 2015 e tutto è stato fatto passare sotto silenzio, la scuola è rimasta aperta ed in piena funzione, il Dirigente scolastico non è stato avvisato di nulla.
E’ stata messa a rischio l’incolumità dei ragazzi e dei docenti e questo reputiamo siamo di una gravità assoluta.
Noi, come M5S,  avevamo richiesto di ottenere TUTTE le indagini effettuate, sempre nello stesso periodo, nelle altre scuole ma…. al momento abbiamo ottenuto solo quella di via Volta.
Siamo basiti, inorriditi ed angosciati da quanto è emerso e quindi valuteremo a breve le azioni da intraprendere. “
MoVimento 5 Stelle Sanremo

P.S. Complimenti al Vice-Sindaco di Sanremo Leandro Faraldi per come reagisce con serenità alle critiche.
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