1000 nuovi casi di tumore all’anno in Provincia di Imperia e ci dicono che siamo nella norma!!!

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Questa è la ns. richiesta che abbiamo consegnato questa mattina, durante la 5° Commissione Consiliare, al Direttore Generale dr. Cotellessa e al Sindaco di Sanremo.

Vogliamo ottenere LA TIPOLOGIA E IL NUMERO DI TUMORI trattati nell’ASL 1 Imperiese, divisi per zona e relativi agli anni 2013 e 2014.

Si chiede inoltre il numero di pazienti residenti in provincia di Imperia, affetti da tumore, e seguiti da altre Asl e fuori Regione.

Questa richiesta nasce dalle preoccupanti affermazioni fatte dall’Asl 1 Imperiese, pubblicate sui giornali, di 1.000 nuovi casi di tumore diagnosticati ogni anno nella provincia di Imperia.

Si vuole comprendere quali siano le zone maggiormente colpite per far emergere i possibili rischi legati all’inquinamento ambientale (per esempio alle linee elettriche, antenne, alle discariche o altro).

RICHIESTA LEGITTIMA, O NO?
NOI TUTTI DOBBIAMO SAPERE.

Ci ha risposto il Direttore Sanitario con dichiarazioni che ci hanno lasciato basiti: “1000 nuovi casi di tumore nella provincia di Imperia, ogni anno, sono nella norma, sono ancora pochi.”
Troppo semplice affermare che possono essere dovuti alla cattiva alimentazione o perché c’è una popolazione anziana.

DEVONO FORNIRCI I DATI!!!!!!!

ABBIAMO DISCARICHE, ANTENNE, DI TUTTO, DI PIU’!!! VOGLIAMO SAPERE ESATTAMENTE!!

Ci auguriamo che questi dati arrivino al più presto e sarà nostra premura studiarli e renderli noti a tutti.

1000 NUOVI CASI DI TUMORE ALL’ANNO IN PROVINCIA DI IMPERIA, PER NOI SONO UN’ENORMITà!!!!

VOGLIAMO VIVERE IN CITTA’ DOVE I CASI DI TUMORE SCENDONO E NON AUMENTANO!!!!

Inoltre chiediamo un Consiglio Comunale monotematico sulla sanità!!!!!!

Ecco le parole del  ns. portavoce Giuseppe Riello, durante la Commissione:
” Il cittadino richiede più trasparenza, efficienza, professionalità, la salute dei cittadini come priorità non la spartizione di poltrone.
Ad esempio perché gli ospedali pubblici non possono avere siti internet con identiche caratteristiche?
Massima trasparenza dove vengano pubblicate le lista d’attesa, il numero e il tipo degli interventi eseguiti, il tasso di complicanze e la mortalità, il costo per spesa farmaceutica, numero di giornate di degenza media per ogni intervento, produttività di ogni medico con il suo curriculum e la casistica operatoria di ogni medico e anche le problematiche legali gravi dei singoli medici, il tempo d’attesa per ogni esame.
Trasparenza nei concorsi che dovranno essere Europei, possibilità di avere anche dirigenti e direttori di altre nazioni. Concorsi pubblici per identificare i Direttori Generali.
Perché non c’è un tariffario a livello nazionale, per visite, esami diagnostici, ecc. come in Francia?
Oggi, noi come M5S consegniamo al dott. Cotellessa e anche per conoscenza al al sindaco di  sanremo una lettera con la richiesta di ottenere la tipologia e il numero di tumori trattati nell’asl1 imperiese, divisi per zona e realtivi agli anni 2013 e 2014
QUESTA RICHIESTA NASCE DALLE PREOCCUPANTI AFFERMAZIONI FATTE DALL’ASL 1 IMPERIESE, PUBBLICATE SUI GIORNALI DI 1000 NUOVI CASI ogni anno in provincia di imperia. Si vuole comprendere quali siano le zone maggiormente colpite per far emergere i possibili rischi legati all’inquinamento ambientale. Siamo certi della massima collaboraione in merito.
Accorpamenti, tagli, proclami di ospedali unici, diverse inaugurazioni dello stesso pronto soccorso che poi pare abbia già problematiche …… La sanità locale attualmente è in situazione di grave crisi e anche di confusione, quindi noi come M5S chiediamo un Consiglio Comunale monotematico sulla sanità. “

Raccolta differenziata porta a porta a Sanremo: si sta perdendo tempo prezioso

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Il M5S Sanremo è estremamente allarmato dalla lentezza dell’inizio dell’attuazione della raccolta differenziata porta a porta a Sanremo.
Dai proclami che sono stati fatti  in Consiglio Comunale la raccolta differenziata avrebbe dovuto partire i primi mesi dell’anno, adesso si parla di ottobre ma non c’è nessuna certezza.
La sensazione  è che si stia perdendo tempo prezioso e questo è molto grave.
L’AMAIE che è una partecipata del Comune, dovrebbe essere spronata ad agire tempestivamente, perché non sono stati messi ‘paletti’ in termini di tempo?
Non è una soluzione continuare a portare i rifiuti fuori, i cittadini devono al più presto pagare tariffe  adeguate e risparmiare e questo può avvenire soltanto con l’applicazione della tariffazione puntuale,  ovvero pagare in base al residuo indifferenziato conferito, quindi chi più ricicla meno paga. Vogliamo preservare la salute,  l’ambiente, riciclare e trasformare i rifiuti in risorse.
Ma se la raccolta differenziata porta a porta non parte?
Solo proroghe su proroghe. Non sia mai che poi perdendo tempo prezioso si rischi una nuova grave emergenza, magari nei mesi più caldi con i rifiuti in mezzo alla strada,  per poi ‘far accettare’ alla cittadinanza scelte politiche azzardate.
Il M5S Sanremo lancia l’allarme: si sta perdendo tempo prezioso e la colpa potrà essere attribuita soltanto a questa maggioranza, dal momento che noi, insieme alle associazioni, abbiamo sempre fornito massima collaborazione ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: non c’è ancora una data certa per l’inizio della raccolta differenziata porta a porta!!
Siamo in emergenza ma questa amministrazione sembra averlo dimenticato!!!
Movimento 5 Stelle Sanremo

Il M5S Sanremo è estremamente allarmato dalla lentezza dell’inizio dell’attuazione della raccolta differenziata porta a porta a Sanremo.
Dai proclami che sono stati fatti  in Consiglio Comunale la raccolta differenziata avrebbe dovuto partire i primi mesi dell’anno, adesso si parla di ottobre ma non c’è nessuna certezza.
La sensazione  è che si stia perdendo tempo prezioso e questo è molto grave.
L’AMAIE che è una partecipata del Comune, dovrebbe essere spronata ad agire tempestivamente, perché non sono stati messi ‘paletti’ in termini di tempo?
Non è una soluzione continuare a portare i rifiuti fuori, i cittadini devono al più presto pagare tariffe  adeguate e risparmiare e questo può avvenire soltanto con l’applicazione della tariffazione puntuale,  ovvero pagare in base al residuo indifferenziato conferito, quindi chi più ricicla meno paga. Vogliamo preservare la salute,  l’ambiente, riciclare e trasformare i rifiuti in risorse.
Ma se la raccolta differenziata porta a porta non parte?
Solo proroghe su proroghe. Non sia mai che poi perdendo tempo prezioso si rischi una nuova grave emergenza, magari nei mesi più caldi con i rifiuti in mezzo alla strada,  per poi ‘far accettare’ alla cittadinanza scelte politiche azzardate.
Il M5S Sanremo lancia l’allarme: si sta perdendo tempo prezioso e la colpa potrà essere attribuita soltanto a questa maggioranza, dal momento che noi, insieme alle associazioni, abbiamo sempre fornito massima collaborazione ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: non c’è ancora una data certa per l’inizio della raccolta differenziata porta a porta!!
Siamo in emergenza ma questa amministrazione sembra averlo dimenticato!!!
Movimento 5 Stelle Sanremo

M5S Sanremo: zone Siae Free ma…. non solo!!!!

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I Consiglieri Arrigoni e Riello affermano:

“L’idea che proponevamo come M5S e che abbiamo spiegato in Consiglio Comunale era la seguente: permettere ai musicisti/cantanti ma anche agli artisti di potersi esibire nelle strade di Sanremo, questo come risorsa culturale e sociale per tutta la comunità.
Quindi creare zone SIAE FREE ma non solo!
A Ferrara ad esempio esiste già da 27 anni un festival non solo di musica ma che raggruppa gli artisti di strada che ha avuto 800.000 spettatori 1.000 artisti in rappresentanza di 35/40 nazioni. E’ diventata la più grande manifestazione al mondo dedicata all’arte di strada.
Si tratterebbe solo di regolamentare il tutto come hanno fatto in diversi Comuni in Italia.
Inizialmente il Comune dovrebbe individuare delle zone dove i musicisti/cantanti/artisti possano esibirsi.
Ovviamente si dovrà stabilire una convenzione tra Comune e Siae per rendere queste zone siae free ma questo non toglie che si potrebbe far partire da subito questa iniziativa, in attesa della convenzione.
Si dovrà prevedere una prenotazione dei musicisti/cantanti in comune, con un minimo di regolamento ma il tutto dovrà essere molto semplice per azzerare al massimo la burocrazia nel pieno rispetto del piano acustico comunale e delle regole.
La semplificazione amministrativa  non è fine a sé stessa: l’auspicio è che anche gli artisti provenienti da ogni parte d’Italia o del mondo, sapendo di passare nella città di Sanremo, abbiano modo di esibirsi in strada, in qualità di protagonisti  a beneficio della città e della sua capacità inclusiva.
Si può pensare in futuro anche a una prenotazione online sul sito del comune in modo di avere in tempo reale un calendario di tutte le esibizioni.
Fondamentale la collaborazione dell’assessorato al turismo con le band locali per avere suggerimenti ma anche come accordarsi con le attività commerciali limitrofe alle zone siae free per trovare una sinergia.
Si potrebbe creare anche   una sorta di passateci il termine “concorso musicale nelle strade cittadine”
Potrebbe essere: La musica del Festival scende in strada con Sanremo Street Festival , una manifestazione che però durerebbe tutto l’anno.
Gli artisti potrebbero essere votati dai cittadini sul sito del comune e chi avrà ricevuto più voti potrà partecipare alle finali che potrebbero svolgersi la settimana prima del festival, un mese prima, in contemporanea, da decidere.
Noi, dobbiamo diventare la città della musica, ma tutto l’anno e ogni angolo della nostra città dovrebbe ricordare ai turisti questo.
Quindi,  grazie al talento dei ns. giovani oltre a dargli un’opportunità per esibirsi e permettergli di esprimere le propria creatività potremo far conoscere anche la ns. città rivalutare il ns.  centro storico ma non solo, mostrando a tutti il felicissimo connubio che può esserci tra arte/musica di strada e città.
Si potrebbe anche sviluppare una app sul telefonino dedicata al Sanremo street Festival, dove in tempo reale i cittadini ma soprattutto i turisti possano essere aggiornati su tutte le esibizioni nelle varie zone della città.
La app sarebbe fondamentale anche per informare su tutte le manifestazioni della città, la promozione con un calendario di tutte le manifestazioni è fondamentale e deve essere sempre in primo piano ed accessibile facilmente a tutti.
Questo dovrebbe essere solo l’inizio perché poi con l’entusiasmo e la creatività  si potrebbero collegare eventi collaterali in modo da coinvolgere tutta la città.
Valorizzare la musica suonata ‘in  strada’ che  da opportunità per i giovani può diventare anche  una vera risorsa per la città. Non è difficile, occorre solo la volontà politica di aprirsi alle nuove idee che permetteranno agli artisti di rendere viva la nostra città in ogni angolo di strada. Non troviamo intralci burocratici o difficoltà che sono facilmente superabili.
Ripopolare la strada con il moltiplicarsi di momenti d’arte e di socialità  può essere poi un modo per riqualificare gli spazi urbani, creando maggiore sicurezza del territorio.
La musica è un momento di aggregazione sociale della collettività, di integrazione con il patrimonio architettonico e di sviluppo del turismo culturale. Una grande opportunità, per tutti.”
Arrigoni e Riello
MoVimento 5 Stelle Sanremo

Riflessioni sul Consiglio Comunale e non solo….

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Riflessioni sul Consiglio Comunale e non solo….

Ieri sera il Consiglio Comunale è stato ‘aperto’ dal Presidente del Consiglio con i complimenti al nuovo eletto Consigliere Regionale Berrino e al Sindaco vicepresidente della provincia.

Tutto si poteva concludere in pochi minuti, invece………. dopo gli interventi degli interessati sono proseguiti ‘altri interventi’ di consiglieri, alcuni veramente ‘melensi’. Addirittura è stato elogiato da tutti ‘il doppio incarico’.

Dopo 45 minuti di questo teatrino inutile è intervenuta la ns. portavoce a porre fine a tutto questo.
E’ scoppiato il finimondo!!!!

Il Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo (la Boldrini in versione maschile e locale) ha iniziato ad urlare, ovviamente la ns. portavoce non è stata da meno.

Il regolamento evidentemente vale solo per farlo rispettare al M5S, quando si tratta degli altri invece viene stravolto, ma dove sta scritto che per quasi un’ora si debba sopportare un teatrino inutile dove la destra e la sinistra ‘si coccolano’?

Il ns. portavoce ha semplicemente detto che era ora di finire di prendere in giro i cittadini, perdendo tempo, ed iniziare a lavorare per loro, esaminando le vere pratiche all’O.d.G.

Apriti cielo!!!

Ma ‘i fuochi d’artificio’ sono poi proseguiti con la presentazione da parte di due O.d.G., quasi simili, sulla sanità da parte di Fratelli d’Italia e il PD.

In quello di FI ci aveva colpito questa parte che è MOLTO significativa:

“considerato che la sanità regionale è stata PENALIZZATA dalla strategie della Giunta Burlando e dalla maggioranza del centro sinistra…

…. invitano il Sindaco ad intervenire presso l’ASL ligure ed il Direttore Generale invitandolo a soprassedere ad eventuali trasferimenti e/o soppressioni di Reparti ospedalieri in attesa dell’imminente insediamento della giunta regionale anticipando scelte strategiche CHE POTREBBERO NON essere condivise dalla NUOVA maggioranza per la futura pianificazione sanitaria della Provincia…..”

LA SANITA’ NON PUO’ ESSERE UNA LOTTA TRA CORRENTI POLITICHE, A DISCAPITO DEL CITTADINO.

E’ angosciante e terrificante avere il sospetto che chi ha in mano la tua vita o quello di un tuo familiare possa essere lì non per le proprie capacità ma perché ha in tasca una tessera di partito.

Il M5S ha votato contro l’O.d.G. – che poi hanno unificato – perché non è così che si affronta un problema di immense proporzioni.

Non è che alzando la mano ed auspicando un nuovo tavolo di lavoro (sembriamo l’IKEA) ed incitando il Sindaco a farsi sentire con il Direttore Generale che si risolvono i problemi.

TROPPO POCO!!!!

Almeno fare un Consiglio Comunale MONOTEMATICO sulla sanità, non si può liquidare ‘il tutto’ con un semplice O.d.G. infilato tra le interrogazioni e le interpellanze.

Ci vorrebbe inoltre un bel controllo su tutti i medici che ricoprono ruoli apicali, sono stati messi lì per meriti o per tessere di partito?

Se tu fossi in fin di vita vorresti un medico bravo oppure uno messo lì soltanto perché è iscritto ad un partito o sponsorizzato magari da qualche lobby farmaceutica?

La risposta è ovvia ma quando non puoi sapere chi ti trovi davanti?

Vogliamo più trasparenza, efficienza, professionalità, la salute dei cittadini come priorità non la spartizione di poltrone.

Ad esempio perché gli ospedali pubblici non possono avere siti internet con identiche caratteristiche?

Massima trasparenza dove vengano pubblicate le lista d’attesa, il numero e il tipo degli interventi eseguiti, il tasso di complicanze e la mortalità, il costo per spesa farmaceutica, numero di giornate di degenza media per ogni intervento, produttività di ogni medico con il suo curriculum e la casistica operatoria di ogni medico e anche le problematiche legali gravi dei singoli medici, il tempo d’attesa per ogni esame.

Trasparenza nei concorsi che dovranno essere Europei, possibilità di avere anche dirigenti e direttori di altre nazioni. Concorsi pubblici per identificare i Direttori Generali.

Perché non c’è un tariffario a livello nazionale, per visite, esami diagnostici, ecc. come in Francia?

Accorpamenti, tagli, proclami di ospedali unici, diverse inaugurazioni dello stesso pronto soccorso che poi non viene nemmeno aperto, insomma regna la più totale confusione.

Le problematiche sono tante, vere e pressanti e devono essere affrontate in modo diverso, perché la salute dei cittadini deve essere al primo posto, sempre e non in balia delle varie correnti politiche.

Ecco perché ieri sera abbiamo votato contro a un O.d.G. che è solo fumo negli occhi, è per far star tranquilli i cittadini e soprattutto gli elettori.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

 

Crollo nella scuola di Via Volta: vogliamo sapere la verità. Quali lavori sono stati programmati durante la pausa estiva?

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Ci aspettavamo una risposta chiara ed esauriente da parte dell’amministrazione, sul perché non siano intervenuti immediatamente nonostante sapessero della pericolosità di alcuni punti nella scuola di via Volta.

La zona che poi è crollata era stata segnalata nella relazione della Tecnoindagini a fine gennaio 2015.

Noi come M5S l’abbiamo denunciato agli organi di stampa ma l’amministrazione è rimasta silente.

Chiediamo che il Comune risponda al più presto alla cittadinanza sul perché non siano intervenuti pur sapendo.
Quali valutazioni sono state fatte in merito e da chi?

Inoltre non ci accontentiamo dei numerosi proclami fatti riguardo la messa in sicurezza delle scuole durante il periodo estivo, vogliamo sapere esattamente quali scuole devono essere messe in sicurezza e vogliamo delle garanzie riguardo ai tempi richiesti: il prossimo anno scolastico deve iniziare senza deroghe di sorta riguardo la sicurezza dei nostri ragazzi.

Il M5S vigilerà come sempre, a Settembre le scuole della nostra città DEVONO essere sicure.

Movimento 5 Stelle Sanremo