Lotto 6? Contrari, perché le alternative esistono!

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Il Movimento 5 Stelle  ha appreso dai giornali che il Lotto 6 sarebbe stato dissequestrato, si attende di leggere le motivazioni relative a questa decisione.
Il M5S a Sanremo ribadisce  da subito la propria contrarietà a un nuovo scempio del territorio, a una nuova devastazione ambientale: svuotare una collina per riempirla di rifiuti è aberrante.
Il Movimento 5 Stelle è sempre stato contro l’apertura del Lotto 6 (la nuova discarica provinciale) e continua ad esserlo, è un diritto che rivendichiamo. Abbiamo sempre svolto un’azione di contrasto decisa ma anche propositiva e soprattutto legale anche con sopralluoghi nella discarica da parte di Beppe Grillo  e i parlamentari.
Basta con nuove discariche, l’unica strada percorribile è una gestione dei rifiuti virtuosa che trasformi i rifiuti in risorse, proteggendo la salute pubblica e l’ambiente e permettendo un grande risparmio per i cittadini con l’attuazione della tariffa puntuale.
Purtroppo dobbiamo constatare che l’attuale amministrazione Biancheri, nonostante avesse ricevuto mandato dal Consiglio Comunale per far partire la raccolta differenziata porta a porta spinta  il prima possibile non è riuscita nell’intento ed attualmente ha richiesto  una nuova proroga. Il M5S ha denunciato da subito che si stava perdendo tempo prezioso ma l’allarme non è stato ascoltato.
Una politica fallimentare ha portato a 40 anni di discariche sul nostro territorio ed ancora si pensa di proseguire con l’apertura di una nuova discarica provinciale?
Le vittime saranno nuovamente i cittadini, l’ambiente e il turismo che verrà azzerato.
Il Lotto 6 se verrà realizzato sarà la pietra tombale su un nuovo futuro e sarà una macchia indelebile su questa amministrazione che aveva tutto il tempo per poter procedere spedita verso una svolta epocale che purtroppo ha deciso di lasciarsi sfuggire perdendo tempo prezioso.
Il MoVimento 5 Stelle, invita la cittadinanza ad essere presente al prossimo Consiglio Comunale monotematico sui rifiuti che si terrà  martedì 21 luglio alle ore 19.30
 MoVimento 5 Stelle Sanremo

Il MoVimento 5 Stelle Sanremo: promozione turistica per rilanciare Sanremo? Solo utopia.

Golfo di Sanremo

 

Il MoVimento 5 Stelle è da quando è entrato in Comune che continua a lanciare proposte e progetti ma che cadano sistematicamente nel vuoto, quando non vengono bocciati o in rarissimi casi approvati ma poi non attuati.
Il M5S Sanremo reputa che continuare  ad agire con questa  visione ‘provinciale’ nel promuovere la nostra città sia deleterio.
Ottima l’iniziativa privata di “Sanremo on” ma perchè non è stata fatta in sinergia con il Comune di Sanremo? Perché l’amministrazione non è riuscita a coinvolgere i commercianti che in altre città lavorano in stretta collaborazione con il Comune?
La promozione della città di Sanremo dovrebbe partire dal sito del Comune per diramarsi in tutte le direzioni, questo invece non avviene.
A metà luglio affermare che verrà aperto un nuovo ufficio turistico all’ingresso del Casinò e  dire che al Palafiori c’è l’Urp  (quanti cittadini e turisti sanno il significato?) per ottenere informazioni, significa pensare erroneamente di tamponare una situazione che  se sfruttata al meglio porterebbe un immenso indotto lavorativo per tutta la città.
Una visione miope non permette di rilanciare il Palafiori, che dovrebbe essere il punto centrale dove il turista arriva e viene avviluppato da informazioni turistiche, stimolato ed incuriosito da proposte di eventi, manifestazioni, divertimenti, promozioni,  informato sulla storia della città ‘della musica’.
Il Palafiori dovrebbe diventare il Palaturismo, la sua posizione strategica accoglierebbe il turista che finalmente riceverebbe informazioni a 360° su Sanremo e sfrutterebbe ogni potenzialità della nostra città.
Il Palafiori sarebbe anche il ‘contenitore ideale’ per rendere perfetta ogni tipo di iniziativa: congressi, fiere campionarie, conventions, manifestazioni sportive, mostre fotografiche,  campionati, la storia del festival, manifestazioni, spettacoli, concerti, esposizioni, sale stampa, proiezioni film,  eventi estemporanei, mostre d’arte all’interno del Museo.
La proposta del Movimento 5 Sanremo sul creare ‘zone siae free’ nella città era di facile realizzazione  e nel periodo estivo sarebbe stata entusiasmante ma evidentemente non è stata compresa.
Ricordiamo inoltre che il turismo, come tutti gli altri settori economici, non può ormai essere slegato dalle tecnologie digitali.
E’ cambiato  il modo di fare turismo e di scegliere la meta, il turista diventa ipertecnologico e fortemente legato al mondo dei contenuti multimediali, un po’ per informazione, un po’ per intrattenimento, questo l’hanno capito i commercianti ma non il Comune.
A Sanremo serve una gestione delle iniziative di promozione turistica più razionale, inclusiva ma soprattutto più innovativa.
La comunicazione e la promozione sono fondamentali e devono passare anche per il web.
Serve un portale del turismo collegato al sito del Comune, dove il turista potrà trovate tutte le informazioni. Il Palafiori invece accoglierà il turista quando arriverà a Sanremo  e che se adeguatamente informato, incuriosito e divertito ritornerà sicuramente e veicolerà un’immagine di città viva.
Istituzione di una tessera da consegnare ai turisti e ai non residenti, (magari  al Palafiori/Palaturismo), che si ‘carica’ di credito quando si fanno acquisti nelle attività della città. Il credito caricato servirà per acquistare servizi comunali come parcheggi, entrate nei musei ed eventi comunali, il tutto finalizzato sia ad incrementare il turismo sia ad incentivare l’acquisto nei negozi locali.
Il calendario manifestazioni è un altro punto fondamentale.  Deve essere pubblicizzato l’anno prima  sul web, per raggiungere gli stranieri che prenotano per tempo le loro vacanze.
Fondamentale anche la creazione di una applicazione per cellulare rivolta al turista dove si potranno visualizzare i punti d’interesse della città di carattere culturale e commerciale, gli eventi in corso e quelli futuri, un’applicazione per il turista che ormai non si muove più senza il proprio smartphone.
Sanremo, ha immense potenziali che sistematicamente non vengono mai sfruttate.
Forse sarebbe il caso di domandarsi seriamente ‘il perché!’
Movimento 5 Stelle Sanremo

PALAFIORI: un’immensa opportunità non sfruttata, forse perchè si pensa di venderlo?

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Il Palafiori è una struttura nel centro di Sanremo, ha immensi spazi, è ritornato nella disponibilità del Comune, dopo la chiusura di Sanremo Promotion e non viene assolutamente sfruttato, nonostante i proclami   di questa amministrazione.
Mantenere una struttura di questo genere ha un grande costo per il Comune di Sanremo ma che potrebbe essere tranquillamente ammortizzato utilizzando gli immensi spazi e anzi potrebbe diventare anche fonte di guadagno per il Comune di Sanremo.
Il Palafiori dovrebbe diventare un vero polo turistico per tutta la città!!!! 
Ad oggi un turista che arriva a Sanremo non ha un luogo dopo poter ricevere informazioni e questo è estremamente grave. Il Comune dovrebbe immediatamente attivare uno spazio all’interno del Palafiori per il turista.
Il Palafiori dovrebbe diventare uno dei punti di ritrovo della città.
Il Palafiori sarebbe il ‘contenitore ideale’ per rendere perfetta ogni tipo di iniziativa: congressi, fiere campionarie, conventions, manifestazioni sportive, mostre fotografiche, talk show, campionati, la storia del festival, manifestazioni, spettacoli, concerti, esposizioni, sale stampa, proiezioni film,  eventi estemporanei, mostre d’arte all’interno del Museo.
Non tutti sanno che all’interno del Palafiori c’è anche un museo dove sono stati investiti parecchi soldi e non è sfruttato per nulla.
Ci sono terrazzi esterni utilizzabili.
Ci sono cucine con tutte le attrezzature che potrebbero offrire servizio di ristorazione,  buffet, bar, anche essere sede di gare culinarie.
Tutto il Palafiori potrebbe essere messo a disposizione per il rilancio di Sanremo, questa struttura che dovrebbe essere il cuore pulsante di Sanremo, aperto tutto il giorno e anche fino a sera inoltrata sempre con la possibilità di avere a disposizione eventi, tutto l’anno e tutti i giorni. 
Invece è solo un contenitore vuoto utilizzato raramente e solo in minima parte.
Ci auguriamo che non si pensi di mettere in vendita anche questa struttura con la scusa ‘del costo’ del mantenimento e per fare cassa, perché sarebbe un grandissimo errore, visto la posizione strategica di questo edificio e le immense potenziali che aspettano soltanto di essere sfruttate.
MoVimento 5 Stelle Sanremo

 

Il Movimento 5 Stelle: quanta fretta per il PUC, perché?

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Il M5S Sanremo ha appreso durante la Commissione Consiliare che questa amministrazione pensava di portare  il PUC per l’approvazione in Consiglio Comunale entro un mese, dopo la nostra protesta i tempi si dilateranno ma di poco, perché questa amministrazione è intenzionata a procedere spedita.
Un mese o poco più per approvare un PUC che manca dagli anni ’80?
Non c’è stata nessuna condivisione con la cittadinanza e si pensa di far approvare il PUC nel mese di agosto?
La ragione di tutta questa urgenza, secondo questa amministrazione, pare debba
riscontrarsi in ‘una finestra aperta dalla legge regionale’ che si chiuderebbe nel mese di ottobre e quindi  massima urgenza per far approvare questo PUC.
Ora, non sappiamo a quale Legge regionale ligure si riferiscano, forse all’ultima?
Quella che è stata impugnata dal Governo e che finirà davanti alla Corte Costituzionale?
Il consiglio dei ministri l’ha impugnata, ravvisando addirittura un insieme di profili di illegittimità costituzionale.
E’ la legge regionale 11 del 2 aprile 2015 (in vigore dal 24 aprile),  che di fatto riscrive la precedente Lr 36/97, la quale rimane però “la” legge urbanistica ligure, col testo coordinato alle molte novità, in parte oggi impugnate.
Secondo l’impugnativa del Governo, la riformata legge ligure commette “invasione di campo” su competenze esclusive dello Stato in fatto di tutela del paesaggio e di “ordinamento civile”, e anche  sul fronte delle competenze concorrenti in tema di governo del territorio. (vedi art. del Sole 24Ore).
Noi del M5S Sanremo  siamo allarmati da questa urgenza, chiediamo di analizzare il PUC e che venga  condiviso con la cittadinanza attraverso diversi incontri e quindi è palese che tutto questo non passa venir attuato in un solo mese, oltrettutto quello di agosto, normalmente periodo di vacanza.
MoVimento 5 Stelle Sanremo

Ripristinare il centro prelievi a Coldirodi

Il MoVimento 5 Stelle Sanremo ha presentato un ordine del giorno per il prossimo Consiglio Comunale,  inerente la frazione di Coldirodi, chiedendo  di ripristinare il servizio, due volte al mese, per i prelievi del sangue per le persone anziane.
Questo servizio era già attivo ma è stato soppresso, causando un grave disagio per gli abitanti anziani che sono costretti a recarsi a Sanremo per i prelievi.
A Coldirodi c’è un centro sociale, di proprietà del comune, sito in piazza San Sebastiano 18  e i locali potrebbero essere utilizzati per riattivare il servizio, due volte al mese,  che è fondamentale per gli anziani e i disabili.
Le frazioni vengono visitate solo ‘sotto elezioni’ e poi vengono dimenticate e penalizzate, invece dovrebbero essere rivalutate perché sono una grande risorsa di umanità,  storia e  bellezza.
Movimento 5 Stelle Sanremo
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