Tre mesi di presidio ‪#‎NoLotto6‬ con i Consiglieri Regionali

I Consiglieri parteciperanno anche al Sit-In #SanremOnesta

Movimento 5 Stelle Sanremo - cartolina presidio #nolotto6 fronte

Venerdì 30 ottobre 2015 dalle ore 13 al Presidio #NoLotto6 arriveranno tutti i ns. portavoce regionali liguri:
Alice Salvatore
Marco De Ferrari
Andrea Melis
Fabio Tosi
Francesco Battistini
Gabriele Pisani
Saranno tre mesi di Presidio (dal 1° Agosto), parteciperanno anche il ns. portavoce parlamentare Sergio Battelli e il giurista ambientale che ci segue Marco Grondacci.
Sarà un incontro molto importante, con la conferenza stampa, dove illustreremo tutti i passi che sono stati fatti fino ad ora per cercare di bloccare il Lotto 6, anche in regione.
Nella conferenza stampa verrà illustrata la Petizione Europea e anche l’ultimo esposto che è stato consegnato alla Procura nei giorni scorsi.
Alle 17 scenderemo tutti in piazza Colombo per il Sit In ‪#‎SanremOnesta‬ per ribadire l’importanza dell’onestà come valore fondante in ogni aspetto della vita quotidiana.

Presidio #NoLotto6 non ci fermiamo

#SanremOnesta – Sit-in Venerdì in Piazza Colombo

30 Ottobre ore 17 in Piazza Colombo
Movimento 5 Stelle Sanremo - benedetto croce

Il M5S Sanremo organizza un Sit-in, aperto a tutti, il giorno 30 ottobre 2015 in p.zza Colombo alle ore 17 a Sanremo per ribadire l’importanza dell’onestà come valore fondante in ogni aspetto della vita quotidiana.
Per sottolineare la nostra ferma condanna dei gravi episodi di illecito emersi dalle indagini della Guardia di Finanza in Comune a Sanremo.
Parteciperanno tutti i portavoce regionali liguri e i comunali del M5S a Sanremo
Alice Salvatore Marco De Ferrari Andrea Melis Fabio Tosi Francesco Battistini Gabriele Pisani Paola Arrigoni Luciana Balestra
“Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini. Abbiamo solo bisogno di più gente onesta”. (B.Croce)

#SanremOnesta

Abbiamo già parlato della profonda indignazione che abbiamo provato scoprendo l’indagine Stachanov riguardo i furbetti del cartellino all’interno del Comune di Sanremo ma la grave situazione di assenteismo emersa negli uffici impone anzitutto un serio ripensamento per quanto riguarda i compensi dei dirigenti e il loro ruolo svolto negli ultimi anni.
Essi percepiscono retribuzioni estremamente elevate, nell’ordine di oltre 100mila euro lordi annui, ben al di sopra della media dei loro colleghi in altre amministrazioni: a tali dirigenti spetta un dovere di vigilanza sul rispetto, da parte del personale assegnato ai propri uffici, degli standard quantitativi e qualitativi fissati dall’amministrazione.
La Legge afferma che al dirigente nei cui confronti sia stata accertata, previa contestazione e nel rispetto del principio del contraddittorio secondo le procedure previste dalla legge e dai contratti collettivi nazionali, la colpevole violazione dei doveri di vigilanza, la retribuzione di risultato è decurtata – sentito il Comitato dei garanti – in relazione alla gravità della violazione di una quota fino all’80%.
Verrà applicata questa disposizione?
Le somme percepite dai dirigenti sono decisamente sproporzionate e alle quali deve essere posto un freno considerato che non hanno assolutamente garantito un sistema di controllo efficace sull’operato globale degli uffici, visto che i dipendenti comunali indagati nel Comune sono 195, su un totale di 271 controllati (il 72%!)
Di fronte a una situazione occupazionale precaria anche nella nostra zona è vergognoso che chi ha un posto di lavoro sicuro e tutelato agisca con tanto disprezzo nei confronti delle sue responsabilità, segno di una consolidata cattiva abitudine sul posto di lavoro, forse mai realmente stigmatizzata dai dirigenti responsabili:
«Come è possibile che nessuno si accorgesse di questo sistema scellerato?» (cit. PM Maria Paola Marrali)
Considerato poi l’ingente danno arrecato dalla vicenda, sia sotto l’immediato profilo erariale sia dal punto di vista dell’immagine della Città dei Fiori, oggi conosciuta in tutto il mondo anche per la presenza di dipendenti inoperosi, appare inopportuna e foriera di possibili conflitti di interesse la decisione degli avvocati che ricoprono la carica di Consiglieri Comunali di difendere in giudizio i lavoratori oggetto delle attenzioni della Guardia di Finanza.
E’ possibile che un Consigliere che rappresent il Comune di Sanremo (dunque la parte lesa) svolga la funzione di avvocato difensore proprio di quelle persone contro cui il Comune deve intentare la causa? E’ possibile che l’attuale maggioranza non ritenga le due cose incompatibili? Come possiamo credere all’indignazione del Sindaco quando esponenti di spicco della sua maggioranza intendono difendere in Tribunale le persone imputate? Il conflitto di interessi in seno al Consiglio Comunale che si crea difendendo chi ha presumibilmente danneggiato l’Ente, sia tra le fila della maggioranza sia tra le fila dell’opposizione, crea confusione ed il concreto pericolo di una repressione dei fatti delittuosi limitata e poco decisa, nonostante i proclami del Sindaco Alberto Biancheri che ha promesso linea dura nei confronti dei “furbetti”.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

 

La piazzetta del Presidio – Basta Discariche !

Movimento 5 Stelle Sanremo - Piazzetta del Presidio

 

Oggi, 24 ottobre 2015, dopo 84 giorni c’è anche lei: “la piazzetta del Presidio”.
Il primo di Agosto quando abbiamo montato la tenda eravamo in poche persone e non sapevamo cosa sarebbe successo, quanto sarebbe durato questo presidio.
Non sapevamo nulla, l’unica cosa chiara era che non potevamo restare  inermi davanti alla nuova ennesima discarica: abbiamo montato una tenda.
La nostra indignazione mista anche alla disperazione non poteva permettere che una nuova collina venisse sventrata, come da 40 anni, per riempirla di rumenta. Basta!
E’ iniziato il presidio che sta continuando ancora, la nostra indignazione ora si è trasformata in forte determinazione: non si cede, andiamo avanti.
Quello che è successo in quel presidio ha qualcosa di magico: è servito come aggregazione, come punto di ritrovo per combattere insieme, per  conoscersi ma anche  per ritrovarsi.
L’idea è nata da tutti, questa estate,  prima con timidezza e poi con sempre maggiore convinzione: perché quel luogo simbolo di una vera rivolta pacifica non poteva diventare una piazzetta per tutti?
In un luogo  dove i residenti non si conoscevano nonostante vivessero lì da tanti anni ora finalmente nasceva  un luogo di aggregazione, un punto di ritrovo.
Tutta l’estate c’è stato un grande via vai di persone: chi portava una sedia, chi il cibo, chi da bere, chi ci raccontava le stelle e la loro storia di vita, sempre insieme, è stato entusiasmante.
I liguri che da sempre sono ritenuti popolo schivo, in quel luogo riuscivano ad esternare la loro parte più intima e il calore era immenso. Da brividi, di grande emozione.
Io (Paolla Arrigoni) non ho fatto le ferie per restare al presidio ed ora mi rendo conto che forse sono state le vacanze più belle della mia vita perché mi hanno dato grande gioia, emozioni, incontri di anime belle che aspettavano soltanto di vincere la paura per poter uscire e gridare: io ci sono.
La paura si vince insieme e si tramuta in una forza incredibile. Emozionante.
Voglio ringraziare tutti perché con il presidio abbiamo già ottenuto una grandissima vittoria:è servito come punto di aggregazione e ha formato una nuova comunità, non solo locale ma anche di persone guerriere.
Tutte insieme stiamo portando avanti una grande lotta che sappiamo essere immensa e non priva di pericoli ma nonostante questo andiamo avanti.
Il presidio #NoLotto6 è una splendida realtà ed ora ha anche una piazzetta che è dedicata a tutti noi, a tutte le persone che in 84 giorni sono salite al presidio e hanno lasciato qualcosa di loro: sorrisi, abbracci e tanta forza per continuare.
La piazzetta del Presidio è di tutte le persone che non hanno perso la voglia di combattere, di credere in un futuro migliore e per ottenerlo sono disposte a metterci la faccia, senza paura.
Grazie di cuore a tutti e ….troviamoci  nella Piazzetta del Presidio, con il solito entusiasmo e la grandissima determinazione che crescono ogni giorno di più.
Un grande abbraccio a tutti
Paola

P.s. Grazie a Matteo Mantero – M5S ed Andrea Traverso che oggi sono venuti a trovarci al presidio per darci forza e si sono trovati ‘nel mezzo’ di un momento emozionante che abbiamo condiviso con tutti.

Presidio #NoLotto6 una giornata felice.

Gettoni di presenza di Paola e Pino restituiti

In 1 anno e qualche mese sono stati restituiti 2.662,77 euro

Movimento 5 Stelle Sanremo - consiglieri eletti arrigoni riello

Statini di Paola Arrigoni dal 25 giugno 2014 a settembre 2015
per un totale di 1.835,76 euro

  • Statino Paola Arrigoni

Statini di Giuseppe Riello dal 25 giugno 2014 a settembre 2015
per un totale di 787,01 euro

  • Statini Giuseppe Riello

Restituzione totale euro 2.622,77 per 15 mesi di Consigli Comunali e Commissioni Consiliari di Paola e Pino

Sono stati devoluti alla Mensa dei Poveri l’11 aprile 2014: euro 1.623,86

Si era deciso in riunione (a fine Agosto) che la cifra di euro 544,86 venisse utilizzata per portare avanti la battaglia per il Lotto 6 (le spese verranno documentate con la precisione del ns. Tesoriere Massimo), poi si sono aggiunti altri due statini (uno per Paola e uno per Pino) e quindi si dovrà decidere come utilizzarli.

Nella prossima riunione decideremo insieme.

I gettoni di presenza si era deciso che sarebbero serviti per progetti per la collettività e sicuramente il presidio #NoLotto6 è per tutta la collettività: cercare di bloccare una nuova discarica provinciale è un investimento per un futuro migliore per tutti.

Movimento 5 Stelle Sanremo

Nuovo video dal Presidio #NoLotto6 – Basta Discariche !

Il video ripercorre i due mesi del presidio, iniziato il primo di agosto per ribadire il no alla nuova discarica provinciale. No all’ennesima nuova devastazione ambientale.


Una volta in quella zona c’erano colline intonse, ricoperte di macchia mediterranea, con flora e fauna magnifiche ed ora sono degradate a LOTTI, perché sono state sbancate e riempite di rifiuti.

Nulla tornerà come prima. L’aria nelle vicinanze è satura di odori nauseabondi, i residenti stanno male e la qualità di vita in quei luoghi, che prima erano meravigliosi, è deteriorata.

Le discariche sono delle ferite insanabili al paesaggio e tutto questo perché?
Per l’incapacità della provincia e dei comuni che rappresenta di approntare un vero ciclo virtuoso dei rifiuti?

Non è etico penalizzare un’intera collettività da 40 anni, intervenire sulla natura, patrimonio della collettività, e devastarla per l’eternità, perché quei rifiuti rimarranno lì per sempre e continueranno ad inquinare, questo è certo.

Uno scenario da brividi, e questo in nome di cosa? Per l’incapacità delle varie amministratori di far partire una vera raccolta differenziata porta a porta? Si chiama business dei rifiuti.
Lo chiamano dio denaro quello che uccide la coscienza di tutti, no, di tutti no, di molti.

Quella che chiamano ‘emergenza rifiuti’ dura da 40 anni ed intanto una popolazione subisce e si ammala.

La buona  politica è tale se riesce a sviluppare consapevolezza, se stimola la partecipazione, se fa crescere la democrazia e l’unione per cercare di salvare il nostro ambiente dal degrado e dall’insostenibilità e questo non passa certo per una nuova discarica provinciale.
Questo appello è rivolto al Sindaco di Sanremo, alla provincia ma soprattutto a tutta la cittadinanza: ci si può fermare anche ad un passo dall’inferno e tornare indietro.
Nel 2015 interrare i rifiuti umilia e fa ammalare un’intera comunità, oltre che devastare il nostro meraviglioso territorio, ecco perché pensiamo che fino all’ultimo si debba provare a fermare il lotto 6, tutti insieme, e non arrendersi.

Movimento 5 Stelle Sanremo

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