Indagine epidemiologica sulla discarica: famiglia ‘saltata’ due volte dai controlli dell’Asl

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L’indagine epidemiologica condotta sulla popolazione residente intorno alle discariche di Collette Ozotto sarebbe pronta e in possesso dell’Asl 1 Imperiese ma i risultati saranno resi noti solo a fine mese.

Il Movimento 5 Stelle di Sanremo interviene sconcertato, dopo aver saputo di una famiglia (che aveva scoperto ‘saltata’) non è stata  nuovamente inserita dall’Asl 1 nell’indagine epidemiologica perché non avrebbe risposto alla seconda convocazione. Abbiamo contattato la signora Cinzia che ha immediatamente replicato che l’affermazione non corrisponde al vero e ha rilasciato una dichiarazione scritta, con una cronologia molto precisa su quanto avvenuto. Il M5S aveva a suo tempo presentato due esposti: il primo per denunciare che la famiglia della signora Cinzia non era stata inserita nell’indagine epidemiologia e ne chiedeva il motivo, quando l’Asl 1 Imperiese aveva confermato l’errore attribuendolo alla non localizzazione dell’abitazione su google maps, era partito un secondo esposto in quanto l’abitazione era assolutamente mappata. Il M5S non sapeva che le ricerche per l’individuazione delle persone da sottoporre all’indagine epidemiologica avvenisse tramite ‘Google Maps’, pensava ingenuamente che ci si rivolgesse direttamente agli Uffici preposti dei Comuni per ottenere i dati precisi ed aggiornati di tutti i residenti. Il M5S Sanremo apprende che l’indagine è stata chiusa ma scopre che nuovamente la famiglia non è stata inserita e si tenta di attribuirne la colpa a loro. Questo è molto grave da parte di una Asl.

Attraverso il M5S, interviene anche la signora Cinzia: “Rimango basita dal leggere che io non avrei risposto alla loro seconda convocazione. Questo non è assolutamente vero! Tutta la mia famiglia, comprese due bambine di 10 e 7 anni, avevano ricevuto la prima convocazione tramite raccomandate dall’Asl 1 imperiese per il giorno 15 ottobre 2015, ho telefonato al numero 0184-536813 che era sulla raccomandata  per fissare un altro appuntamento, in quanto dovevo accompagnare mia madre all’ospedale per effettuare terapia oncologica. Ho specificato che mi dispiaceva ma non era sicuramente facile per noi muoverci e quindi l’appuntamento doveva essere fissato tenendo conto degli impegni ospedalieri. Mi hanno chiamato successivamente per fissare un secondo incontro ed io avevo confermato la data del 26/10, purtroppo la mamma ha avuto un peggioramento e non si poteva muovere dal letto e non potevo lasciarla sola. L’Asl1 mi aveva detto di andare con tutta la famiglia. Ho richiamato il numero 0184-536813 ma l’operatore che mi ha risposto mi ha detto che quel numero non era corrispondente agli addetti all’indagine epidemiologica e mi ha passato un po’ scortesemente un interno dove la persona che mi ha risposto non sapeva di che cosa stavo parlando, visto che erano avvenuti dei cambiamenti. Io chiesi, dopo aver lasciato i miei dati, di informare il Dottor Guadagno e di farmi richiamare al più presto. Non sono più stata richiamata e ho avvisato anche il Sindaco di Taggia di non essere più stata contattata. Leggo che l’indagine è stata conclusa e quindi per l’ennesima volta io e la mia famiglia siamo stati esclusi. Se avere seri problemi di famiglia per l’Asl 1 è una colpa, allora chiedo scusa!”

Questo il video-denuncia della signora Cinzia:

La famiglia di Cinzia in 20 anni ha avuto 7 malati di tumore e dopo le nostre due segnalazioni, pensavamo fosse chiaro che questa famiglia venisse inserita nell’indagine epidemiologica: invece è stata nuovamente ‘saltata’. Tutto questo è inconcepibile, sconcertante e costituirà presupposto di una indagine epidemiologica incompleta quindi non adeguata a dimostrare il reale rischio sanitario in atto.

Presidio ‪#‎NoLotto6:‬ ora c’è un nuovo albero e non solo…

nuovo albero presidio #nolotto6

Oggi abbiamo piantato un nuovo albero al ns. presidio (mappa) come simbolo contro la devastazione ambientale che viene attuata con la nuova discarica provinciale (galleria foto).

Con noi oggi c’erano i portavoce regionali Alice Salvatore e Marco De Ferrari e il portavoce parlamentare Sergio Battelli.
Il ns. giurista ambientale Marco Grondacci ha illustrato in dettaglio tutto quanto è stato fatto fino ad ora a livello legale.

Ora c’è un’inchiesta aperta dalla procura sull’ipotesi di reato 452 bis, il reato è quello di inquinamento ambientale. Questa inchiesta è stata aperta sulla base di un esposto che abbiamo presentato qualche mese fa. Recentemente abbiamo presentato in procura una memoria integrativa per ribadire che ci sono le condizioni per chiedere il sequestro del cantiere del Lotto 6.
Ma non solo! Non abbiamo e non lasceremo nulla di intentato.

Sono 7 mesi che siamo al presidio e la nostra battaglia legale contro il lotto 6 continua, così come continuerà il presidio.

Il presidio ha formato una nuova comunità, di cittadini guerrieri, ha cambiato le persone, dal di dentro.

Quello che è successo in questo presidio ha qualcosa di magico: è servito come aggregazione, come punto di ritrovo per combattere insieme, per conoscersi ma anche per ritrovarsi. Restare al presidio ci ha permesso un monitoraggio continuo del territorio.

Questo luogo è diventato il simbolo di una vera rivolta pacifica ed è per questo che non volevamo che questa esperienza unica andasse perduta e quindi abbiamo deciso di scrivere un libro con le testimonianze di tutte le persone che hanno condiviso questa grandissima battaglia.

Il titolo del ns. libro sarà: “la piazzetta del presidio.”

Noi, non ci arrendiamo!

Presidio ‪#‎NoLotto6‬ ora c’è un nuovo albero e non solo…

PIANTIAMOLA… col Lotto 6 !

piantamola col lotto 6

Un nuovo albero come simbolo contro la devastazione ambientale in atto a Collette Ozotto con la realizzazione della nuova discarica provinciale: il famigerato Lotto 6. Accade Domenica 6 marzo (ore 14), al presidio #NoLotto6, dove sarà piantato un pino marittimo per dire basta al Lotto 6 e a tutte le discariche! ‘Piantiamola… con il Lotto 6′, questo il titolo scelto per l’iniziativa promossa e organizzata dal MoVimento 5 Stelle, rinviata il mese scorso per maltempo.

Per crescere rigoglioso, un nuovo albero ha bisogno di terra, aria e acqua pulite. Esattamente ciò che vorremmo per i luoghi in cui tutti noi viviamo.

Purtroppo quarant’anni di discariche hanno messo a dura prova la salubrità della nostra terra e devastato un ambiente prima magnifico e pressoché incontaminato.

L’evento sarà anche l’occasione per tracciare un bilancio di 7 mesi di presidio del M5S Sanremo davanti alla nuova discarica provinciale. Oltre alle portavoce comunali sanremesi Paola Arrigoni Luciana Balestra, saranno presenti Alice Salvatore e Marco De Ferrari, portavoce M5S in Regione Liguria, e Sergio Battelli, portavoce M5S alla Camera dei deputati.

Nel corso dell’iniziativa, è in programma anche una conferenza stampa con il giurista ambientale Marco Grondacci, che annuncerà importanti novità sulla battaglia legale che stiamo conducendo.

Seguirà ricco buffet!

Il presidio #NoLotto6, Basta Discariche! si trova in str. Beulle, Beuzi, Bussana, Sanremo, mappa

MoVimento 5 Stelle Liguria