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Servono rappresentanti di lista nei Comuni della prov. di Imperia, combattiamo fino all’ultimo 😉
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Interrogazione urgente in Consiglio sull’indagine epidemiologica sulla discarica. La realtà supera la fantasia, in peggio.

Paola Arrigoni: “La realtà supera la fantasia, in peggio. Siamo veramente scandalizzati, amareggiati e preoccupati per quanto sta avvenendo in merito all’indagine epidemiologica.
Fanno la riunione in Provincia a porte chiuse per illustrare i risultati preliminari, non fanno entrare i cittadini ma ci sono i rappresentanti della discarica!
L’assessore afferma che ai partecipanti era stato imposto il ‘cosiddetto segreto professionale’ ma le notizie sono uscite sui giornali. Chiediamo al Sindaco di relazionare in Consiglio su quanto avvenuto in quella riunione, ci sembra il minimo ed invece…..ci risponde l’assessore che tra le altre cose mi dice:
“NON MI GUARDI!” quando stavo rispondendo a lui.
Senza parole.”

M5S Sanremo

Interrogazione urgente in Consiglio sull’indagine epidemiologica discarica

I cittadini esigono massima trasparenza e questo modo di procedere, fino ad ora, alimenta ansia, allarme sociale e sfiducia nelle Istituzioni

Paola Arrigoni - Luciana Balestra - M5S Sanremo

 

Quello che abbiamo assistito in questi giorni è molto grave, rasenta l’assurdo.
Basta! Vogliamo che sia reso pubblico TUTTO al più presto.
Ma si può continuare in questo modo?
Abbiamo scritto al Prefetto ma certo non ci fermeremo qui.
Un’indagine che doveva essere pronta a settembre dell’anno scorso, dove non includono per la SECONDA VOLTA la famiglia di Cinzia, non si sa nulla sul disegno dello studio (nonostante l’avessimo chiesto più volte), veniamo esclusi dalla riunione in provincia dove illustravamo il rapporto preliminare sull’indagine ma erano presenti i rappresentanti ‘della discarica’ che poi in varie interviste commentano i risultati dell’indagine.
I cittadini invece continuano ad essere tenuti all’oscuro.
Organizzano ‘un convegno’ ad Imperia che non pubblicizzano, relatore anche l’assessore di Sanremo (che gentilmente dovrebbe spiegare in Consiglio a SANREMO come mai NON E’ ANCORA PARTITA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA CHE ERA PROGRAMMATA PER I PRIMI DI FEBBRAIO E CHE INVECE NON E’ ANCORA INIZIATA), dove come dicono giustamente le mamme no Lotto 6 ‘se la sono cantata e se la sono suonata’.
In quel ‘convegno’ non potevano mancare il proprietario della Idroedil e il suo amministratore e anche lì hanno fatto commenti sull’indagine epidemiologica.
Ma ci rendiamo conto di quanto sta accadendo?
Non vi sembra molto grave?
Le continue ‘fughe di notizie’ sull’indagine epidemiologica, le illazioni che creano ansia, confusione e sfiducia nei cittadini, per quanto tempo vogliono continuare in questo modo?
Si parla di Diritto alla Salute, basta prendere in giro la collettività!

Indagine epidemiologica riguardo la discarica Collette Ozotto, il M5S Sanremo scrive al Prefetto: “Chiediamo che vengano resi pubblici al più presto il disegno dello studio epidemiologico e i dati preliminari

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Il portavoce del M5S a Sanremo Paola Arrigoni scrive al Prefetto di Imperia per segnalare alcune circostanze di rilievo, tra cui la negata partecipazione alla riunione indetta dall’Amministrazione Provinciale di Imperia tenutasi il 22.3.2016 dove veniva illustrato “rapporto preliminare su studio osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da immissioni ambientali della discarica di RSU Colletta-Ozotto, Bussana di Sanremo”.
Paola Arrigoni capogruppo del M5S in Consiglio Comunale inoltrava in data 21 marzo, al Presidente della Provincia, alla Prefettura di Imperia ed al Sindaco di Sanremo la richiesta di accreditamento alla riunione, reputando di grande rilievo il tema, in quanto trattandosi di diritto alla salute, costituzionalmente garantito, quindi consequenziale la trasparenza all’informazione relativamente agli esiti che l’Organo Istituzionale (Asl) avrebbe comunicato nella riunione.
Nella menzionata seduta di convocazione, tenutasi il 22.03.2016, non veniva consentito alla ns. portavoce e ai rappresentanti di gruppi sorti a tutela dell’incolumità del territorio e delle persone fisiche ad apprendere gli esiti degli accertamenti svolti dall’Istituto Asl preposto.
Paola Arrigoni ha richiesto una risposta scritta da parte del Presidente della Provincia dove venisse motivato il diniego alla partecipazione.
Preme evidenziare come, ad oggi, non si siano comprese le ragioni ostative che hanno portato alla negazione di questa partecipazione, come richiesta, tenendo conto che l’Amministrazione Provinciale di Imperia, in tale lettera giustificava che il gruppo di lavoro designato a valutare l’esistenza o meno e l’eventuale incidenza di problematiche sanitarie, collegate alla discariche di Collette e Ozotto, si identificava in una vera e propria commissione Tecnica, istituita nel 2012 sottolineando che tali gruppi di lavoro non sono necessariamente aperti alla partecipazione del pubblico.
Sulla legittimazione del cittadino a partecipare, ed in risposta a quanto affermato dal Presidente della Provincia, è giurisprudenza costante in ratione materiae che le linee guida dell’Ispra e del Sistema della Arpal prevedono come gli studio di impatto sanitario si concludano con un report finale dimostrativo di quanto i diversi portatori di interesse sono stati effettivamente inclusi nell’intero processo di valutazione dell’impatto sanitario ai fini della valutazione conclusiva.
Nel secondo paragrafo della lettera il Presidente della Provincia scrive: “Al gruppo di lavoro partecipa anche un rappresentante dei cittadini che in allora avevano sollevato perplessità in merito e, quindi, legittimamente interessati alla problematica. Ciò garantisce adeguata trasparenza e fuga ogni dubbio sulla paventata segretezza della riunione”.
Cosa significa il termine utilizzato di cittadino “interessato perchè aveva sollevato perplessità in merito?” Nulla formalmente parlando, qui non siamo in un procedimento formale dove si usa il termine cittadino interessato al procedimento (vedi definizioni ex lege in materia di VIA, AIA. )
Invece qui si usa il termine assolutamente improprio di cittadino interessato “alla problematica”.
Ovvio che la problematica sia quella del potenziale impatto sanitario della esistente e progettata discarica Collette Ozotto. Ma se un procedimento disciplinato dalla legge può essere di “interesse” di specifici cittadini, una problematica come quella della salute non può essere di interesse di un singolo cittadino.
Non siamo di certo in un processo dove delegati sono i legittimati ad intervenire. Peraltro proprio alla luce di quanto sopra le motivazioni usate sui presunti rischi di divulgare dati sensibili valgono anche per il cittadino che è stato invitato.
Inoltre il M5S Sanremo vorrebbe comprendere perché i dati preliminari sono stati comunicati all’azienda coinvolta nel problema dei rifiuti la Idroedil, dal momento che erano presenti alla riunione due suoi rappresentanti: il proprietario Carlo Ghilardi e l’amministratore unico Sergio Tommasini. Tutto questo perchè non è avvenuto in seduta pubblica, in Provincia, o in Comune davanti ai medici, cittadini ed ai loro tecnici di fiducia? Anche trattandosi di dati preliminari.

Nel paragrafo 4 e 5 della lettera il Presidente della Provincia accenna alla Privacy. La Privacy individuale deve essere sicuramente salvaguardata. Ma gli studi epidemiologici, che sono strategici perché al servizio di tutta la comunità, notoriamente rendono pubblici solamente elaborazioni statistiche ed epidemiologiche.
Quanto alla dichiarazione per cui “i dati devono essere prima analizzati” è indispensabile l’elaborazione finale dei dati, ma altrettanto deve essere la massima trasparenza sulla reale provenienza e sulla modalità di acquisizione dei flussi informativi sanitari correnti disponibili.
Inoltre sarebbe importante comprendere cosa stia rallentando la presentazione dei risultati definitivi già previsti per lo scorso settembre.
Le motivazioni del Presidente della Provincia per impedire al Consigliere Comunale Paola Arrigoni di assistere alla riunione appaiono assolutamente irrituali nelle motivazioni realizzando un grave precedente discriminatorio verso gli altri, molti, cittadini “interessati alla problematica”.
Il M5S Sanremo chiede che vengano resi pubblici al più presto il disegno dello studio epidemiologico e i dati preliminari.

MoVimento 5 Stelle Sanremo