Il Giurista Marco Grondacci: “ritiro della nuova discarica poco chiaro”

La notizia del possibile ritiro della Variante al PUC del Comune di Sanremo che prevede la realizzazione di una discarica di rifiuti inerti è poco chiara soprattutto nella tempistica e nelle modalità comunicative.
Infatti il progetto di questa discarica è stato presentato nel 2011 e la Variante è stata predisposta prima ancora che il nuovo PUC venisse adottato.
Non solo ma in sede di adozione del nuovo PUC la procedura, prevista dalla legge regionale di valutazione ambientale strategica (la c.d. VAS), non ha minimamente valutato i possibili impatti di questo progetto.
Se l’Amministrazione Comunale avesse voluto fermare con trasparenza questa variante e il progetto che contiene la VAS sarebbe stata il momento giusto per farlo.
Invece la dinamica di questo ventilato ritiro (per ora solo attraverso comunicati stampa) lascia molto perplessi. Al posto  della prassi amministrativa e della procedura di valutazione e adozione della Variante, è arrivata la dichiarazione della impresa privata Idroedil che ha affermato  il suo disinteresse a questo progetto. Dopo questa dichiarazione è arrivata  quasi immediatamente  anche quella del Sindaco che ha a sua volta affermato che l’Amministrazione accoglierà le osservazioni contrarie alla Variante.
Tutto questo in palese contraddizione con le dichiarazioni del Sindaco di qualche giorno fa che tendevano a minimizzare i rischi legati a questo progetto: “non è una discarica di rifiuti ma di inerti” ha affermato il Sindaco.
Non solo ma la notizia è arrivata proprio poche ore prima che si tenesse la Assemblea organizzata dal Movimento 5 Stelle di Sanremo contro questa Variante e il relativo progetto.
Tutto questo ci lascia dubbiosi sulle reali intenzioni della Amministrazione Comunale.
Visto che si amministra con gli atti e non con le dichiarazioni chiediamo che il ritiro della Variante sia formalizzato non solo dal passaggio in Consiglio Comunale ma anche da un atto della Giunta.
Il Sindaco ha aggiunto che l’Amministrazione cercherà un nuovo sito per la discarica di inerti. Anche questa dichiarazione ci lascia molto perplessi. Proprio per non ripetere l’errore fatto con la Variante in discussione chiediamo che su questo nuovo eventuale sito venga effettuata una istruttoria adeguata e trasparente, presentando:
– scenari alternativi di sito e di tecniche di gestione di questa tipologia di rifiuti
– una analisi sui bisogni della imprenditoria di settore nell’area comunale
– una analisi sulla reale quantità e qualità dei rifiuti inerti prodotti nell’area comunale.
Come dire errare è umano perseverare  è: antidemocratico!
MoVimento 5 Stelle Sanremo

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