Portiamo il caso della discarica ‘Ciuvin’ in Parlamento a Roma

Chiediamo venga fatta chiarezza sulle leggerezze e sulle eventuali negligenze nell’operato delle passate Amministrazioni Comunali che negli anni hanno permesso ad un privato di sequestrare di fatto una strada pubblica e abbancare (seppellire) potenzialmente 500.000 metri cubi di materiale considerato rifiuto senza alcun permesso, mettendo a rischio la salute degli abitanti di quella zona.

“La salute ma non solo – proseguono Mantero e Valente – anche la sicurezza stessa delle persone è minacciata: infatti da una relazione idraulica del sito, in possesso del Comune di Sanremo, si evince chiaramente che ‘la verifica preliminare delle sezioni esistenti di due rii, la cui forma e dimensioni non soddisfano la normativa vigente, conferma l’insufficienza delle due tombinature a smaltire la massima portata due centennale”.“Chiediamo perciò – concludono i parlamentari – che il Ministero adotti innanzitutto iniziative di tutela volte a garantire un urgente ripristino dei rii nell’area Ciuvin onde prevenire possibili eventi di esondazione e di richiedere l’intervento da parte del Comando dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente avviando un’ispezione straordinaria sul sito per acquisire elementi in merito ad eventuali sostanze inquinanti con campionature dei terreni e delle acque presenti in questa sezione di territorio, anche al fine di valutare eventuali rischi per la salute dei cittadini”

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