Richiediamo verifica su soldi stanziati per acquisto defibrillatori

Quando gli assessori credono di esser dotati di poteri speciali e di poter fare tutto quello che vogliono, dimenticandosi che esistono anche i consiglieri comunali che controllano.
Eppure era così semplice: si trattava di mettere in pratica semplicemente la volontà del consiglio Comunale che era chiarissima.
Ma non per l’assessore evidentemente!
E se non l’avessi scoperto? Nel video spiego esattamente quello che è successo.
Il ns. emendamento al bilancio di euro 20.500 presentato in consiglio comunale il 26/4/2017 ed approvato all’unanimità per l’acquisto di 13 defibrillatori e 13 teche per cardioproteggere le scuole pubbliche primarie e secondarie di Sanremo è stato donato all’Asl 1 Imperiese dall’Assessore Costanza Pireri, tramite determina, senza specificare in dettaglio di come dovesse essere impiegata quella cifra.
E la volontà del Consiglio Comunale? Per l’assessore evidentemente non ha alcuna importanza.

L’emendamento era stato votato all’unanimità in Consiglio Comunale, dal momento che cardioproteggere le scuole pubbliche di Sanremo è sicuramente una grande battaglia di civiltà che va ben oltre qualsiasi schieramento politico e in tale spirito era stato presentato l’emendamento che aveva riscontrato, in effetti, il parere favorevole di tutte le forze politiche.

Donare all’Asl 1 il contributo di 20.500 euro senza specificare in dettaglio che la somma dovesse servire all’acquisto dei 13 defibrillatori e delle 13 teche e la loro dislocazione dettagliata nelle relative scuole è una grave mancanza verso la volontà espressa all’unanimità dal Consiglio Comunale.
Ovviamente abbiamo richiesto TUTTI i documenti e solo dopo averli letti, gli ultimi oggi, usciamo con questo video e il comunicato stampa.
Chiediamo che venga ricontrollata tutta la procedura adottata dall’Assessore e soprattutto che venga messa in atto la volontà unanime di tutto il Consiglio comunale e quindi si proceda all’acquisto dei 13 defibrillatori e delle 13 teche per cardioproteggere le scuole.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI O SEQUESTRATI ALLE MAFIE

Il M5S Sanremo con questa mozione chiede di individuare un’apposita disciplina regolamentare ai fini della concessione in uso a terzi dei beni immobili confiscati alle mafie e propone uno schema di regolamento comunale composto da 15 articoli che è stato allegato alla mozione quale parte integrante e sostanziale.
Nel Regolamento proposto dal M5S oltre alle finalità, ai principi, all’elenco speciale dei beni immobili confiscati alle mafie che deve essere pubblicato in apposita sezione del sito istituzionale del comune, agli enti beneficiari, modalità e organo competente per la concessione in uso dei beni ai terzi, ai criteri e procedimenti di assegnazione, nomina commissione di assegnazione per la selezione pubblica del concessionario, obblighi del concessionario,  durata, divieto di sub-concessione, controlli, revoca, e alla normativa transitoria si propone l’art. 4 ad oggetto: “AFFISSIONE DI UNA TARGA E INTITOLAZIONE A VITTIME DI MAFIA DEL BENE CONFISCATO.”
Al fine di garantire la maggior evidenza pubblica sulla provenienza del bene, sullo stesso va affissa una targa di ampia visibilità dall’esterno, quando la posizione del bene lo consente, sulla quale dovrà essere apposta, oltre allo stemma del Comune anche la seguente dicitura: “Bene confiscato alle mafie, ora patrimonio del Comune di Sanremo” 
Le operazioni di affissione dovranno essere ufficializzate con una cerimonia pubblica in presenza dei rappresentanti delle Istituzioni.
Di tale cerimonia verrà data preventiva comunicazione alle scuole al fine di incentivarne la sensibilizzazione.
Con deliberazione di Giunta saranno individuate una o più vittime delle criminalità organizzate di stampo mafioso, i cui nominativi verranno citati con una targa preceduti dall’espressione “in memoria di” e seguiti dalla data di nascita e di morte; con la stessa deliberazione di Giunta potranno essere aggiunte altre frasi alla targa citata in memoria della/e vittima/e cui viene intitolato il bene confiscato.
Sensibilizzare per promuovere la cultura della legalità e della lotta alle mafie, una grande sfida che tutti siamo chiamati a combattere  per creare un vero futuro di libertà.