Eventi in programma

Qui trovate il link all’evento già segnalato su Facebook, relativo alla presentazione del progetto del nostro candidato alla carica di consigliere, architetto dott. Pieroni, inerente la riqualificazione di Piazza Colombo

https://www.facebook.com/events/422180888561535/

A questo link invece si annuncia la conferenza sulla violenza di genere e il femminicidio

https://www.facebook.com/events/2304842286424957/

 

M5S Sanremo: passato all’unanimità il regolamento per la gestione dei beni confiscati o sequestrati alle mafie.

In Consiglio Comunale è approdata la mozione del M5S Sanremo ad oggetto “la PROPOSTA DI ISTITUZIONE DI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI O SEQUESTRATI ALLE MAFIE” con il regolamento con 15 articoli: il tutto è passato all’unanimità.
 M5S Arrigoni
I pentastellati affermano: “Siamo molto contenti dal momento che la raccolta e pubblicizzazione di tutta la documentazione disponibile sui beni confiscati è un dovere istituzionale, previsto sia nel Codice antimafia (decreto legislativo 159/2011) sia nella legge regionale 7/2012 , che impegna le istituzioni pubbliche a sostenere iniziative in materia di educazione alla legalità e contrasto alle mafie. 

Considerato che ad oggi il numero di beni sequestrati alle mafie è in continuo aumento è pertanto opportuno disciplinare l’assegnazione degli immobili mediante apposita procedura regolamentare che garantisca la massima trasparenza nell’assegnazione dei beni medesimi e questo avverrà con questo regolamento votato all’unanimità.

Nell’art 1 al comma 2 del regolamento che abbiamo presentato in Consiglio si legge:

Il Comune di Sanremo in conformità alle finalità di cui all’art. 48 comma 3 lett. C) D.Lgs. 159/2011 promuove l’utilizzazione ai fini sociali (ivi comprese imprese giovanili, start-up innovative, laboratori, realtà che creino opportunità lavorative eccetera) dei beni confiscati alle mafie facenti parte del proprio patrimonio, come strumento di sviluppo e di riscatto del territorio, soltanto quando non siano destinati in modo attuale e concreto a scopi istituzionali propri del Comune. 

Il regolamento inoltre prevede i criteri e il procedimento di assegnazione del bene sequestrato dalla mafia, gli obblighi del concessionario, la durata, i controlli e l’obbligo dell’elenco speciale che deve essere pubblicato in apposita sezione del sito istituzionale del Comune.

Nell’ART. 4 –  si prevede l’ AFFISSIONE DI UNA TARGA E INTITOLAZIONE A VITTIME DI MAFIA DEL BENE CONFISCATO 

1. Al fine di garantire la maggior evidenza pubblica sulla provenienza del bene, sullo stesso va affissa una targa di ampia visibilità dall’esterno, quando la posizione del bene lo consente, sulla quale dovrà essere apposta, oltre allo stemma del Comune anche la seguente dicitura: “Bene confiscato alle mafie, ora patrimonio del Comune di Sanremo” 

2. Le operazioni di affissione dovranno essere ufficializzate con una cerimonia pubblica in presenza dei rappresentanti delle Istituzioni. 

3. Di tale cerimonia verrà data preventiva comunicazione alle scuole al fine di incentivarne la sensibilizzazione. 

4. Con deliberazione di Giunta saranno individuate una o più vittime delle criminalità organizzate di stampo mafioso, i cui nominativi verranno citati con una targa preceduti dall’espressione “in memoria di” e seguiti dalla data di nascita e di morte; con la stessa deliberazione di Giunta potranno essere aggiunte altre frasi alla targa citata in memoria della/e vittima/e cui viene intitolato il bene confiscato. 

Un Comune deve saper trasformare i segni di un potere mafioso in opportunità che  riconducano alla legalità e possano diventare beni comuni da valorizzare in un contesto sociale di aiuto per le persone bisognose. 

 

Le parole guerriere di Beppe sono ormai parte di me

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Di Paola Arrigoni, candidata Sindaco – M5S Sanremo

Sono pronta e non farò certo la comparsa tra ‘i due’, questo è certo!
5 anni in Consiglio Comunale come li abbiamo fatti noi: ti formano, dopo tutto quello che ci hanno fatto passare possiamo anche ringraziarli perché ci hanno temprato, ora non ci fa più paura nulla e soprattutto conosciamo le pratiche e il funzionamento della macchina comunale.
Risultati ne abbiamo portati a casa molti e tutti sono stati sofferti. Tutti.
Potevamo fare di più? No, in coscienza abbiamo fatto tutto il possibile e adesso ci sentiamo pronti, le idee e i progetti da realizzare li abbiamo belli chiari.
Siamo liberi da qualsiasi vincolo, non facciamo promesse a nessuno, non promettiamo poltrone, non offriamo pranzi, cene, aperitivi, stuzzichini o similari.
Non scriviamo libri dei sogni o diamo già per realizzati progetti che sono ancora sulla carta e che non sono stati nemmeno condivisi con la cittadinanza.
Qualcuno ci ha detto: non vincerete mai perché voi non fate clientelismo.
Orgogliosi di non farlo.
Gli unici a cui dobbiamo rendere conto sono i cittadini.
A loro e a nessun altro.
C’è chi ha fatto fare sondaggi e ci ha tenuto a farci sapere che i nostri voti serviranno unicamente come ago della bilancia per far vincere l’uno o l’altro al ballottaggio.
Hanno già calcolato tutto.
Fantastico quando danno già tutto per scontato e sottovalutano l’intelligenza del cittadino.
Noi dovremmo essere piccole comparse nei loro giochi di potere.
Io invece sono convinta che la vita possa riservare tante sorprese, il cambiamento può arrivare anche qui a Sanremo e potrebbe travolgere tutto, in meglio.
Noi ci siamo, siamo pronti e non vediamo l’ora di poterlo dimostrare.
Quello che diciamo lo facciamo, sempre, l’ abbiamo dimostrato in questi 12 anni sul territorio.
Ricordiamoci quello che diceva Gianroberto “E’ difficile vincere con chi non si arrende mai!” forse qualcuno che si sente già vittorioso dovrebbe tenerne conto.
In alto i cuori e passaparola: noi ci siamo!
Paola