OdG: piscina comunale

piscina

 

Ieri sera in Consiglio Comunale abbiamo presentato un O.d.G.

ad oggetto: “Richiesta di revoca dell’affidamento in concessione dell’impianto sportivo della piscina Comunale alla società Sport MAna gement, per il venir meno da parte della società affidataria degli impegni assunti nella gara di affido e per evidenti e conclamate violazioni agli obblighi sottoscritti con conseguente richiesta danni”

E’ inaccettabile che la Società affidataria non effettui i lavori obbligatori e l’Amministrazione proroghi il termine perentorio per gli adeguamenti.

E’ clamorosa e immotivata la decisione dell’Amministrazione sanremese di prorogare il termine perentorio stabilito dal bando per l’affidamento della piscina Comunale in zona San Martino, per l’effettuazione dei lavori previsti e necessari per la sicura e piena fruizione dell’impianto sanremese.

Infatti nell’agosto 2015 l’attuale società affidataria, Sport MAne gement, già gestore negli anni precedenti, si aggiudicava come unica concorrente la gara per la gestione di cinque anni della piscina Comunale.

Nel bando erano previste entro il termine perentorio (cioè che non ammette possibilità di rinvio) di 18 mesi (e perciò al primo marzo 2017) diverse opere di adeguamento e miglioria della struttura, evidentemente urgenti e non realizzate precedentemente: canalizzazione aria calda per climatizzazione area vasche, adeguamento centrale termica alle norme di prevenzione incendi, adeguamento spogliatoi alle norme di abbattimento barriere architettoniche, rifacimento pavimentazione spogliatoi e percorsi accesso area vasche e installazione attrezzature per l’accesso alle vasche dei soggetti diversamente abili.

Ora, si apprende a seguito di risposta a ns. interrogazione scritta che alla scadenza dei 18 mesi previsti dal bando (e perciò al primo marzo 2017) gli importanti lavori di manutenzione non sono stati svolti, se non in minima parte dalla sport MAne Gement e tuttavia l’Amministrazione comunale di Sanremo, senza motivazione plausibile decide, di concedere una proroga di ulteriori 6 mesi per il completamento delle opere, che appaiono invece importanti per la salute dei cittadini utenti della piscina e come la stessa Amministrazione ammette, vìolano il termine perentorio stabilito dalla stessa Convenzione, senza possibilità di proroga. 

Perché anziché rispettare le previsioni del bando che prevede la revoca dell’affidamento in caso di violazioni l’amministrazione si ostina a far finta di niente e concede ulteriore tempo? 

Tale inerzia davanti a palesi violazioni dei termini della Convenzione sembra totalmente ingiustificata, posto che il Comune di Sanremo avrebbe diritto non soltanto all’attivazione della Clausola Risolutiva Espressa e al ristoro del danno subito, per cui ci si domanda se tale comportamento non sia omissivo di atti di ufficio e altresì foriero di danno erariale. 

Come chiaramente emerge dalle risposte degli Uffici del Comune di Sanremo a seguito di interrogazione a risposta scritta, dei lavori succitati ‘soltanto l’Installazione attrezzature accesso vasche soggetti diversamente abili” parrebbe effettuata, tuttavia non abbiamo la certezza dell’effettiva e regolare installazione a norma delle suddette attrezzature.

Le due principali motivazioni addotte per i mancati lavori appaiono nell’integrazione alla risposta, a firma del dirigente Ing. Danilo Burastero, il quale “specifica “che la proroga del termine di 18 mesi, per l’esecuzione dei lavori previsti dalla convenzione, fino alla data del 31/08/2017 si rende necessaria in quanto i suddetti lavori non potrebbero comunque essere eseguiti prima della sospensione dell’attività della piscina prevista nei mesi estivi” e onde evitare “un contenzioso e ad una nuova gara, che prima di 4 mesi non potrebbe essere conclusa, con il medesimo risultato che i lavori non sarebbero eseguiti prima dell’estate.” 

Motivazioni carenti tenuto conto del fatto che è già intervenuta una sospensione estiva nell’anno 2016 che è trascorsa evidentemente senza neppur preparare dei progetti di lavoro e che comunque nelle evidenze della mora da parte della società affidataria è nel pieno diritto (e dovere) da parte dell’Amministrazione tutelare sé stessa e la cittadinanza da comportamenti che ledono gli accordi sottoscritti in sede di aggiudicazione della gara. 

Quindi chiediamo di revocare l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo della piscina Comunale alla società Sport MAne Gement, per il venir meno da parte della società affidataria degli impegni assunti nella gara di affido e per evidenti e conclamate violazioni agli obblighi sottoscritti.

Si domanda di procedere altresì a richiesta di risarcimento danni nei confronti della società responsabile di tali violazioni, in ragione dei costi per gli adeguamenti non sostenuti dalla Società e che restano da svolgere per la corretta fruizione dell’impianto natatorio da parte della cittadinanza.

Appprovati Orti Sociali e Parchi Giochi Inclusivi !

blog e fb

Approvati nel Consiglio Comunale del 3 Marzo 2017.
Grandissima gioia! Ieri sera l’O.d.G. sui “Parchi Gioco Inclusivi” e la mozione sugli “Orti Sociali Comunali” sono passati all’unanimità, c’è stata condivisione con tutti e quando succede è costruttivo perché questi progetti sono assolutamente a favore della comunità. 
Grande gioia da condividere con tutti.
In alto i cuori!
 
M5S Sanremo

O.d.G. per salvare gli asili nido bocciato dalla maggioranza

Gli Asili nido, sono una nostra eccellenza da difendere!
Ieri sera il M5S Sanremo ha presentato un O.d.G. in Consiglio Comunale per evitare la loro chiusura, non è passato perché chi è in maggioranza ha votato contro.
Invece noi riteniamo prioritario per un’Amministrazione Pubblica il mantenimento dei servizi alla prima infanzia. Difendiamo gli Asili Nido!

Testo dell’Ordine del Giorno

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O.d.G.: Parchi Gioco Inclusivi

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Il M5S Sanremo ha presentato O.d.G. per il prossimo Consiglio Comunale con la richiesta ‘di parchi gioco inclusivi’ dove tutti i bambini, anche quelli con disabilità, possano esercitare il loro diritto al gioco.

 Considerato che la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità all’Art 30. Comma 5 – (c/d) recita: “Al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport gli Stati adottano misure adeguate a: garantire che le persone con disabilità abbiano accesso a luoghi che ospitano attività sportive, ricreative e turistiche; garantire che i minori con disabilità possano partecipare, su base di uguaglianza con gli altri minori, alle attività ludiche, ricreative, agli svaghi ed allo sport, incluse le attività previste dal sistema scolastico”.

Negli ultimi anni la condizione di integrazione dei bambini con qualunque forma e grado di disabilità sta facendo passi avanti in molti ambiti della vita, ma risulta ancora difficile, a volte impossibile, vivere dei momenti ludici insieme ai loro coetanei per l’inadeguatezza delle strutture presenti all’interno dei luoghi di svago e gioco pubblici. 

E’  preciso DOVERE di una buona amministrazione abbattere quelle barriere ambientali che impediscono una relazione libera tra bambini con e senza disabilità. 

Il M5S Sanremo con questo O.d.G., che dovrà essere votato in Consiglio Comunale, impegna il Sindaco e la Giunta: 

– ad attivare gli uffici competenti e il PEBA per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità

  • ad attivarsi per rendere accessibili e inclusivi i Parchi Gioco già presenti nel nostro territorio comunale, in collaborazione con P.E.B.A., iniziando ad installare dei giochi accessibili in sostituzione di quelli usurati da sostituire; 
  • alla definizione di un regolamento affinché i progetti futuri per i nuovi parchi giochi che verranno realizzati nel territorio comunale di Sanremo siano realizzati tenendo in considerazione l’accessibilità anche da parte di bambini che presentano disabilità. 

il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini nella Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Un parco giochi inclusivo è un luogo in cui i bambini con abilità e capacità diverse possono giocare insieme, interagire tra loro e utilizzare insieme i giochi installati nel parco diminuendo di fatto le distanze che possono venirsi a creare di fronte alla diversità.

Inoltre con il gioco i bambini imparano il rispetto delle regole, imparano a stare insieme e relazionarsi, maturando sin da piccoli l’attitudine alla socializzazione. 

MoVimento 5 Stelle Sanremo