Le parole guerriere di Beppe sono ormai parte di me

52439619_2273709279346006_3891834355563102208_o

Di Paola Arrigoni, candidata Sindaco – M5S Sanremo

Sono pronta e non farò certo la comparsa tra ‘i due’, questo è certo!
5 anni in Consiglio Comunale come li abbiamo fatti noi: ti formano, dopo tutto quello che ci hanno fatto passare possiamo anche ringraziarli perché ci hanno temprato, ora non ci fa più paura nulla e soprattutto conosciamo le pratiche e il funzionamento della macchina comunale.
Risultati ne abbiamo portati a casa molti e tutti sono stati sofferti. Tutti.
Potevamo fare di più? No, in coscienza abbiamo fatto tutto il possibile e adesso ci sentiamo pronti, le idee e i progetti da realizzare li abbiamo belli chiari.
Siamo liberi da qualsiasi vincolo, non facciamo promesse a nessuno, non promettiamo poltrone, non offriamo pranzi, cene, aperitivi, stuzzichini o similari.
Non scriviamo libri dei sogni o diamo già per realizzati progetti che sono ancora sulla carta e che non sono stati nemmeno condivisi con la cittadinanza.
Qualcuno ci ha detto: non vincerete mai perché voi non fate clientelismo.
Orgogliosi di non farlo.
Gli unici a cui dobbiamo rendere conto sono i cittadini.
A loro e a nessun altro.
C’è chi ha fatto fare sondaggi e ci ha tenuto a farci sapere che i nostri voti serviranno unicamente come ago della bilancia per far vincere l’uno o l’altro al ballottaggio.
Hanno già calcolato tutto.
Fantastico quando danno già tutto per scontato e sottovalutano l’intelligenza del cittadino.
Noi dovremmo essere piccole comparse nei loro giochi di potere.
Io invece sono convinta che la vita possa riservare tante sorprese, il cambiamento può arrivare anche qui a Sanremo e potrebbe travolgere tutto, in meglio.
Noi ci siamo, siamo pronti e non vediamo l’ora di poterlo dimostrare.
Quello che diciamo lo facciamo, sempre, l’ abbiamo dimostrato in questi 12 anni sul territorio.
Ricordiamoci quello che diceva Gianroberto “E’ difficile vincere con chi non si arrende mai!” forse qualcuno che si sente già vittorioso dovrebbe tenerne conto.
In alto i cuori e passaparola: noi ci siamo!
Paola

 

La maggioranza vota contro il Baratto Amministrativo. Commento della ns. portavoce Paola Arrigoni

m5s sanremo - Arrigoni Balestra baratto amministrativo mozione

Oggi, leggendo le dichiarazioni del Consigliere Sindoni sul giornale, sono stata come sfiorata da un leggero senso di iniquità, in particolar modo quando afferma:

“…quante volte i Cinque Stelle hanno votato contro la maggioranza, ma, non per questo è finita ad ingiurie. I Grillini hanno esagerato”

Il consigliere Sindoni dimentica però di affermare, che il MoVimento 5 Stelle ha votato più volte anche “a favore dei progetti” da loro proposti, quando condivisibili e giusti, nei confronti della collettività…

Noi votiamo favorevolmente tutte le proposte valide. Quelle utili e necessarie per il bene della città, indipendentemente da chi le proponga!

Nel Consiglio comunale di venerdì sera, c’è stata una grande e lietissima innovazione: sono approdate in Consiglio, per la prima volta (nella storia del Comune di Sanremo), mozioni presentate da consiglieri! Questo, grazie allo studio attento e al grande lavoro, del nostro gruppo M5S che ne ha protocollate ben tredici, ormai, da quando siamo entrati in Consiglio Comunale!

In questi 17 mesi, il M5S ha presentato: o.d.g. per le zone Siae free, per la campagna di sensibilizzazione al rispetto delle zone di sosta per i diversamente abili; richiesto al comune di poter usufruire dell’otto per mille dell’IRPEF per poter mettere in sicurezza le scuole; per il ripristino del centro prelievi a Coldirodi…

Abbiamo presentato 16 tra interrogazioni ed interpellanze, otto ordini del giorno, quarantadue video online, per informare la cittadinanza, oltre al perseverare nel produrre un’opposizione seria, ferma, inappuntabile proprio come deve essere fatta una onesta e disinteressata leale opposizione.

Abbiamo rinunciato a tutti i nostri gettoni di presenza, per progetti in favore della collettività. Abbiamo dato vita ad un presidio, dove presenziamo dal primo di agosto 2015, per ribadire, forte e chiaro, che noi siamo contro la nuova discarica provinciale e, per questo, stiamo attuando una strenua e dura battaglia, attraverso il solo utilizzo di mezzi legali e pacifici, per evitare questo nuovo, ennesimo ed evitabilissimo “Disastro Ambientale”.

Ritengo quindi, che tentare di “evidenziare” il M5S come una minoranza isterica e imbelle, rappresentata poi da un gruppo di facinorosi e scartabellati attivisti, sia quantomeno discutibile, quando non anomalo e arbitrario.

Non si vuole tenere in considerazione, nella giusta misura, il “contesto” nel suo insieme dell’ultimo Consiglio Comunale, ovvero, che la mozione sul baratto amministrativo che è stata bocciata da questa maggioranza, ha esasperato gli animi di tutti gli speranzosi e disillusi presenti, non certo solo di quelli vicino al M5S.

Di fatto, questa maggioranza (che dovrebbe rappresentare la sinistra e il sociale), ha privato la collettività intera di una grande opportunità, che poteva essere fruita da tutte quelle famiglie e quelle persone, che si trovano in un difficile momento di grande difficoltà economica/lavorativa, e che non riescono in alcun modo pagare le tasse municipali (peraltro sempre più care) e che, grazie al “baratto amministrativo” e attraverso lavori socialmente utili, avrebbero potuto alleviare la propria situazione, quando non risolverla, evitando così l’onta, e la tremenda sofferenza e indignazione di un pignoramento giudiziario costrittivo.

Questa amministrazione, che pare riesca solamente a “spremere” i suoi cittadini con l’innalzamento sistematico delle tasse, e attraverso la svendita di beni comuni della cittadinanza, come l’ex Tribunale, nega infine – accampando solo scuse- un’opportunità di riscatto (anche morale) per quella parte di cittadinanza maggiormente in sofferenza. Non si pretenda poi, che chi soffre continuamente, senza riuscire a trovare vie di fuga alla propria disperazione, vedendo sfumare una possibile e meritoria ancora di salvezza, non dissenta.

Il dissenso, pure quando forte, come in questi casi, non dovrebbe mai sfociare negli insulti della maleducazione, e ne sono assolutamente concorde ma, credo altresì che, ‘catalogare’ tutto il pubblico presente, come “grillini” o come faziosi agitatori della didattica assise, sia quantomeno iniquo!

Le persone identificate non hanno insultato nessuno.
Sappiamo bene però, quanto sia facile, in termine mediale, fomentare un polverone massmediatico corposo, tentando sempre di ridurre il M5S come gruppo di imbelli rancorosi, per meglio mascherare il “fatto” del momento!

Questo ultimo, inconcepibile di venerdì, è stato il non aver voluto votare in favore del baratto amministrativo che si trascinava, come unico difetto, quello di non essere “figlio legittimo” della maggioranza!

Non ci potrà essere nessuna buona politica, fino a quando l’interesse della collettività non diventerà elemento primario di ogni confronto, superando di slancio interessi ideologici o di partito, quello che non è avvenuto in Consiglio Comunale l’altra sera.

Paola Arrigoni
portavoce del M5S a Sanremo

Il Cuore del pianto

Movimento 5 Stelle sanremo - Il Cuore del pianto

La nostra portvove Paola Arrigoni:
Oggi, sono 30 giorni da quando abbiamo iniziato con il Presidio #NoLotto6, in questo mese ho incontrato tantissime persone, tutte mi hanno donato qualcosa a livello emotivo, di conoscenza e sono nate nuove amicizie. Sono sicuramente una persona diversa, forse migliore.
Molte persone hanno condiviso con me, e li ringrazio,  la loro storia di grandissima sofferenza dovuta alla malattia, sono tutti residenti vicino alla discarica.
Iniziavano la loro storia con un forte pudore, timidezza, quasi con vergogna. Tutto comprensibile, non è facile aprirsi con una estranea.
Io non chiedevo niente anche perché non potevo immaginare che dietro ad un giovane, o a una persona solare potessero nascondersi drammi di tale portata.
Prima  mi studiavano e poi mi guardavano sempre negli occhi ….nel profondo ….ti scavavano dentro e solo dopo…. si lasciavano andare.
Non so cosa  cercassero, ma io so cosa ho visto nei loro occhi: PAURA.
Paura, non solo per la malattia, non solo.
Tante volte ho sentito: “ci hanno lasciati soli, finalmente dopo 40 anni qualcuno ha trovato il coraggio.”
Molti ti ringraziano, altri ti stringono forte la mano, altri ti abbracciano, con altri si piange insieme.
Al presidio non ci sono ‘i grillini’ ma c’è una grande comunità, dove si combatte anche per chi non ha più voce, per chi non ha più forza, per chi ha perso la speranza.
Avete visto tutti la testimonianza di Cinzia e proprio per lei, abbiamo appeso un grande cuore al presidio.
Di solito si dice il muro del pianto, il nostro è il cuore del pianto
Lei ci aveva pregato di prendere il foglio che aveva preparato per noi e di metterlo al presidio in modo che potessero vederlo tutti.
L’abbiamo fatto. In questo cuore verranno esposte tutte le testimonianze di persone malate che vorranno condividere con noi la loro sofferenza perché se si è in tanti a portare il dolore, fa meno male.
Il loro dolore diventerà di tutti e sarà da monito per continuare a lottare contro la nuova discarica provinciale.
Presidio #NoLotto6, nel cuore di tutti.
Paola

 

Nella grotta sotto il Lotto 6 per impedire l’uso dell’esplosivo

Movimento 5 Stelle Sanremo - grotta lotto 6        Movimento 5 Stelle Sanremo - grotta lotto 6

 

Il M5S Sanremo ha documentato nel video i primi 10 giorni del presidio #NoLotto6 situato a fianco della Chiesetta di S. Anna, strada Collette Beulle, strada per Beuzi, frazione di Bussana a Sanremo, di fronte al Lotto 6, mappa.

 

I lavori per la nuova discarica stanno procedendo spediti nel più assoluto silenzio dell’amministrazione locale e della provincia, solo il M5S Sanremo ha denunciato l’inizio dei lavori e sta continuando a lottare insieme all’associazione ambiente e salute e a tantissimi cittadini, per evitare un nuovo scempio ambientale.
Le persone della zona malate di tumore vengono al presidio e raccontano la loro storia di grande sofferenza, non possono essere lasciate sole.
Il M5S ha coinvolto i parlamentari liguri, nazionali ed europei del M5S che si stanno occupando della situazione anche se non gli vengono consegnati i documenti richiesti.

 

Dal M5S Sanremo affermano:
“se nel  Lotto 6 verrà utilizzato l’esplosivo per sbancare la collina, la ns. portavoce Paola Arrigoni, consigliere comunale a Sanremo, andrà a posizionarsi, insieme ad altri attivisti, nella grotta sotto il Lotto 6.

 

Questa grotta meravigliosa di 80 metri di profondità con stalagmiti e stalattiti con 2 laghetti di acqua purissima, dovrebbe essere preservata, ed invece sicuramente crollerà  se verrà utilizzato l’esplosivo.
Dopo 40 anni di discariche è arrivato il movimento di una vera rivoluzione culturale ed ambientale per preservare la salute di tutti e il nostro territorio e quindi Il Presidio #NoLotto6 continua, ad oltranza.
Noi non restiamo in silenzio e non vogliamo più discariche ma l’attuazione di un vero ciclo virtuoso dei rifiuti.”

 

MoVimento 5 Stelle Sanremo

#NoLotto6 Sì AI RIFIUTI ZERO – Intervento in Consiglio Comunale – 21/07/2015

Schermata 2015-07-22 alle 07.35.59

L’intervento della nostra portavoce Paola Arrigoni è scaricabile in pdf QUI.
Un grazie al capogruppo regionale ligure del M5S Alice Salvatore e il
consigliere regionale Marco De Ferrari che sono venuti appositamente da
Genova per seguire il Consiglio Comunale e che hanno indossato la nostra stessa maglietta, per ribadire forte e chiaro il no al lotto 6, la nuova discarica provinciale.

Paola Arrigoni:
“Buonasera sig sindaco, presidente, assessori, consiglieri, pubblico in aula e a casa. Vorrei ringraziare anche il capogruppo regionale ligure del M5S Alice Salvatore e il consigliere regionale Marco de Ferrari che sono venuti appositamente questa sera da Genova per seguire il Consiglio Comunale e che indossano la nostra stessa maglietta, per ribadire forte e chiaro il no al lotto 6, la nuova discarica provinciale. Il M5S aveva presentato un’interrogazione parlamentare ed esposti per evitare una nuova devastazione ambientale, perché di questo si tratterà! Non facciamoci ingannare da parolai che inneggiano alla nuova discarica come unica alternativa possibile ad emergenze create ad arte, dall’immobilismo e dalla non voluta programmazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti. Sono colpevoli le numerose amministrazioni comunali, provinciali e regionali che ci hanno portato a questo ed ancora ci propinano discariche come unica soluzione. Interrare rifiuti in un luogo che dovrebbe essere un’oasi di verde con un panorama mozzafiato è veramente un crimine, come ha affermato anche Beppe Grillo. Eh sì perché era arrivato anche Beppe a fare un sopralluogo nella discarica, l’avevamo chiamato noi, perché questo scandalo a danno di tutti, potesse travalicare la nostra provincia. I parlamentari, Beppe e questa sera i consiglieri regionali: tutti insieme a dimostrazione che siamo uniti e decisi a richiedere che venga attuato al più presto un ciclo virtuoso dei rifiuti e questo non prevede certo una nuova discarica provinciale. Abbiamo appreso dai giornali che il lotto 6 è stato dissequestrato, attendiamo di leggere le motivazioni ma è certo che questo non cambierà di una virgola quello che abbiamo sempre sostenuto. Confermiamo la nostra contrarietà a un nuovo scempio del territorio: svuotare una collina per riempirla di rifiuti è aberrante. Soffermiamoci ancora su questo punto e provate ad immaginare per un attimo, mi rivolgo solo ai cittadini……Chiudete gli occhi e visualizzate una collina ricoperta di splendida vegetazione, intonsa, che verrà svuotata completamente, usando l’esplosivo e riempita di rifiuti schifosi e maleodoranti che attireranno colonie di gabbiani che si ciberanno di ‘veleni’ e poi volteggiando arriveranno in città e atterreranno portando malattie. Pensate al percolato che negli anni inquinerà le acque, il nostro mare, perché è già successo ed ovviamente si ripeterà. L’aria che sarà satura di odori nauseabondi. Vogliono interviene sulla natura, la vogliono devastare per l’eternità, perché quei rifiuti rimarranno lì per sempre e continueranno ad inquinare, questo è certo. Uno scenario da brividi, e questo in nome di cosa? Per l’incapacità delle varie amministratori? Della provincia, della regione? In nome di cosa? Si chiama business dei rifiuti. Lo chiamano dio denaro quello che uccide la coscienza di tutti, no, di tutti no, di molti.
Ricordiamoci che nulla è stato ancora deciso definitivamente, ci si può fermare ….anche a un passo …. prima dell’inferno. Non è troppo tardi anche se si cerca di rallentare in ogni modo il processo innovatore. Le alternative esistono, come vi ha illustrato Riello, non sono campate per aria, la raccolta differenziata porta a porta spinta è l’unica soluzione, viene richiesta anche dalla legge, si pagano multe salate a non attuarla. L’Italia ha introdotto una tassa ambientale (l’ecotassa) che disincentiva lo smaltimento in discarica. Ogni comune paga alla Regione un tributo in base alle tonnellate di rifiuti che conferisce in discarica. Un vero salasso. E di questi giorni che L’Italia è stata condannata a pagare 20 Milioni di euro subito, più una penalità di 120 mila euro moltiplicata per ogni giorno di “non applicazione della direttiva rifiuti in Campania” che equivalgono a 3,6 Milioni di euro al mese. È la condanna pesantissima della Corte di giustizia europea riguardo la gestione dei rifiuti. Quindi, chi afferma che portare i rifiuti in discarica si risparmia non è ben informato oppure è in malafede. Il risparmio per tutti noi cittadini può avvenire soltanto con l’applicazione della tariffazione puntuale applicata alla raccolta differenziata porta a porta e non mandando i rifiuti in discarica. Con la tariffazione puntuale si consentirà ai cittadini di pagare una tariffa dei rifiuti calibrata a seconda della quantità di indifferenziata prodotta, con vantaggi economici, ambientali e un forte valore educativo volto a premiare i comportamenti virtuosi. Chi può ricicla meno paga. Vorrei ricordare che a febbraio di quest’anno è arrivata ad Imperia la COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVITÀ ILLECITE CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE CORRELATI. I commenti dei parlamentari in una conferenza stampa sono stati molto duri, la commissione è rimasta colpita in negativo da quanto è uscito dalle audizioni, qualche parlamentare ha parlato anche della necessità di un commissariamento. I titoli dei giornali parlavano anche di pericolose commistioni tra imprenditori ed amministratori. In liguria esistono numerose aziende private che gestiscono il business dei rifiuti e da noi i costi di smaltimento sono tra i più alti del nord d’Italia. Alcune audizioni pare siano state secretate dalla commissione e chissà il tempo che dovrà passare, prima che la verità potrà emergere nella sua drammaticità. La situazione in provincia di Imperia relativa ai rifiuti è angosciante, terrificante. E’ di pochi giorni fa l’Indagine per truffa sulla discarica di Collette Ozotto, con un sequestro di 626 mila euro scattato per ordine del tribunale di Imperia. L’inchiesta riguarda massimo ghilardi della societa idroedil e franco della camera come co-amministratori di proget energy, creata per vendere l’energia proveniente dalla combustione del biogas della discarica sanremese.
I fatti li abbiamo appresi dai giornali, stampa e secolo e che riportiamo fedelmente, e sono i seguenti “La procura e la polizia hanno scoperto anomalie nella gestione del “conto energia”. Per un certo periodo la quota di kilowatt prodotta con il biogas è risultata essere integrata con quella proveniente dalla combustione di oli vegetali in motori diesel, pratica che poco o nulla ha da spartire con la vocazione ecologica degli accordi tra i privati e il Gestore servizi energetici, società partecipata dal ministero dell’Economia. Hanno fatto i conti e i 626 mila euro risultano essere «la differenza tra il totale degli incentivi corrispondenti all’energia complessivamente ritirata dal Gestore e l’importo dei contributi incentivanti effettivamente spettanti». Ghilardi e Della Camera sono indagati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.” E noi, siamo ancora qui a parlare se fare il lotto 6? Questa amministrazione dovrebbe prendere una posizione netta e chiara anche alla luce degli ultimi fatti. Quindi incominciamo a sfatare gli slogan che qualcuno cerca di far passare ai cittadini per far accettare la nuova discarica: – la raccolta differenziata ce la impone la legge che se non la rispettiamo, veniamo massacrati di multe e quindi paghiamo molto di più conferendo in discarica. Solo con la tariffazione puntuale possiamo risparmiare moltissimo e questa è collegata con la raccolta differenziata. – dietro i rifiuti c’è un business, questo è chiaro ed dovrebbe allarmare tutti i cittadini. – dicono che il lotto 6 sarà soltanto provvisorio per ‘traghettarci’ verso un impianto futuristico. Provvisoria una nuova discarica, di quelle dimensioni? Ricordiamoci che una discarica è per sempre, a meno di costosissime bonifiche che difficilmente verranno mai attuate. Quindi non prendiamoci in giro. Sul nuovo impianto futuristico, il biodigestore di cui viene detto di tutto, di più….. mi riservo un altro intervento a breve. – dopo aver sentito affermazioni dell’asl 1 imperiese sull’aumento di 1000 nuovi casi all’anno di tumori, abbiamo richiesto una mappatura della zona per ottenere la tipologia e il numero di tumori trattati, divisi per zona e relativi agli anni 2013 e 2014. Abbiamo chiesto anche il numero di pazienti residenti in provincia di Imperia, affetti da tumore, e seguiti da altre Asl e fuori Regione. Si vuole comprendere quali siano le zone maggiormente colpite per far emergere i possibili rischi legati all’inquinamento ambientale (per esempio alle linee elettriche, antenne, alle discariche o altro). Hanno iniziato a mandarci dei dati ma non sono quelli che avevamo richiesto e quindi aspettiamo di riceverli e poi verranno pubblicati. Noi come M5S non vogliamo che i nostri rifiuti vengano portati fuori, ne’ inceneriti. Non si interrano o si bruciano i rifiuti che devono diventare risorse. E qui mi rivolgo al Sindaco e all’assessore:
noi avevamo già sottolineato con comunicati stampa la nostra preoccupazione per il non avvio della raccolta differenziata. Dopo un incontro con l’AMAIE energia alla presenza della società erica, in una commissione avevamo appreso che sarebbe partita sicuramente ad ottobre senza ulteriori proroghe. Invece apprendiamo dai giornali che questa giunta ha deciso una proroga all’aimieri per altri 7 mesi più 5 e quindi l’inizio della raccolta differenziata si allontanerà sempre di più. Nella commissione del 2 luglio scorso si è svolta la conferenza dei capigruppo dove chiedevamo spiegazioni all’assessore e il perché sia stato deciso, senza prima consultare nessuno, questa proroga lunghissima. Ci è stato riferito perché l’amaie energia non era pronta e quindi avete redatto una determina di euro 4.784.118,87 per prorogare il vecchio servizio. Il tutto fatto passare sotto silenzio, meno male che questa amministrazione voleva condividere le scelte più importanti con tutti. Ora se fossi stato l’assessore o il sindaco avrei preso la residenza presso l’amaie per fargli sentire la pressione, perché la svolta epocale che poteva mettere in pratica questa amministrazione era proprio questa: far partire una raccolta differenziata porta a porta spinta il prima possibile, senza alcuna perdita di tempo!!! Iniziare finalmente un vero ciclo virtuoso dei rifiuti e porre finalmente fine alle discariche e pensare a un nuovo vero futuro per tutti. Quindi, la colpa principalmente poteva ricadere sull’amaie energia ma ……in realtà le cose pare siano andate diversamente e adesso vi spieghiamo… Avevamo richiesto il cartaceo della corrispondenza tra aimaie energia e il comune per verificare e capire ….. quando e cosa l’amaie energia avesse scritto per affermare di non poter partire per ottobre con la raccolta I documenti sono stati richiesti il 2 luglio e ci sono arrivati il 17 luglio venerdì. Ora, ci basiamo su quanto ricevuto, la lettera è datata 13 maggio 2015 ed è stata inviata dall’amaie energia al sindaco, all’assessore e ai dirigenti e vado a leggerla

page5image1120

uesto significa una sola cosa l’AMAIE ERA PRONTA PER FAR PARTIRE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AD OTTOBRE 2015 E QUINDI NON C’ERA BISOGNO DI NESSUNA ULTERIORE PROROGA. L’AMAIE ERA PRONTA PER QUESTO OTTOBRE 2015 Nella lettera si parla di colloqui intercorsi, con chi? Cosa è stato detto? Chi ha deciso? L’amaie precisa che la loro disponibilità a partire ad ottobre 2015, non deve essere intesa come d’ostacolo OSTACOLO (a cosa?) a diversa considerazione da parte di codesta amministrazione. L’amaie è una partecipata del comune e quindi si rimette alla sua volontà ovviamente. Ed infatti dice che “l’amministrazione meglio misurando la situazione operativa ed i rapporti con l’attuale appaltatore, potrebbe considerare anche l’opportunità di prorogare i termini dell’attuale contratto d’appalto in corso sino a dicembre 2015.” Si poteva partire ad ottobre, questo ottobre con la raccolta differenziata porta a porta ed invece è stata fatta un’ulteriore proroga di 7 mesi più eventuali altri 5 all’aimeri? Tutto questo nel più assoluto silenzio? Siamo in emergenza ed ogni giorno recuperato era basilare per iniziare finalmente un nuovo corso virtuoso per i rifiuti ed invece voi avete deciso, non ne capiamo il motivo, di ritardare quel cambiamento. Vi siete presi una responsabilità incredibile e ne dovrete rispondere alla collettività, a tutta la collettività.”