Regolamento artisti di strada: silenzio assoluto da parte dell’amministrazione, perché?

Il Presidente FNAS (Federazione nazionale arte di strada) Giuseppe Boron scrive una e.mail al M5S Sanremo, questo il testo:
“Dopo il Festival abbiamo inutilmente scritto sia al Sindaco che all’Assessore di competenza per sollecitare un incontro. Nessuna risposta. Si è passati dall’emergenza al dimenticatoio. A novembre comunque il TAR si esprimerà nel merito, un’amministrazione corretta avrebbe risposto e mantenuto le promesse di incontri fatte durante il festival. Voi siete stati gli unici a opporvi a questo regolamento fin dall’inizio e a sostenerci nella protesta, vi chiediamo perciò, se credete opportuno, di intervenire in Consiglio Comunale per chiedere ragione di questo silenzio. Un cordiale saluto in attesa di vostre novità.
Presidente FNAS
Giuseppe Boron”
I pentastellati affermano:
“Ci spiace molto apprendere dal Presidente Boron che i rapporti tra il  Comune e la FNAS si siano bruscamente interrotti.
Per quanto tempo ancora l’amministrazione vuole continuare in questo braccio di ferro nel mantenere quell’articolo nel regolamento che ha portato solo danni d’immagine alla città?
Il T.A.R. Liguria, considerata la gravità dei fatti, in data 27 gennaio ha accolto l’istanza cautelare ed ha sospeso con effetto immediato l’esecuzione del regolamento nella parte in cui subordina l’utilizzo degli strumenti musicali a corda, con amplificazione, al possesso dei seguenti requisiti: diploma di conservatorio o previo superamento di almeno 3 esami, oppure, in alternativa, iscrizione alla SIAE come autore.
Una prima vittoria per la Fnas a cui ha fatto seguito una seconda perché il Tar
il 28 febbraio  ha confermato la sospensiva parziale del regolamento,
vista la sussistenza dell’illegittimità del regolamento e ritenendo il danno agli artisti grave.
Subito dopo il pronunciamento del TAR la FNAS ha sollecitato un incontro con il Comune di Sanremo ma non ha ricevuto alcuna risposta.
Perché questo silenzio?
In questo caso almeno una risposta in merito poteva essere data anche se negativa.
Il M5S crede che ormai sia  chiaro che quell’articolo del regolamento debba essere modificato e a nostro parere  occorrerebbe organizzare al più presto un incontro di fattiva collaborazione con la FNAS nell’ambito della terza Commissione Consiliare.
Iniziare un dialogo costruttivo, tenendo in considerazione sia le esigenze dei cittadini che quelle degli artisti. Il M5S Sanremo chiede una risposta ufficiale da parte del Comune, convinto che il silenzio non porti a nulla mentre la collaborazione e il confronto invece siano sempre basilari per trovare una soluzione condivisa.
M5S Sanremo

M5S SANREMO: C’è o non c’è il responsabile anticorruzione ad AMAIE ENERGIA?

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Il M5S Sanremo, tramite la ns. portavoce in Consiglio Comunale il 13 luglio, aveva portato alla luce segnalazioni anonime inerenti la partecipata del Comune. Il giorno successivo si è svolta immediatamente una riunione tra Comune ed Amaie Energia.
Il lunedì successivo, il 17 luglio,  il Segretario generale scriveva una lettera all’Amaie Energia e a vari organismi di controllo interno, ad oggetto:
Nomina Responsabile Anticorruzione – Attivazione procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti” chiedendo di comunicare al Comune e pubblicare il nominativo del responsabile anticorruzione e del responsabile della trasparenza, significandone l’importanza alla luce della particolare rischiosità del settore rifiuti, come peraltro evidenziato nel piano di prevenzione della corruzione del Comune di Sanremo. Con l’occasione si chiede se e con quali procedure vengono gestiti i procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti della società. omissis”
Sul sito di Amaie Energia, sotto la voce ‘Altri contenuti – Corruzione’, c’è il pdf scaricabile con la nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione con il verbale di riunione del Consiglio di Amministrazione, datato 14 gennaio 2016, dove veniva deliberata la nomina dell’avv. Gorlero, quale responsabile della prevenzione della corruzione di Amaie Energia e Servizi srl, nonché responsabile della Trasparenza della Società, conferendogli le funzioni e i poteri per lo svolgimento dell’incarico con piena autonomia ed effettività, ma con vigilanza stringente e periodica sulle attività.
il M5S pone degli interrogativi precisi:
come mai il Comune non era al corrente di questa nomina pubblicata anche online sul sito di Amaie Energia?
Perché il Comune, e solo dopo quanto accaduto in Consiglio e l’interrogazione scritta del M5S, chiede di comunicare e pubblicare il nominativo del responsabile anticorruzione? Questo significa che non è più l’avv. Gorlero? E da quando? Dal momento che sul sito di Amaie Energia risulta essere ancora lui il responsabile.
Molte le questioni ancora aperte che non hanno ancora ricevuto una risposta, tra cui anche le ipotetiche (nessuno ancora ha confermato o negato) delle assunzioni presso Amaie energia di imputati a vario titolo per frode in pubbliche forniture e truffa aggravata.
Il M5S Sanremo chiede risposte chiare e pubbliche!
M5S Sanremo

“Giù le mani dal nostro mare” a Sanremo

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Il tour organizzato dal M5S che si svolge da un paio d’anni in estate sulle spiagge italiane con lo scopo di sensibilizzare sui danni ambientali che riguardano i nostri mari arriva a Sanremo.
Il M5S Sanremo ha srotolato uno striscione di 18 metri davanti all’ecomostro di Portosole, perché anche costruzioni fatiscenti di questo genere impediscono la vista del nostro splendido mare e lo rovinano.  Lo stesso striscione è stato portato anche in spiaggia davanti al mare che deve essere difeso e protetto perché è un bene di tutti.
Il consigliere regionale ligure del M5S  Gabriele Pisani afferma:
“E’ un tour del M5S che per la prima volta approda anche in Liguria allo scopo di sensibilizzare sui danni ambientali che riguardano i nostri mari, come ad esempio anche le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi. Partendo da questo spunto e dalla voglia di un’attivista di Sanremo di riproporlo sulle loro spiagge, si è pensato di allargare l’iniziativa e fare qualcosa a livello ligure. Si faranno dei messaggi video in diverse zone significative delle diverse province, che verran


no poi montati in un unico video messaggio a difesa del mare di tutta la Liguria. Siamo partiti da Sanremo e faremo tappa in molti meetup e M5S della Liguria per unirci a questa battaglia a difesa di una grande risorsa per l’Italia: il nostro mare.”

 
M5S Sanremo
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