Sepolta una strada comunale, da chi? Ne chiediamo il ripristino

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Il M5S Sanremo ha presentato interrogazione per il Consiglio Comunale chiedendo di ripristinare

la vecchia strada comunale denominata Braie che, da sopra le attuali Carceri, attraversava in verticale tutta la zona di quello che oggi è diventato un piazzale in località Ciuvin.
Quella strada comunale è indispensabile  per i residenti che hanno scritto, firmando in 70 persone, in Comune chiedendone il ripristino  ma non ricevendo alcuna risposta si sono rivolti al M5S.
Il M5S Sanremo chiede come mai una strada comunale sia stata ricoperta da terra e quindi resa inagibile e da chi? Sono stati dati dei permessi specifici per cancellare quella strada comunale che era assolutamente utile per i residenti? Chiediamo al Comune che chiarisca al più presto quanto accaduto.
Attualmente i  cittadini devono percorrere un’altra strada che presenta buche e profonde crepe e in alcuni tratti (come denunciano i residenti) anche cedimenti dove ci sono pericolose scarpate e quindi una strada che non può garantire i limiti minimi di sicurezza.
Il M5S Sanremo richiede un immediato intervento per ripristinare al più presto la strada comunale denominata Braie che riporterebbe in sicurezza il transito dei veicoli.
MoVimento 5 Stelle Sanremo

Piscina comunale: inaccettabile che la Società affidataria non effettui i lavori obbligatori

piscinaE’ clamorosa e immotivata la decisione dell’Amministrazione sanremese di prorogare il termine perentorio stabilito dal bando per l’affidamento della piscina Comunale in zona San Martino, per l’effettuazione dei lavori previsti e necessari per la sicura e piena fruizione dell’impianto sanremese.

Infatti nell’agosto 2015 l’attuale società affidataria, Sport Management, già gestore negli anni precedenti, si aggiudicava come unica concorrente la gara per la gestione di cinque anni della piscina Comunale.
Nel  bando erano previste entro il termine perentorio (cioè che non ammette possibilità di rinvio) di 18 mesi diverse opere di adeguamento e miglioria della struttura, evidentemente urgenti e non realizzate precedentemente: canalizzazione aria calda per climatizzazione area vasche, adeguamento centrale termica alle norme di prevenzione incendi, adeguamento spogliatoi alle norme di abbattimento barriere architettoniche,  rifacimento pavimentazione spogliatoi e percorsi accesso area vasche e installazione attrezzature per l’accesso alle vasche dei soggetti diversamente abili. 
 
Oggi, a tempo ormai scaduto, di tutti questi lavori soltanto l’ultimo è stato, a quanto pare, effettuato. 
Ciononostante l’Amministrazione Biancheri ha comunicato a seguito di interrogazione del Movimento Cinque Stelle Sanremo l’intenzione di concedere ulteriori sei mesi alla società affidataria per eseguire gli ingenti lavori ancora a oggi da svolgere, decisione che lascia basiti e perplessi, poiché totalmente immotivata.
Perché anziché rispettare le previsioni del bando che prevede la revoca dell’affidamento in caso di violazioni l’amministrazione si ostina a far finta di niente e concede ulteriore tempo? 
 
Si rende conto l’Amministrazione che la fruizione della piscina da parte di cittadini e atleti deve avvenire in totale sicurezza e che il Comune deve obbligatoriamente far rispettare i termini perentori fissati nella Convenzione tra Comune e società affidataria?
Movimento 5 Stelle Sanremo

Mozione del M5S: “diritto al cibo ovvero niente sprechi!”

Paola Arrigoni - Luciana Balestra - M5S Sanremo

 

Domani in Consiglio Comunale approderà per la discussione la mozione del M5S Sanremo protocollata il 24 luglio 2015 dal titolo:

“Diritto al cibo = niente sprechi! Ovvero un progetto atto a realizzare un concreto incontro tra domanda ed offerta di beni di prima necessità (cibo, anche fresco)”. 

La persistenza della profonda crisi economica sta costringendo i più deboli tra i nostri concittadini a restrizioni anche importanti nel contesto di alimentazione e cure mediche.

 Molti negozi, locali, ristoranti, supermercati, sovente a fine giornata sono costretti a gettare cibi sia a lunga durata che freschi perché invendibili seppur perfettamente edibili e che finiranno in discarica.

Il M5S chiede di creare una rete, a costo zero per il recupero degli alimenti, vagliando la disponibilità della Mensa Primo Fiore, della Caritas e delle associazioni onlus ad iniziare una raccolta di cibi, donati su base volontaria, presso i negozi e i locali della città che eventualmente aderiranno al progetto.  Alcune associazioni lo stanno già facendo ma certo costituire una rete capillare ed incentivarla da parte del Comune sarebbe importante.

Nella mozione si chiede di attivare l’iniziativa di raccolta generi alimentari e presidi sanitari e promuoverla presso i negozi e i locali della città; 

Si chiede inoltre di  concertare assieme ai servizi sociali l’informazione del nuovo servizio (qualora venisse approvato) presso i soggetti che attualmente risultano più adatti a fruire del servizio, di modo che possano usufruirne in modo prioritario.

La solidarietà sociale è un bene primario da incentivare e un servizio di donazione, raccolta e distribuzione di generi alimentari, rappresenterebbe per il Comune uno sgravio di costi in relazione all’assistenza sociale.

ll donare materialmente beni da parte dei commercianti e concretamente tempo da parte dei volontari, è atto altamente civico che potrebbe essere valorizzato con un riconoscimento da parte del comune o anche con una riduzione della Tari.

La mozione, che era stata protocollata 14 mesi fa,  propone un’iniziativa a costo zero e facilmente attuabile da subito.

M5S Sanremo

 

Mozioni del M5S Sanremo? Siamo alle solite!

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Il 18 novembre del 2014 il M5S ha presentato una mozione dal titolo:
“Adotta un’aiuola – valorizzazione e manutenzione degli spazi verdi della Città di Sanremo” e che alleghiamo al presente comunicato.
Sono passati 21 mesi da allora e quella mozione non è MAI approdata in Commissione e quindi nemmeno in Consiglio Comunale per la discussione.
Il M5S Sanremo propone progetti ed iniziative che vengono sistematicamente bocciati, boicottati o dimenticati nei cassetti e la mozione sull’adozione delle aiuole è solo l’ultimo esempio eclatante, ferma da 21 mesi da qualche parte ma oggi sui giornali si legge che il Comune intende adottare un progetto per la sponsorizzazione delle aiuole e far risparmiare il comune.
Complimenti a questa maggioranza che attinge a piene mani nelle proposte ed iniziative del M5S e le fa proprie a differenza del M5S che presenta le mozioni sempre nell’ottica della massima collaborazione, della riduzione gli sprechi e sempre a beneficio della collettività.
Una mozione che poteva essere già attuata 21 mesi fa con un grandissimo risparmio per la collettività ma dal momento che era stata presentata dal M5S non valeva nemmeno la pena discuterla, nonostante l’art. 26 comma 1 dello Statuto del Comune di Sanremo e art. 18 del regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari reciti che le mozioni debbano arrivare in Commissione ed approdare in Consiglio Comunale.
Le mozioni del M5S Sanremo rimangono ferme per ben 21 mesi, forse per permettere alla maggioranza di adottare le iniziative proposte e farle proprie?
Il M5S Sanremo ricorda che i  costi stanziati per i prossimi tre anni per la manutenzione ordinaria di parchi e giardini equivalgono a 2 milioni 760 euro ovvero per  il 2016 si parla di 950 mila euro, per il 2017 e il 2018 euro 905 mila per anno. Quindi, il Comune dovrebbe pensare anche ad altri progetti per la riduzione dei costi, sicuramente se la mozione del M5S fosse stata adottata  21 mesi fa il risparmio sarebbe già tangibile per le casse comunali.
Il M5S chiedeva che l’iniziativa ‘adotta un’aiuola’ venisse proposta anche ad Area 24 per la manutenzione del verde della pista ciclabile per un un maggiore decoro.
I pentastellati affermano: “Dobbiamo dedurre che la nostra mozione presentata a novembre del 2014 “adotta un’aiuola” approderà in commissione solo dopo che la maggioranza avrà messo in pratica il progetto e poter dire che ormai la mozione è inutile?  Nel frattempo si saranno persi 21 mesi e  la possibilità di un progetto condiviso e sicuramente più completo ed innovativo.
Ecco le ns.  mozioni che sono state bocciate dalla maggioranza: istituzione bilancio partecipativo, registro comunale dei testamenti biologici, acqua bene comune modifica ed integrazione dello Statuto e  baratto amministrativo.
Ricordiamo le altre ns. mozioni, alcune ferme sempre dal 2014: proposta albergo diffuso per rivalutare la Pigna, orti sociali comuni, registro Bigenitorialità, guard rail salva motociclisti, riduzione orario sale gioco, tutti progetti fattibili ma che per questa amministrazione hanno un unico neo: sono presentati dal M5S e quindi ogni scusa è buona per fermarli.
Ovviamente bloccare delle mozioni per 21 mesi danneggia il diritto d’iniziativa dei consiglieri e la collettività che si vede privata di proposte e progetti innovativi”.

M5S Sanremo