REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI O SEQUESTRATI ALLE MAFIE

Il M5S Sanremo con questa mozione chiede di individuare un’apposita disciplina regolamentare ai fini della concessione in uso a terzi dei beni immobili confiscati alle mafie e propone uno schema di regolamento comunale composto da 15 articoli che è stato allegato alla mozione quale parte integrante e sostanziale.
Nel Regolamento proposto dal M5S oltre alle finalità, ai principi, all’elenco speciale dei beni immobili confiscati alle mafie che deve essere pubblicato in apposita sezione del sito istituzionale del comune, agli enti beneficiari, modalità e organo competente per la concessione in uso dei beni ai terzi, ai criteri e procedimenti di assegnazione, nomina commissione di assegnazione per la selezione pubblica del concessionario, obblighi del concessionario,  durata, divieto di sub-concessione, controlli, revoca, e alla normativa transitoria si propone l’art. 4 ad oggetto: “AFFISSIONE DI UNA TARGA E INTITOLAZIONE A VITTIME DI MAFIA DEL BENE CONFISCATO.”
Al fine di garantire la maggior evidenza pubblica sulla provenienza del bene, sullo stesso va affissa una targa di ampia visibilità dall’esterno, quando la posizione del bene lo consente, sulla quale dovrà essere apposta, oltre allo stemma del Comune anche la seguente dicitura: “Bene confiscato alle mafie, ora patrimonio del Comune di Sanremo” 
Le operazioni di affissione dovranno essere ufficializzate con una cerimonia pubblica in presenza dei rappresentanti delle Istituzioni.
Di tale cerimonia verrà data preventiva comunicazione alle scuole al fine di incentivarne la sensibilizzazione.
Con deliberazione di Giunta saranno individuate una o più vittime delle criminalità organizzate di stampo mafioso, i cui nominativi verranno citati con una targa preceduti dall’espressione “in memoria di” e seguiti dalla data di nascita e di morte; con la stessa deliberazione di Giunta potranno essere aggiunte altre frasi alla targa citata in memoria della/e vittima/e cui viene intitolato il bene confiscato.
Sensibilizzare per promuovere la cultura della legalità e della lotta alle mafie, una grande sfida che tutti siamo chiamati a combattere  per creare un vero futuro di libertà.

 

Regolamento artisti di strada: il TAR lo sospende, avevamo ragione!

Guardare il video per vedere quello che diceva il M5S durante il Consiglio Comunale: https://www.youtube.com/watch?v=szi1x7TKXlU
“Sanremo, al solito, perde un’occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata e derisa a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate.”

E’ notizia di ieri che la FNAS (federazione nazionale arte di strada) ha presentato ricorso al TAR per opporsi al regolamento DISCRIMINATORIO sull’arte di strada approvato dal Comune di Sanremo.
Il TAR, considerata la gravità dei fatti, ha sospeso con effetto immediato l’esecuzione del regolamento nella parte in cui subordina l’utilizzo degli strumenti musicali a corda, con amplificazione, al possesso dei seguenti requisiti: diploma di conservatorio o previo superamento di almeno 3 esami, oppure, in alternativa, iscrizione alla SIAE come autore.
Nel Consiglio Comunale del 13 novembre 2017 il M5S aveva presentato un emendamento al regolamento volto a togliere proprio quel comma discriminatorio ed assurdo.
E’ stato tutto inutile! La maggioranza e la minoranza presente in quel Consiglio Comunale ha votato contro l’emendamento del M5S e quel comma discriminatorio è rimasto ed ora è stato sospeso dal TAR.
Il M5S Sanremo ha lanciato anche una petizione online che ha raccolto oltre mille firme.
Sanremo che dovrebbe essere la città della Musica con questo regolamento lede diritti in tema di libertà delle arti, nonché di promozione e tutela della cultura.
Richiedere il conservatorio o l’iscrizione alla Siae agli artisti di strada per poter utilizzare l’amplificatore significa farsi deridere da tutta l’Italia, perché la notizia è diventata di dominio pubblico e con la sospensiva del TAR si amplificherà a dismisura soprattutto durante il Festival con un gravissimo danno d’immagine. Chi pagherà tutto questo?
Sanremo, al solito, perde un’occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata e derisa a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate.

M5S Sanremo

Petizione: libera musica per Artisti di Strada

downloadAbbiamo appena lanciato questa petizione. Se anche per te è assurdo che un artista di strada per suonare con l’amplificatore, nella città della musica, debba essere diplomato al Conservatorio o aver sostenuto 3 esami (di non si sa bene cosa) o essere iscritto alla SIAE, allora firma la petizione.

Le discriminazioni messe in atto dal Comune di Sanremo verso gli Artisti di strada sono:

• Nessuna speranza di intrattenere sanremesi e turisti per gli oltre 8000 artisti italiani iscritti a Soundreef, società di gestione dei diritti d’autore alternativa alla SIAE. Per il Comune di Sanremo esiste solo la SIAE.

• Nessuna speranza di esibirsi nelle strade della città della Musica amplificando il proprio strumento per i tanti validi artisti che, formatisi come autodidatti o allievi di prestigiose scuole musicali italiane o estere, non abbiano sostenuto esami in conservatorio.

Ma vi sembra logico?

Di Battista sulla discarica di Rio Ciuvin “Il Sindaco deve obbligare chi ha inquinato a bonificare, altrimenti non serve a niente”

24130525_1682410418475898_7194176676658424128_oSimone Valente, portavoce alla Camera, incalza “Finché i politici locali non iniziano ad assumersi la responsabilità delle scelte ed andare in contrasto a chi non rispetta la legalità non potremo ripristinare quello stato sociale e quella legalità che i cittadini chiedono anche nei nostri incontri”.

Sanremo la città dove l’artista di strada con l’amplificatore, se vuole suonare, deve essere diplomato al conservatorio

SOLO IL M5S SANREMO CONTRARIO!

Il 13 novembre il M5S Sanremo ha presentato un emendamento (in Consiglio Comunale) al comma 4 dell’art. 5 del regolamento artisti di strada che recita:
“Non è consentito l’uso di alcuna tipologia di impianto di amplificazione, ad eccezione degli strumenti musicali a corda suonati da artisti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
a) diploma di conservatorio o aver superato almeno 3 esami
b) essere iscritto presso la SIAE come autore.”
Il M5S Sanremo afferma: “Non cadiamo nell’errore di confondere la qualità della musica, suonata per strada, con degli esami sostenuti al Conservatorio che peraltro possono essere di molteplice indirizzo e non per forza legati allo strumento suonato.
Ci sono giovani artisti di strada che suonano proprio per iscriversi al Conservatorio e a loro cosa dovremmo dire? “
Il M5S  ricorda che per diventare assessore o consigliere non esistono vincoli ‘relativi allo studio’, eppure il lavoro di amministratori se svolto male può creare grave danno alla collettività, un artista di strada invece deve essere diplomato o aver superato 3 esami – di non si sa bene cosa – per suonare con l’amplificazione per la strada?
Dato che il M5S si muove sempre su un orizzonte di critica costruttiva, prendendo spunto dal regolamento online proposto dalla FNAS (Federazione nazionale arte di strada) aveva presentato emendamento onde evitare che la città di Sanremo venisse derisa da tutta Italia da questo comma che contiene una grave DISCRIMINAZIONE.
L’emendamento del M5S aveva già ottenuto, parere positivo della Polizia Municipale e dagli uffici comunali ma è stato bocciato dal consiglio Comunale, da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale.
Il regolamento artisti di strada è stato approvato da TUTTI CON  IL  SOLO VOTO CONTRARIO DEL M5S.
Sanremo, al solito, perde un’occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate.
M5S Sanremo