Vogliamo che il Comune TOLGA DEFINITIVAMENTE LA VARIANTE DELLA NUOVA DISCARICA DAL PUC!

AVEVAMO RAGIONE! LA DISCARICA DI 1 MILIONE 300 MILA METRI CUBI C’ERA ECCOME SE C’ERA NELLA VARIANTE DEL PUC E SAREBBE PASSATO TUTTO SOTTO SILENZIO SE NON AVESSIMO FATTO USCIRE NOI IL TUTTO.

SAREBBE PASSATA SICURAMENTE.

Occorre sempre ascoltare i cittadini attivi ed essere al loro fianco, si combatte insieme con l’aiuto di persone competenti e noi abbiamo il nostro giurista ambientale Marco che è sempre con noi.

Adesso la Idroedil ha formalizzato il ritiro del loro progetto con una lettera al Comune?

Una bella notizia MA A NOI NON BASTA!

Noi vogliamo che il Comune TOLGA DEFINITIVAMENTE QUESTA VARIANTE DAL PUC!

Quando avremo – tramite gli atti – la certezza matematica di aver bloccato definitivamente questa variante al PUC con dentro la nuova discarica, andremo nella piazzetta del Presidio e suoneremo la campana lungamente per avvertire la vallata dello scampato pericolo!

FERMARE UNA NUOVA DISCARICA DI UN MILIONE 300 MILA METRI CUBI SARA’ UN’IMMENSA VITTORIA PER TUTTA LA COLLETTIVITA’.

M5S SanremoFullSizeRender (1)

Presentate osservazioni al PUC contro la nuova discarica

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Il 23 Gennaio 2017 abbiamo consegnato tutte le osservazioni sulle varianti al PUC di Sanremo perché una nuova discarica ‘di terre e rocce’ da UN MILIONE 300 Mila metri cubi che andrebbe a seppellire un’intera vallata è follia pura!

Mappa nuova discarica presente nella variante del PUC

Incontro pubblico il 20/01 per illustrare la variante al PUC “che prevede la realizzazione di una DISCARICA di terre e rocce di scavo “

Il M5S Sanremo organizza incontro pubblico il giorno 20 gennaio 2016 alla F.O.S. in Via Corradi 47 a Sanremo alle ore 20.30 per illustrare la variante al PUC “che prevede la realizzazione di una DISCARICA di terre e rocce di scavo” .
Evento su FB

Una discarica che andrebbe letteralmente a seppellire migliaia di olivi e vigneti di aziende in piena attività, distruggerebbe migliaia di metri quadrati di muretti in pietra e solo a 20 metri dalle abitazioni. 

Aziende fiorenti che subirebbero gravi espropri e costrette al fallimento. Una immensa devastazione ambientale che coinvolgerebbe tutti.

Sottolineiamo che la zona è rigogliosa e soprattutto ricca di sorgenti d’acqua che se coperte da una discarica di terre e rocce di scavo potrebbe causare movimenti franosi.

All’incontro sarà presente il giurista ambientale Dottor Marco Grondacci che spiegherà in dettaglio la variante.

MoVimento 5 Stelle Sanremo

Nuova discarica: risposta al Sindaco

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Il Sindaco ha evidenziato come: “non si tratterebbe eventualmente di una discarica di rifiuti ma di inerti” (intervento del Sindaco Biancheri)

La domanda che sorge spontanea è il Sindaco o chi per lui sa di cosa sta parlando e soprattutto conosce gli atti prodotti dalla sua Giunta?

Intanto occorre ricordare che se si parla di “discarica” si rientra automaticamente nella normativa sui rifiuti. Non a caso il decreto ministeriali 27 Settembre 2010 (modificato dal Decreto 24/6/2015) disciplina proprio le modalità di ammissibilità in discarica dei rifiuti inerti distinguendo tra le tipologie che possono o meno entrare in queste discariche senza accertamento analitico preventivo. Non solo ma tali rifiuti per essere classificati come inerti devono rispondere alla definizione della lettera e) comma 1 articolo 2 del DLgs 36/2003. 

Quindi quando si parla di discariche di inerti si parla comunque di rifiuti, non siamo noi a dirlo ma la legge che il Sindaco o chi per lui dovrebbe conoscere. 

L’affermazione quindi contenuta nel comunicato del Sindaco è totalmente infondata e non va ben sperare sulla capacità di questa Amministrazione di gestire correttamente sotto il profilo della tutela ambientale e sanitaria questa ennesima provocazione al territorio della zona di Collette. 

Infatti dopo aver dimostrato che di rifiuti si tratta vogliamo aggiungere che la superficialità della dichiarazione del Sindaco lascia sgomenti. Infatti quando si parla di discariche di rifiuti inerti occorre sapere che a seconda delle tipologie di materiali che in esse verranno smaltiti ci può essere produzione di eluato  e contaminanti organici come previsto dalla lettera b) comma 1 articolo 5 decreto 27 settembre 2010. 

Non solo ma affermare poi, come fa il Sindaco: “E comunque ho già attivato gli uffici per le verifiche del caso” ci lascia oltremodo sconcertati.  

Infatti il PUC che contiene la ipotesi di discarica  è già stato adottato a maggioranza dal Consiglio Comunale dello scorso 16 Ottobre. 

L’adozione come è noto non è una approvazione definitiva ma deve essere accompagnata dalla documentazione (vedi Rapporto Ambientale di VAS) sugli impatti ambientali potenziali delle nuove destinazioni funzionale delle aree disciplinate dal nuovo PUC, quindi gli uffici avrebbe dovuto già farle “le verifiche del caso” proprio all’interno della documentazione che accompagna il PUC. Anche perché il primo progetto di discarica di inerti nella zona venne predisposto dal 2011 quindi molto prima della avvenuta adozione del nuovo PUC (ottobre 2015).  Risulta incredibile a proposito di verifiche che questo progetto di discarica, ora inserito nelle varianti al PUC adottato, non sia stato valutato all’interno del Rapporto Ambientale di VAS come risulta agli atti fino ad ora pubblicati nel sito del Comune. 

Aggiungiamo infine che anche si trattasse di terre e rocce di scavo da lavorazioni di cantieri vari, questi materiali sono declassificati dalla definizione di rifiuti in base ad una normativa specifica non citata minimamente dal Sindaco e in nessun atto ufficiale. D’altronde se fossero semplice terre e rocce di scavo non classificate come rifiuti non si parlerebbe di discarica ma al massimo di un riempimento o recupero ambientale

Movimento 5 Stelle Sanremo

M5S Sanremo e l’indagine epidemiologica

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Il M5S Sanremo dopo diversi esposti in Procura ed interrogazioni in Consiglio Comunale  inerenti l’indagine epidemiologica con la richiesta di renderla pubblica mediante un incontro aperto alla cittadinanza, conferma che il Sindaco di Sanremo ha inviato a tutti i capogruppo in Consiglio Comunale la suddetta indagine.
Il Primo Cittadino nella lettera  che accompagna l’indagine epidemiologica ricorda a tutti, come  ammonisce il Direttore Sanitario della ASL,  che si tratta di dati sensibili e preliminari per cui invita a farne uso responsabile.
Cosa significa farne uso responsabile?
Quello che il M5S Sanremo chiedeva era un incontro pubblico con l’illustrazione dell’indagine epidemiologica, priva di dati sensibili, davanti ai medici, cittadini ed ai loro tecnici di fiducia, dal momento che si tratta di Diritto alla salute.
Il M5S ricorda che il 22 marzo scorso la stessa indagine era stata illustrata in Provincia a porte chiuse ad un ristretto numero di persone tra cui anche la Ditta Idroedil che gestisce la discarica, questo significa che anche loro hanno avuto ‘i dati sensibili’ e per il M5S Sanremo questo è inconcepibile e grave. Anche a loro è stato detto di farne un uso responsabile?
E’ da metà degli anni 70 che a Collette Ozotto ci sono le discariche e dall’inizio dell’attività ad oggi
la stima che è stata fatta è quella di aver abbancato 1.240.000 m3 di RSU e da allora non era mai stata fatta un’indagine epidemiologica e solo grazie alla pressione degli abitanti, dei cittadini, delle associazioni che è partita finalmente questa indagine e quindi perché non si vuole renderla pubblica anche a loro?
L’uso responsabile del M5S Sanremo sarà  quello di inviare immediatamente all’avvocato, al giurista ambientale che ci segue e anche all’epidemiologo l’indagine epidemiologica per avere il loro parere che sicuramente renderemo pubblico.
Il M5S Sanremo ritorna a  chiedere  al Sindaco di Sanremo di indire una riunione pubblica con l’illustrazione chiara e la sintesi dei risultati dell’indagine epidemiologica che deve essere assolutamente trasparente dal momento che il Diritto alla salute è costituzionalmente garantito.
Il M5S Sanremo  per i 6 lotti di discarica della zona Collette Ozotto continua  ad attendere un vera e propria Valutazione integrata di impatto ambientale e sanitario (VIIAS) come ormai previsto dalla più recente normativa in materia di VIA  VAS e AIA. 
 VIIAS che deve avere le seguenti finalità:
 – una valutazione della rilevanza sanitaria delle emissioni dell’impianto
 –  una valutazione dello stato sanitario della popolazione interessata
–  una valutazione della evoluzione del contesto urbanistico interessato dall’impianto
 – una valutazione dei rischi di incidenti rilevanti dall’impianto
M5S Sanremo