Video integrale presentazione indagine epidemiologica riguardo la discarica

Introduce l’incontro il Presidente della Provincia Avv. Natta

al minuto 7:27 interviene il Direttore Generale dell’Asl1 Imperiese Dott. Damonte Prioli

al minuto 9:32 
primo intervento del dottor Bruzzi – Direttore Epidemiologia clinica IST di Genova

al minuto 13:25 
interviene il dottor Franco Merlo che illustrerà lo studio

al minuto 52:04 Arrigoni consigliere comunale M5S a Sanremo

al minuto 1:00:21 secondo intervento sempre del Dottor Bruzzi

al minuto 1:06:07 primo intervento del Sindaco di Taggia dr. Genduso

al minuto 1:08:45 Il Dott. Damonte Prioli Direttore Generale

al minuto 1:12: 41 Sig.ra Elsa Fava residente vicino alla discarica

al minuto 1:16:44 interviene l’amministratore dell’Idroedil Dr. Tommasini

al minuto 1:24:28 interviene il Sindaco di Taggia Dr. Genduso

al minuto 1:36:06 interviene l’assessore di Sanremo dr. Nocita

#NoLotto6

Interrogazione urgente del M5S sull’indagine epidemiologica relativa a discarica e Lotto 6

Premesso che

il M5S ha presentato diversi esposti in Procura inerenti l’indagine epidemiologica condotta sulla popolazione residente intorno alle discariche di Collette Ozotto in quanto erano stati tralasciati dei residenti.

premesso inoltre che

Il M5S Sanremo aveva presentato il 13 dicembre 2015 interrogazione in Consiglio Comunale per sapere che fine avesse fatto l’indagine epidemiologica che doveva essere pronta a fine settembre, poi ad ottobre 2015. In quella interrogazione si chiedeva il motivo di tale ritardo e si ricordava la famiglia che non era stata inserita nell’indagine.

Si ricorda inoltre che il 22 marzo 2016 in Provincia era stato illustrato, a porte chiuse, il rapporto preliminare su studio osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da emissioni ambientali della discarica di RSU Collette Ozotto, Bussana di Sanremo.
Il risultato delle Indagini epidemiologiche la Provincia aveva deciso di renderle pubbliche solo ad un ristretto numero di persone, ovvero: il Sindaco di Taggia, di Sanremo, il Direttore Arpal, il Direttore Asl 1, il Direttore Dipartimento Territorio Regione Liguria, un rappresentante delle abitazioni site in Regione Beulle e la Ditta IDROEDIL e non alla cittadinanza.

Il M5S aveva presentato interrogazione urgente in Consiglio Comunale il 5 aprile scorso chiedendo al Sindaco di relazionare dettagliatamente in Consiglio Comunale in merito alla riunione svoltati in Provincia a porte chiuse.

Si chiedeva inoltre che Il Sindaco esigesse dall’Asl e dalla Provincia che venissero resi pubblici tutti i dati dell’indagine epidemiologica.
Si chiedeva inoltre in quell’ultima interrogazione al Sindaco di organizzare al più presto un incontro pubblico per far conoscere rapidamente il disegno dello studio epidemiologico (più volte richiesto dal M5S) e i dati preliminari.

Nonostante rassicurazioni in merito, non è successo assolutamente nulla, ad oggi non sono ancora emersi i risultati dell’indagine epidemiologica e questo è gravissimo, nel frattempo la nuova discarica denominata Lotto 6 è entrata in funzione.

interroga il Sindaco

sul perché ad oggi non siano stati ancora resi pubblici il disegno dello studio epidemiologico (più volte richiesto), i dati preliminari e tutti i risultati dell’indagine.

sul perché il Sindaco non esiga dall’Asl e dalla Provincia che vengano resi pubblici i dati attraverso una riunione pubblica davanti ai medici, cittadini ed ai loro tecnici di fiducia dal momento che sono passati più di 5 mesi dall’incontro a porte chiuse avvenuto in Provincia e da allora c’è stato il silenzio più assoluto.

I cittadini esigono massima trasparenza e questo modo di procedere, fino a questo momento, alimenta ansia, allarme sociale e sfiducia nelle Istituzioni dal momento che si tratta di Diritto alla salute, costituzionalmente garantito, deve essere consequenziale la trasparenza all’informazione su tutta l’indagine epidemiologica.

Interrogazione urgente in Consiglio sull’indagine epidemiologica sulla discarica. La realtà supera la fantasia, in peggio.

Paola Arrigoni: “La realtà supera la fantasia, in peggio. Siamo veramente scandalizzati, amareggiati e preoccupati per quanto sta avvenendo in merito all’indagine epidemiologica.
Fanno la riunione in Provincia a porte chiuse per illustrare i risultati preliminari, non fanno entrare i cittadini ma ci sono i rappresentanti della discarica!
L’assessore afferma che ai partecipanti era stato imposto il ‘cosiddetto segreto professionale’ ma le notizie sono uscite sui giornali. Chiediamo al Sindaco di relazionare in Consiglio su quanto avvenuto in quella riunione, ci sembra il minimo ed invece…..ci risponde l’assessore che tra le altre cose mi dice:
“NON MI GUARDI!” quando stavo rispondendo a lui.
Senza parole.”

M5S Sanremo

Indagine epidemiologica sulla discarica: famiglia ‘saltata’ due volte dai controlli dell’Asl

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L’indagine epidemiologica condotta sulla popolazione residente intorno alle discariche di Collette Ozotto sarebbe pronta e in possesso dell’Asl 1 Imperiese ma i risultati saranno resi noti solo a fine mese.

Il Movimento 5 Stelle di Sanremo interviene sconcertato, dopo aver saputo di una famiglia (che aveva scoperto ‘saltata’) non è stata  nuovamente inserita dall’Asl 1 nell’indagine epidemiologica perché non avrebbe risposto alla seconda convocazione. Abbiamo contattato la signora Cinzia che ha immediatamente replicato che l’affermazione non corrisponde al vero e ha rilasciato una dichiarazione scritta, con una cronologia molto precisa su quanto avvenuto. Il M5S aveva a suo tempo presentato due esposti: il primo per denunciare che la famiglia della signora Cinzia non era stata inserita nell’indagine epidemiologia e ne chiedeva il motivo, quando l’Asl 1 Imperiese aveva confermato l’errore attribuendolo alla non localizzazione dell’abitazione su google maps, era partito un secondo esposto in quanto l’abitazione era assolutamente mappata. Il M5S non sapeva che le ricerche per l’individuazione delle persone da sottoporre all’indagine epidemiologica avvenisse tramite ‘Google Maps’, pensava ingenuamente che ci si rivolgesse direttamente agli Uffici preposti dei Comuni per ottenere i dati precisi ed aggiornati di tutti i residenti. Il M5S Sanremo apprende che l’indagine è stata chiusa ma scopre che nuovamente la famiglia non è stata inserita e si tenta di attribuirne la colpa a loro. Questo è molto grave da parte di una Asl.

Attraverso il M5S, interviene anche la signora Cinzia: “Rimango basita dal leggere che io non avrei risposto alla loro seconda convocazione. Questo non è assolutamente vero! Tutta la mia famiglia, comprese due bambine di 10 e 7 anni, avevano ricevuto la prima convocazione tramite raccomandate dall’Asl 1 imperiese per il giorno 15 ottobre 2015, ho telefonato al numero 0184-536813 che era sulla raccomandata  per fissare un altro appuntamento, in quanto dovevo accompagnare mia madre all’ospedale per effettuare terapia oncologica. Ho specificato che mi dispiaceva ma non era sicuramente facile per noi muoverci e quindi l’appuntamento doveva essere fissato tenendo conto degli impegni ospedalieri. Mi hanno chiamato successivamente per fissare un secondo incontro ed io avevo confermato la data del 26/10, purtroppo la mamma ha avuto un peggioramento e non si poteva muovere dal letto e non potevo lasciarla sola. L’Asl1 mi aveva detto di andare con tutta la famiglia. Ho richiamato il numero 0184-536813 ma l’operatore che mi ha risposto mi ha detto che quel numero non era corrispondente agli addetti all’indagine epidemiologica e mi ha passato un po’ scortesemente un interno dove la persona che mi ha risposto non sapeva di che cosa stavo parlando, visto che erano avvenuti dei cambiamenti. Io chiesi, dopo aver lasciato i miei dati, di informare il Dottor Guadagno e di farmi richiamare al più presto. Non sono più stata richiamata e ho avvisato anche il Sindaco di Taggia di non essere più stata contattata. Leggo che l’indagine è stata conclusa e quindi per l’ennesima volta io e la mia famiglia siamo stati esclusi. Se avere seri problemi di famiglia per l’Asl 1 è una colpa, allora chiedo scusa!”

Questo il video-denuncia della signora Cinzia:

La famiglia di Cinzia in 20 anni ha avuto 7 malati di tumore e dopo le nostre due segnalazioni, pensavamo fosse chiaro che questa famiglia venisse inserita nell’indagine epidemiologica: invece è stata nuovamente ‘saltata’. Tutto questo è inconcepibile, sconcertante e costituirà presupposto di una indagine epidemiologica incompleta quindi non adeguata a dimostrare il reale rischio sanitario in atto.