Parte il Microcredito del M5S!

microcredito-5-stelle

Il Movimento 5 Stelle Sanremo è orgoglioso di presentare ai cittadini il “Microcredito 5 Stelle” un fondo per le imprese creato dai tagli agli stipendi di tutti i Parlamentari 5 Stelle che in soli due anni di legislatura hanno versato 10 milioni di euro (di cui 235 mila solo dai tre portavoce liguri Battelli, Mantero e Valente) con cui ora si aiutano a partire nuove imprese e a creare posti di lavoro. Si tratta di un’opportunità concreta per tutti i cittadini che vogliono aprire un’impresa. Non sono richieste ipoteche: i cittadini potranno entrare in banca a testa alta.

Non era mai successo nella nostra regione, non era mai successo in Italia: politici che si tagliano lo stipendio e lo restituiscono alla collettività, per aiutare le piccole imprese, vera ricchezza di questo Paese.

Sfidiamo gli altri parlamentari liguri a dimezzarsi lo stipendio come abbiamo fatto noi. Tra tre mesi vi presenteremo i primi cittadini della storia ad aver aperto un’impresa con i soldi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Sono già molte le persone che si chiedono in che cosa consista il “Microcredito 5 Stelle” apparso su alcuni organi di stampa. Quaranta milioni di euro in totale, di cui 10 milioni provenienti dal dimezzamento degli stipendi e dei rimborsi dei parlamentari e senatori 5 Stelle. Di seguito vogliamo fornire le informazioni di base per  tutti coloro che, aziende o giovani professionisti, sono interessati.

  • Il prestito

Il credito arriva fino a 35.000 euro: 25mila, più una possibile integrazione ulteriore di 10mila. Il credito viene erogato a tassi molto bassi, con termine a 7/10 anni. Sarà un fondo di rotazione: verrà alimentato dalle rate che saranno saldate progressivamente dalle imprese, dalle periodiche restituzioni delle eccedenze di stipendi, diarie e rimborsi dei portavoce del Movimento 5 Stelle e dai nuovi stanziamenti che arriveranno dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Come accedere al Microcredito

Per richiedere il microcredito basterà recarsi presso il consulente del lavoro più vicino http://www.consulentidellavoro.it/index.php/home/annuario. Non servono garanzie reali, nessuna ipoteca sui beni. Alle nuove imprese si richiede di predisporre un “business plan”, cioè un piano imprenditoriale e un’idea sostenibile di impresa. Per tutti gli altri sono sufficienti gli ultimi bilanci.

  • Meno burocrazia con l’aiuto dei consulenti

E’ stato creato il sito internet microcredito5stelle.it per garantire la più completa informazione possibile e per aiutarvi a superare il muro delle procedure burocratiche. Basterà rintracciare sul sito dedicato l’indirizzo dello sportello del consulente del lavoro più vicino: saranno loro a fornire all’aspirante imprenditore tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda, senza oneri.

  • Chi può fare domanda per il microcredito

– Lavoratori autonomi (commercialisti, avvocati, medici, notai, geometri, agronomi, consulenti del lavoro, psicologi, giornalisti, architetti, ingegneri, dentisti, consulenti aziendali, tributari, informatici, editoriali, web master, ecc.) titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
– Imprese individuali titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
– Società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti.

  • Quando fare domanda

Nei primi giorni di aprile il Ministero dell’Economia e delle Finanze lancerà il “Click Day” (l’invio della domanda online) per prenotare le risorse che verranno assegnate alle imprese. Per quel giorno chi fosse interessato dovrà avere tutti i documenti pronti. Per rimanere aggiornati in modo costante basterà iscriversi alla mailing list su microcredito5stelle.it.