Bloccco della discarica, grande festa al presidio!

Sabato 27 maggio dalle ore 11.30 nella piazzetta del Presidio Collette Beulle Bussana, Sanremo
Il M5S ha festeggiato la vittoria per il blocco delle varianti del nuovo PUC di Sanremo che prevedevano una NUOVA discarica di inerti di 1.300.000 mc (grande 5 volte il lotto 6).

Abbiamo salvato una vallata,ma non solo! Abbiamo bloccato anche un impianto all’ex Trasca e la costruzione del Tiro a volo e a segno all’ex Cava Bianchi, tutte varianti del nuovo PUC.
Inoltre è passato anche un ns. emendamento molto importante per la zona Rio Ciuvin.

Le grandi battaglie si vincono insieme ai cittadini e ne si deve condividere anche la gioia.

Dal blog di Beppe: “A Sanremo il MoVimento non molla e vince le sue battaglie”

sanremo su bog Grillo

di MoVimento 5 Stelle Sanremo

Dal Blog di Beppe:

“Non riusciranno a liberarsi di noi perché è difficile vincere chi non si arrende mai” Queste erano le parole di Gianroberto e a Sanremo sono vive più che mai.

Noi del M5S dopo aver trascorso un anno al nostro presidio davanti all’ennesima discarica per cercare di bloccarne la costruzione: il lotto 6 (e purtroppo non ci siamo riusciti) non ci siamo arresi!

La determinazione, l’unione con i cittadini, lo studio delle pratiche con l’aiuto del. giurista dottor Grondacci, ci ha portato ad un risultato storico: scoprire e bloccare la costruzione di una nuova discarica di inerti di 1.300.000 metri quadri (Valle Armea – Rio Cascine) INSERITA NELLE VARIANTI DEL NUOVO PUC DI SANREMO.

Abbiamo salvato una vallata! Ma andiamo con ordine…..

Il 10 gennaio scorso avevamo intervistato una residente del luogo la sig.ra Franca Prato che ci aveva illustrato in dettaglio che la nuova discarica, oltre a seppellire di terra la sua fiorente azienda agricola, avrebbe coperto migliaia di ulivi e vigneti e messo in ginocchio diverse aziende, in una zona ricca d’acqua e sorgenti. Inoltre questa nuova discarica sarebbe arrivata a 20 metri dalle case.

Ci siamo informati e la nuova discarica di inerti sarebbe stata 5 volte più grande del Lotto 6 (la discarica provinciale che non eravamo riusciti a bloccare, nonostante il presidio e i numerosi esposti). Era evidente che appena saputo di questa nuova possibile devastazione ambientale ci siamo mossi immediatamente.

Abbiamo fatto video e comunicati stampa per avvisare la cittadinanza. Non abbiamo lasciato nulla di intentato. NULLA.

E’ stato un fulmine a ciel sereno per la comunità. Uno scandalo!

Per 40 anni, in quella zona, sono state sbancate intere colline per riempirle di rifiuti e poi noi del M5S, insieme ai cittadini, scopriamo che sono state inserite delle varianti nel nuovo PUC di Sanremo che prevedono una NUOVA DISCARICA di terra e rocce di scavo.

Questa volta però non avrebbero sbancato le colline ma seppellita un’intera vallata invece di bonificare quella zona volevano continuare con la devastazione ambientale.

Il Sindaco ha risposto ai nostri comunicati stampa inizialmente minimizzando, dicendo che si sarebbe trattato di una discarica di inerti e non di rifiuti.

Intanto occorre ricordare che se si parla di “discarica” si rientra automaticamente nella normativa sui rifiuti, non siamo noi a dirlo ma la legge che il Sindaco, o chi per lui, dovrebbe conoscere.
L’affermazione quindi contenuta nel comunicato del Sindaco era totalmente infondata e non faceva ben sperare sulla capacità di questa Amministrazione di gestire correttamente sotto il profilo della tutela ambientale questa ennesima provocazione al territorio della zona di Collette.

Il 20 gennaio 2017, dopo la nostra grande mobilitazione e a poche ore dall’incontro pubblico che avevamo organizzato per la cittadinanza, leggiamo sui giornali online che la Idroedil avrebbe ritirato il progetto della discarica di inerti e anche l’amministrazione comunale avrebbe ritirato la variante al PUC.

Ora, per noi, queste comunicazioni non erano assolutamente sufficienti e ci lasciavano molto perplessi dal momento che si amministra con gli atti e non con le dichiarazioni a mezzo stampa ed infatti abbiamo proseguito la nostra battaglia.

Il 18 gennaio 2017
abbiamo presentato in Comune e alla Regione le Osservazioni tecniche molto dettagliate alle Varianti del PUC con allegato materiale fotografico e chiedendone il ritiro.

Abbiamo chiesto lo stralcio delle varianti 44 e 45 del PUC legate alla previsione di una discarica di terre e rocce di scavo, classificata come area a Servizi (SP 25 attrezzature sanitarie ospedaliere), attività per noi giudicata incompatibile sotto il profilo paesistico, ambientale, idrogeologico, di accessibilità e per la presenza di attività agricole in funzione.

Le nostre osservazioni alle varianti sono state pienamente ACCOLTE dall’amministrazione e dopo il passaggio in Consiglio Comunale avvenuto il 16 maggio: è ormai ufficiale LA DISCARICA NON SI FARA’ PIU’!
La vallata è salva!

Una grandissima vittoria per noi e per tutti i cittadini attivi, una dimostrazione lampante che le discariche si possono e si devono fermare perché la devastazione ambientale deve essere bloccata e protetta la qualità di vita di tutti.

Abbiamo presentato anche un’altra Osservazione questa volta riguardante le varianti 34 e 35 valle Armea e Zone collaterali inerente la zona denominata ex discarica inerti Trasca.

Una zona martoriata, anche lì prima c’era un immenso vallone (si parla degli anni 80) che è stato riempito dai materiali di risulta provenienti dai lavori dello spostamento della ferrovia.

La ex discarica di inerti Trasca era in funzione in epoche nelle quali la disciplina dei rifiuti europea non era ancora in vigore nel nostro paese.

La ex-Trasca è sicuramente una zona da bonificare e non certo da utilizzare per la filiera della raccolta differenziata dei rifiuti (senza trattamento a caldo) come proposto nella variante del PUC. Inoltre il piano di bacino classifica quell’area come Pg3 ovvero: “suscettibilità al dissesto ELEVATO, aree in cui sono presenti indicatori geomorfologici diretti, quali l’esistenza di frane quiescenti o di segni precursori o premonitori di movimenti”

Quindi, in ragione di una pluralità di criticità geologiche, paesaggistiche ed ambientali abbiamo richiesto lo stralcio delle varianti e delle conseguenti previsioni del DT11 i cui effetti per noi erano ritenuti eccessivamente impattanti.

Le nostre osservazioni alle varianti anche qui sono state ACCOLTE e quindi le varianti 34 e 35 sono state stralciate.
Le funzioni ammissibili non saranno più nell’ambito della filiera dei rifiuti ma spazi a verde attrezzato. Quindi i 26.986 mq che dovevano essere destinati ad attrezzature sanitarie ospedaliere nell’ex Trasca si sono tramutate in 26.986 mq. di verde, gioco e sport di interesse comune.

Anche qui un’altra bella vittoria da condividere con la collettività.

Le grandi battaglie si vincono insieme e si condivide anche la gioia e quindi siete tutti invitati il 27 maggio alle ore 11.30 alla piazzetta del Presidio, suoneremo le campane della Chiesetta per avvisare tutta la vallata dello scampato pericolo e si festeggerà tutti insieme.

“Non riusciranno a liberarsi di noi”
e questo l’hanno capito ormai. Noi andiamo avanti, senza paura perché i cittadini non li puoi fermare, perché se siamo uniti le cose cambiano! Eccome se cambiano, in meglio.

Suoneremo le campane e si sentiranno in tutta la vallata, come una volta, e sarà un’immensa gioia condivisa.

 

Discarica: indagine epidemiologica da rifare! mancano i dati di Sanremo

M5S Sanremo: indagine epidemiologica da rifare! 
L’abbiamo scoperto durante la presentazione dei dati finali dell’indagine epidemiologica.
MANCANO I DATI DI SANREMO PERCHE’ NON LI HANNO FORNITI!
Il M5S Sanremo presenterà al più presto interrogazione urgente in Consiglio Comunale ma si può affermare fin da ora che l’indagine epidemiologica non si può considerare completa, dal momento che mancano i dati della popolazione di Sanremo.
Quanto accaduto è grave e questa Giunta  ne dovrà rispondere in Consiglio Comunale e soprattutto alla cittadinanza. 
Indagine epidemiologica da rifare!
M5S Sanremo

 

Video integrale presentazione indagine epidemiologica riguardo la discarica

Introduce l’incontro il Presidente della Provincia Avv. Natta

al minuto 7:27 interviene il Direttore Generale dell’Asl1 Imperiese Dott. Damonte Prioli

al minuto 9:32 
primo intervento del dottor Bruzzi – Direttore Epidemiologia clinica IST di Genova

al minuto 13:25 
interviene il dottor Franco Merlo che illustrerà lo studio

al minuto 52:04 Arrigoni consigliere comunale M5S a Sanremo

al minuto 1:00:21 secondo intervento sempre del Dottor Bruzzi

al minuto 1:06:07 primo intervento del Sindaco di Taggia dr. Genduso

al minuto 1:08:45 Il Dott. Damonte Prioli Direttore Generale

al minuto 1:12: 41 Sig.ra Elsa Fava residente vicino alla discarica

al minuto 1:16:44 interviene l’amministratore dell’Idroedil Dr. Tommasini

al minuto 1:24:28 interviene il Sindaco di Taggia Dr. Genduso

al minuto 1:36:06 interviene l’assessore di Sanremo dr. Nocita

#NoLotto6

Interrogazione urgente del M5S sull’indagine epidemiologica relativa a discarica e Lotto 6

Premesso che

il M5S ha presentato diversi esposti in Procura inerenti l’indagine epidemiologica condotta sulla popolazione residente intorno alle discariche di Collette Ozotto in quanto erano stati tralasciati dei residenti.

premesso inoltre che

Il M5S Sanremo aveva presentato il 13 dicembre 2015 interrogazione in Consiglio Comunale per sapere che fine avesse fatto l’indagine epidemiologica che doveva essere pronta a fine settembre, poi ad ottobre 2015. In quella interrogazione si chiedeva il motivo di tale ritardo e si ricordava la famiglia che non era stata inserita nell’indagine.

Si ricorda inoltre che il 22 marzo 2016 in Provincia era stato illustrato, a porte chiuse, il rapporto preliminare su studio osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell’area interessata da emissioni ambientali della discarica di RSU Collette Ozotto, Bussana di Sanremo.
Il risultato delle Indagini epidemiologiche la Provincia aveva deciso di renderle pubbliche solo ad un ristretto numero di persone, ovvero: il Sindaco di Taggia, di Sanremo, il Direttore Arpal, il Direttore Asl 1, il Direttore Dipartimento Territorio Regione Liguria, un rappresentante delle abitazioni site in Regione Beulle e la Ditta IDROEDIL e non alla cittadinanza.

Il M5S aveva presentato interrogazione urgente in Consiglio Comunale il 5 aprile scorso chiedendo al Sindaco di relazionare dettagliatamente in Consiglio Comunale in merito alla riunione svoltati in Provincia a porte chiuse.

Si chiedeva inoltre che Il Sindaco esigesse dall’Asl e dalla Provincia che venissero resi pubblici tutti i dati dell’indagine epidemiologica.
Si chiedeva inoltre in quell’ultima interrogazione al Sindaco di organizzare al più presto un incontro pubblico per far conoscere rapidamente il disegno dello studio epidemiologico (più volte richiesto dal M5S) e i dati preliminari.

Nonostante rassicurazioni in merito, non è successo assolutamente nulla, ad oggi non sono ancora emersi i risultati dell’indagine epidemiologica e questo è gravissimo, nel frattempo la nuova discarica denominata Lotto 6 è entrata in funzione.

interroga il Sindaco

sul perché ad oggi non siano stati ancora resi pubblici il disegno dello studio epidemiologico (più volte richiesto), i dati preliminari e tutti i risultati dell’indagine.

sul perché il Sindaco non esiga dall’Asl e dalla Provincia che vengano resi pubblici i dati attraverso una riunione pubblica davanti ai medici, cittadini ed ai loro tecnici di fiducia dal momento che sono passati più di 5 mesi dall’incontro a porte chiuse avvenuto in Provincia e da allora c’è stato il silenzio più assoluto.

I cittadini esigono massima trasparenza e questo modo di procedere, fino a questo momento, alimenta ansia, allarme sociale e sfiducia nelle Istituzioni dal momento che si tratta di Diritto alla salute, costituzionalmente garantito, deve essere consequenziale la trasparenza all’informazione su tutta l’indagine epidemiologica.